Quotidiano di informazione campano

COORDINAMENTO ASSOCIAZIONI AREA VESUVIANA

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Scisciano – Parte da domenica 14 febbraio prossimo la campagna d’informazione contro le polveri sottili promossa dal neonato ‘Coordinamento delle Associazioni dell’Area Vesuviana’. Nelle domeniche di 14, 21 e 28 Febbraio 2016, dalle ore 10.00 alle ore 13.00, nelle piazze dei comuni di Acerra, Brusciano, Marigliano, Nola, Roccarainola, San Vitaliano, Saviano, Scisciano, Pomigliano D’Arco, Casamarciano, saranno allestiti gazebo informativi per proporre ai cittadini soluzioni adeguate atte ad arginare la problematica. All’iniziativa hanno aderito le seguenti associazioni e comitati promotori: ‘Ambiente e Diritti’, ‘Arcifelix Scisciano’, ‘Collettivo 48 ohm’, ‘Comitato intercittadino a difesa dell’ambiente e della salute’, ‘Federazione Assocampaniafelix’, ‘Comitato per la difesa dell’agro-nolano’, ‘Consulta Ambientale del Comune di Saviano’, ‘Forum ambiente area nolana’, ‘La Salamandra’, ‘Legambiente Nola’, ‘Medici per l’ambiente Provincia di Napoli’, ‘Scisciano Bene Comune’, ‘Volontari per Francesco’ Acerra, , ‘Comitato Civico ‘Respirare Pulito’ Roccarainola, Circolo ACLI ‘Giovanni Paolo II’ Casamarciano. Il PM10, conosciuto come ‘polveri sottili’, è un aggregato di sostanze di vario tipo, solide e liquide, sospese nell’aria e di dimensioni piccolissime, inferiori allo spessore di un capello (minori di 10 µm), che possono arrivare nelle parti più profonde dei nostri polmoni e, se respirate in quantità elevate, favoriscono l’insorgenza di malattie quali asma e fibrosi polmonare. La nocività delle polveri sottili dipende dalle loro dimensioni e dalla loro capacità di raggiungere le diverse parti dell’apparato respiratorio. Attualmente i limiti di legge per la concentrazione delle polveri sottili nell’aria sono di 50 µg/m³, valore massimo giornaliero (24 ore), mentre il numero massimo di sforamenti consentiti in un anno è di 35 giorni. Nella sola San Vitaliano si sono registrati nell’anno solare 2015 ben 127 giorni di superamento dei limiti, provocando la reazione dei sindaci e dei cittadini, che chiedono da tempo all’Arpac l’installazione di una rete di centraline di rilevamento degli inquinanti atmosferici per poter abbassare l’impatto ambientale e sulla salute che queste particelle provocano. I volontari delle associazioni informeranno i cittadini sui rischi rappresentati dalle polveri sottili e sui rimedi da mettere in atto, a partire dalla riduzione dell’uso delle automobili e degli impianti di riscaldamento a biomasse privati e pubblici, oltrechè l’impatto dell’inceneritore di Acerra, che sprigiona nell’aria fumi equivalenti alla combustione di un milione e cinquecentomila sigarette al giorno.

Gennaro Esposito

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