Quotidiano di informazione campano

Coronavirus in Italia: le ultime notizie

Il governo decide per la chiusura di scuole e Università. Mise, il ministro Patuanelli in autoisolamento. Spallanzani (Roma): oggi dimessi in 22. Emilia Romagna, due assessori regionali positivi. Rinviato Vinitaly. Iss valuta ampliamento zona rossa nel bergamasco. Turismo: perdita da 7 miliardi fra marzo e maggio. Rinviata Napoli-Inter di Coppa Italia

Landini: “Sospensione didattica, ma docenti a scuola”

Il governo ha comunicato ai sindacati che non verranno chiuse le scuole, ma che sarà sospesa l’attività didattica: “quindi insegnanti e amministrativi devono andare a scuola”. Lo ha riferito il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, al termine dell’incontro con il governo sulle misure per affrontare l’emergenza Coronavirus. L’esecutivo ha assicurato che nelle prossime ore – ha detto Landini – verranno approfonditi i vari problemi, come la tutela dei genitori e il ricorso agli ammortizzatori sociali.

Bonaccini: “Su scuole misura giusta”

“La sospensione didattica di tutte le scuole di ogni ordine e grado, asili nido, scuole materne e Università, fino al 15 marzo misura giusta. Serve ogni sforzo per contenere al massimo la diffusione del #coronavirus”. Lo afferma il presidente della Regione Emilia Romagna, Stefano Bonaccini.

Lombardia cerca 6 mln mascherine,150mila giorno

“Sui mercati anche internazionali le mascherine hanno raggiunto prezzi stratosferici: i nostri tecnici le stanno cercando e ne abbiamo ordinato sei milioni”. Così Davide Carlo Caparini, assessore al Bilancio e finanza della Lombardia, secondo il quale per ora ne sono stati reperiti 1,5 milioni. In Regione per gli operatori sanitari ne servono circa 150mila al giorno. “I cittadini via social ci hanno chiesto se possiamo distribuirle, ma al momento non siamo in grado di farlo”, conclude Caparini durante la quotidiana conferenza stampa in Regione Lombardia.

A Firenze stopo Imu su nuovi investimenti fino al 2022

Dopo il rinvio al 30 giugno della Cosap su tavolini, sedie e dehors, il comune di Firenze ha deciso di estendere fino al 2022 l’azzeramento della quota parte sull’Imu per tutti gli investimenti nuovi, realizzati nel territorio. È stato inoltre rilanciato il tavolo unico di lavoro metropolitano, per seguire gli aspetti economici della crisi legata all’emergenza sul coronavirus e per indirizzare le richieste alle autorità regionali e nazionali.

Sindaco Cesena si autoisola per contatti Donini

Il sindaco di Cesena Enzo Lattuca si è messo in isolamento per i contatti diretti avuti di recente con l’assessore alla Sanità della Regione Emilia-Romagna, Raffaele Donini, risultato positivo al coronavirus. “Sto bene”, ha detto il primo cittadino che su Facebook ha scritto: “Pur non presentando alcun sintomo continuerò a svolgere il mio lavoro da casa, con la mia famiglia, seguendo le raccomandazioni igienico sanitarie. Per questo motivo, sempre da protocollo, non è stato necessario sottopormi a tampone. Sarò in contatto costante con gli assessori e con tutta l’Amministrazione comunale per coordinare tutte le attività”.

Assenze non computate per ammissione esami

Le assenze maturate dagli studenti che per qualche motivo non potranno seguire un’eventuale didattica a distanza “non sono computate ai fini della eventuale ammissione ad esami finali nonché ai fini delle relative valutazioni”. Lo prevede la bozza di dpcm sulle iniziative contro il coronavirus in tutta Italia. La decisione presa dal governo in relazione all’istruzione prevede la chiusura delle scuole nelle zone rosse e la “sospensione delle attività didattiche nel resto del Paese”.

Gallera: “Per paziente 1 farmaci sperimentali”

Il paziente1, il trentottenne che è stato il primo paziente risultato positivo al coronavirus ed ora ricoverato al Policlinico San Matteo di Pavia, “è intubato e stabile e viene curato con un cocktail di farmaci sperimentali”: l’assessore al welfare della Lombardia lo ha spiegato in conferenza stampa. “Speriamo che ci siano risultati positivi” ha aggiunto.

Zaia: “Servono misure uniformi per tutta Italia”

“Avevo già detto di valutare delle misure uniformi in tutto il territorio nazionale. Mi pare illogico che il cittadino residente in zone critiche possa cambiare regione e fare tutto quello che è vietato altrove”. Lo ha detto il Governatore del Veneto Luca Zaia.

Gallera: “Servono 500 medici e 1000 infermieri”

“Stimiamo in 500 il numero di medici di cui abbiamo bisogno e mille gli infermieri qualificati”: lo ha detto l’assessore al Welfare della Lombardia Giulio Gallera in conferenza stampa. Per questo, ha aggiunto, al ministro Speranza “abbiamo chiesto la flessibilità di assumere personale”.

Autovie,’cestinì al posto mensa per prevenzione

Servizio mensa a Palmanova (Udine) sostituito per due settimane “con la distribuzione di ‘cestini’ da consumarsi in ufficio, evitando così la presenza in un ambiente ristretto di più persone”. È una delle misure messe in atto da Autovie Venete, di concerto con il medico competente, per la prevenzione della diffusione del coronavirus in azienda.

Valencia-Ax Milano di Eurolega a porte chiuse

La sfida di domani tra Valencia e Ax Milano si giocherà senza pubblico e senza giornalisti, proprio come quella disputata e persa ieri sera al Forum d’Assago dall’Olimpia contro il Real Madrid. Lo conferma in una nota l’Eurolega: “A causa delle restrizioni del governo spagnolo riguardanti gli eventi sportivi che coinvolgono regioni considerate a rischio per il Coronavirus, la gara si disputerà a porte chiuse. Eurolega continuerà a monitorare la situazione in tutti i Paesi coinvolti nella manifestazione”. Valencia nelle ultime ore aveva cercato di convincere le autorità ad aprire al pubblico la gara – cruciale nella corsa ai playoff -, sostenendo che non erano stati venduti biglietti a tifosi italiani. Dovevano essere 75, invece, i sostenitori dell’Olimpia al palazzetto di Valencia: 40 hanno già dato la disdetta del viaggio, 35 non hanno ancora deciso. La certezza è che comunque non potranno vedere la gara dal vivo.

Stop a messe per fedeli zone confinanti Trentino

Per contenere la diffusione del contagio da coronavirus, i parroci del Trentino delle zone di confine con altre diocesi dovranno esporre alle porte delle chiese un cartello con l’invito ai fedeli provenienti dalle diocesi in cui sono state sospese le messe, ad astenersi dal prendere parte alle celebrazioni liturgiche sul territorio della diocesi di Trento. La comunica l’Arcidiocesi di Trento.

Positiva direttrice ospedale Bergamo

La direttrice dell’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, Beatrice Stasi, è risultata positiva al test del Covid-19. Lo ha detto l’assessore al Welfare della Regione Lombardia Giulio Gallera, nel consueto punto stampa giornaliero. “Sta bene – ha aggiunto Gallera – e continua a lavorare dal proprio domicilio”.

Gallera: “Pronti a misure più rigide per Bergamo”

La regione Lombardia ha chiesto al ministro della Salute, Roberto Speranza, che oggi è venuto a Milano per un vertice con l’unità di crisi a Palazzo Lombardia, nuove misure di contenimento del virus, soprattutto dopo l’impennata di casi a Bergamo per cui è stata “evidenziata preoccupazione”: “Attendiamo nuove valutazioni da parte del Governo e siamo pronti ad accogliere anche le misure più rigide che il Governo è disposto ad assumere”. Lo ha detto l’assessore al Welfare, Giulio Gallera, in conferenza stampa questo pomeriggio.

Riaperto pronto soccorso San Giovanni Rotondo

Ripristinata la piena operatività del Pronto Soccorso dell’ospedale Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo (Foggia) chiuso in mattinata per consentire la sanificazione dei locali dopo il transito, nel tardo pomeriggio di ieri, di un paziente risultato positivo al Coronavirus. Confermati i ricoveri, gli interventi programmati, tutte le visite e gli esami ambulatoriali.

Zingaretti: “Estendere congedo parentale o misure per famiglie”

Per fronteggiare il coronavirus bisogna aiutare le famiglie “o con l’allargamento del congedo parentale o con misure economiche”. Lo ha detto a Porta a Porta il segretario del Pd e governatore del Lazio, Nicola Zingaretti.

Bonafede: “Misure necessarie, ma senza allarmismi”

“Senza allarmismi, dobbiamo fronteggiare il problema del Coronavirus prendendo tutte le misure necessarie per contenere il contagio, affinché il Paese riparta nel più breve tempo possibile”. Lo afferma il capo delegazione del MoVimento 5 Stelle, Alfonso Bonafede.

Pe: “Anche Savona e Pesaro-Urbino in lista aree rischio”

Le province di Savona e di Pesaro-Urbino sono state aggiunte alle lista del Parlamento Ue delle aree considerate a rischio per il coronavirus. La nota di aggiornamento del Pe aggiunge alla lista anche alcune aree in Francia e Germania che però, si precisa, “non presentano lo stesso livello di rischio” delle altre zone. In ogni caso se negli ultimi 14 giorni si è stati in una delle aree aggiunte, secondo quanto si legge nella nota del Pe, si dovrebbe rimanere a casa per due settimane.

Speranza: “Uniti ce la faremo”

Con istituzioni unite e una mano dei cittadini “insieme ce la faremo”, ha detto il ministro alla Salute Roberto Speranza. “Siamo al fianco della Regione Lombardia, del presidente Fontana, degli assessori, dei dirigenti e dei nostri medici, infermieri, professionisti sanitari che sono sul fronte per combattere questa battaglia” contro il coronavirus, aggiunge Speranza in un video messaggio dopo la sua visita in Lombardia.

La moglie di ‘paziente 1’ è tornata a casa

È ritornata a casa e sta bene la moglie di Mattia, il ‘paziente 1’, il 38enne di Codogno e la prima persona che è risultata contagiata dal coronavirus in Lombardia. La giovane donna, all’ottavo mese di gravidanza è stata dimessa un paio di giorni fa dall’ospedale Sacco dove era stata ricoverata poiché anche lei risultata positiva, ma asintomatica, al Covid19, e ora dovrà comunque finire il periodo di ‘quarantena’. Dall’ecografia a cui è stata sottoposta nell’ospedale milanese anche la bimba che aspetta sta bene.

Fontana: “Speranza molto attento a Lombardia”

Un’ora di incontro “molto tecnico e molto utile”: così il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana ha definito l’incontro avuto oggi con il ministro della Salute Roberto Speranza nel consueto punto stampa giornaliero sul Covid-19. “Ringraziamo il ministro per essere venuto, per la vicinanza e l’attenzione che ha per la nostra realtà – ha detto Fontana – . Gli abbiamo spiegato quello che stiamo facendo , le nostre idee per il futuro e il ministro ha apprezzato la qualità del nostro lavoro, quanto la Lombardia sta facendo”.

Il Casinò di Venezia riapre il 6 marzo

Il Casinò municipale di Venezia riapre al pubblico da venerdì 6 marzo. Lo rende noto la Casa da gioco, spiegando che, da questa data, le sedi di Cà Vendramin Calergi e di Cà Noghera saranno riaperte al pubblico nel rispetto delle disposizioni di sicurezza sanitarie sul Conronavirus previste dal dpcm del primo marzo scorso.

Zingaretti: “Giusto chiudere le scuole”

“È giusto chiudere le scuole? Io penso di si, il primo grande provvedimento economico è sconfiggere il virus anche cambiando le abitudini”. Cosi il segretario del Pd Nicola Zingaretti arrivando alla registrazione di Porta a Porta.

Zaia: “Economia in ginocchio, 3,6 mld non bastano”

Le misure economiche di cui sta discutendo il governo ammontano a 3,6 miliardi di euro, che “considero onestamente solo l’inizio di una partita molto più importante, per un’economia che è veramente in ginocchio”. Lo afferma il governatore del Veneto, oggi in conferenza stampa nel centro della Protezione civile regionale, da dove sta partecipando in videoconferenza alla riunione con il presidente del Consiglio. “Per noi 3,6 miliardi di euro non bastano ma, aiutano a partire”, continua il governatore.

Ore 18

Il coronavirus ferma James Bond

Il coronavirus ferma James Bond. MGM, Universal e i produttori di Bond, Michael G Wilson e Barbara Broccoli, hanno annunciato, “dopo un’attenta valutazione e attraverso l’analisi del mercato cinematografico globale”, che l’uscita di No time to die sarà posticipata. Il film, diretto da Cary Joji Fukunaga con Daniel Craig, Léa Seydoux, Ralph Fiennes, Rami Malek, verrà rilasciato nel Regno Unito il 12 novembre 2020, seguiranno le altre date internazionali tra cui il lancio Usa il 25 novembre. In Italia il film uscirà il 12 novembre.

Speranza: “Si può vincere sfida con aiuto cittadini”

La ‘sfida’ al coronavirus “si può vincere solo coi comportamenti corretti da parte dei cittadini, piccoli gesti quotidiani che possono dare una grandissima mano”. Lo ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza, in un video-messaggio mandato in onda durante il punto stampa in regione Lombardia.

Zaia: “Zona rossa è tutto il Veneto”

“La zona rossa è il Veneto”. Lo afferma il presidente della Regione Luca Zaia, in conferenza stampa dal centro della Protezione civile di Mestre, da dove partecipa in videoconferenza all’incontro con il presidente del Consiglio Giuseppe Conte. “Senza nulla a togliere alla tragedia di Vò, che vive un totale isolamento non programmato, con restrizioni nelle piccole cose della vita. È un sacrificio immane che stiamo chiedendo ai cittadini”, precisa poi Zaia auspicando che domenica, con lo scadere dell’ordinanza, le restrizioni per il paese padovano possano essere riviste.

Poliziotto a Milano positivo a tampone

Un poliziotto della questura di Milano è risultato positivo al coronavirus. È il primo nel capoluogo lombardo. L’agente, in servizio alla Digos, è stato sottoposto al protocollo dell’ufficio sanitario provinciale ed è attualmente in quarantena. Gli uffici della sezione sono stati disinfestati.

Fontana: “Ci sia un genitore vicino a figli”

“Abbiamo avanzato al governo la richiesta per consentire ad almeno uno dei due genitori di poter stare accanto ai bambini per quelle famiglie che non hanno la possibilità di affidarli ad altre persone”. Lo ha detto il presidente della Regione Attilio Fontana nel consueto punto stampa giornaliero sul Covid-19, dopo la decisione della sospensione delle attività scolastiche fino al 15 marzo.

Fontana: “Campagna informativa anche nazionale”

Con il ministro della Sanità Roberto Speranza, il presidente della Lombardia Attilio Fontana ha parlato “della necessità” di comunicazioni “importanti per convincere i cittadini a mantenere comportamenti necessari” ad evitare la diffusione del contagio. “Faremo una campagna di comunicazione – ha spiegato in videocollegamento con la conferenza stampa il governatore – e la farà anche lo Stato in campo nazionale” per convincere ai giusti comportamenti, a partire dagli anziani che dovrebbero avere “una vita più ritirata”, evitare incontri con molta gente, mantenere la distanza di un metro ed evitare “saluti e abbracci”.

Di Maio a Salvini: “Veri patrioti i medici, non chi attacca l’Italia”

“Non ho nessuna intenzione di aprire polemiche, ma se il tuo Paese è in difficoltà, ti rimbocchi le maniche per aiutarlo, non vai in giro per il mondo a parlarne male. I veri patrioti sono quelli che lavorano per i propri cittadini: medici, infermieri, militari, amministratori locali, amministratori regionali. Non questi sovranisti da avanspettacolo”. Lo scrive su Facebook Di Maio, commentando l’intervista a El Pais del leader della Lega Matteo Salvini che definisce il governo italiano “incapace di gestire l’emergenza del coronavirus”.

Appello di Di Maio a opposizione: “Ora responsabilità nazionale”

“Siamo in un momento di difficoltà per un’emergenza che non si poteva prevedere. Quindi uniamoci, remiamo insieme, tutti, nella stessa direzione. E colgo dunque l’occasione per fare un appello proprio ai leader di tutte le opposizioni, un appello alla responsabilità nazionale. Invece di andare a parlar male dell’Italia per promuovere solo la propria immagine, parliamoci noi, confrontiamoci, ascoltiamoci. Adesso non c’entrano più nulla i colori politici, ora dobbiamo solo continuare a dare risposte al Paese”. Così il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, in un post su Facebook.

Zaia: “Algoritmi dicono che contagi saliranno”

“Ragionevolmente gli algoritmi ci dicono che contagi saliranno”. Lo afferma il presidente della regione Veneto Luca Zaia, in conferenza stampa dal centro della Protezione civile di Mestre, spiegando che anche grazie ai molti test eseguiti, mentre “qualcuno ci criticava, ci hanno detto addirittura che eravamo un tamponificio, oggi noi abbiamo la situazione ben monitorata rispetto a contagi esistenti”. La speranza, ovviamente è che “la curva di contagi non faccia un’impennata”.

Accertato nono caso di contagio in Umbria

Un nuovo caso di infezione da coronavirus è stato riscontrato in Umbria dove sale così a nove il numero dei contagiati. Lo ha reso noto la Direzione regionale alla Sanità.

Sindaco Novara: “In Comune solo se necessario”

Recarsi in Comune solo se strettamente necessario: è questo l’appello lanciato dal sindaco di Novara, Alessandro Canelli, ai cittadini.

Nelle Università attività didattiche sospese fino al 15 marzo

Sospesa l’attività didatica anche nelle Università. Lo si apprende da fonti di palazzo Chigi. Conte entro stasera firmerà il relativo dpcm.

587 nuovi contagi in un giorno: mai così tanti dall’inizio dell’epidemia

Continua a salire il contatore dei casi di coronavirus in Italia: in un solo giorno si sono registrati, come riferito dalla Protezione Civile, 587 nuovi contagi, mai così tanti dall’inizio dell’epidemia. Ieri i nuovi casi erano 466, lunedì 258.

Positiva la sindaca di Piacenza

La sindaca di Piacenza Patrizia Barbieri è stata contagiata dal coronavirus. La prima cittadina, che ricopre anche la carica di presidente della Provincia, è risultata positiva al tampone e si trova in isolamento nella sua abitazione. Ha i sintomi tipici della malattia, febbre alta e tosse, ma le sue condizioni non sono al momento preoccupanti.

Consiglio Fvg chiuso fino all’8 marzo per sanificazione

La sede principale del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, in piazza Oberdan a Trieste, rimarrà chiusa almeno fino a domenica 8 marzo “per consentire il corretto svolgimento delle procedure di sanificazione dell’Aula e di tutti gli spazi recentemente utilizzati dal consigliere regionale che ieri, dopo aver presenziato alla seduta mattutina dell’Assemblea legislativa, è risultato positivo al test Coronavirus”. Lo annuncia il Consiglio regionale.

Conte: “Fare di tutto per contenere o ritardare il contagio”

“In questo momento siamo concentrati ad adottare tutte le misure per ottenere o un effetto di contenimento diretto del virus o di ritardo della diffusione”. Lo ha detto il premier giuseppe conte, parlando a Palazzo Chigi. “Abbiamo delle strutture ospedaliere che, per quanto eccellenti ed efficienti, rischiano di andare in sovraccarico, abbiamo un problema con la terapia intensiva e sub intensiva se la crisi esponenziale dovesse proseguire”, ha sottolineato Conte.

Castelli: “Scuole chiuse, al lavoro per genitori a casa”

“Ci stiamo muovendo con la massima celerità e determinazione a tutela dei lavoratori pubblici e privati. È in fase di definizione una norma che prevede la possibilità per uno dei genitori, in caso di chiusura delle scuole, di assentarsi dal lavoro per accudire i figli minorenni. Ne ho già parlato con il Ministro Gualtieri e gli altri Ministri competenti: faremo tutto quello che è necessario per ridurre al massimo i disagi”. Così il viceministro all’Economia Laura Castelli dopo la decisione di chiudere le scuole per l’emergenza coronavirus.

Conte: “Lavoriamo a dpcm, voglio firmarlo stasera”

Il premier ha annunciato che in serata verrà firmato il secondo decreto per far fronte all’emergenza: “Torneremo ad aggiornarvi presto, stiamo lavorando alacremente sul dpcm, abbiamo già la bozza pronta”.

Azzolina: “Mi impegno per servizio scuola a distanza”

“È una decisione di impatto, io spero che gli alunni tornino al più presto e mi impegno perchè il servizio pubblico essenziale, seppur a distanza, venga fornito ai nostri studenti”, ha detto la ministra Azzolina.

Borrelli: “Su scuole decisioni governo appropriate”

“Sulle scuole le decisioni del governo saranno quelle più appropriate per l’emergenza. Ci sono regole di prudenza e cautela adottate dal primo giorno, proporzionate rispetto alla situazione e dovremo abituarci a nuove e diverse indicazioni rispetto a quelle pregresse. Dipende dalla situazione in cui potremmo trovarci a fine settimana”. L’ha detto il commissario straordinario Angelo Borrelli nella conferenza stampa alla Protezione civile.

+++Azzolina: “Abbiamo deciso di sospendere le lezioni fuori dalla zona rossa fino al 15 marzo”+++

“Non è stata una decisione semplice, ma abbiamo deciso di sospendere le lezioni fuori dalla zona rossa fino al 15 marzo”. A dirlo è stata la ministra dell’Istruzione Azzolina in conferenza stampa.

Borrelli: “Totale deceduti è 3,47% dei contagiati”

Il totale delle vittime è del 3,47% delle persone contagiate dal virus, ha detto Borrelli. “I decessi rispetto a ieri sono saliti di 28 unità, mentre i guariti sono a quota 116 (276 totali)”.

297 malati in terapia intensiva

Sono 295 i malati con il coronavirus ricoverati in terapia intensiva, 66 in più rispetto a ieri. Il dato è stato fornito dal commissario Borrelli in conferenza stampa. Negli ospedali ci sono invece 1.346 ricoverati con sintomi mentre 1.065 sono in isolamento domiciliare.

Borrelli: “2.706 malati e 107 morti”

Sono 2.706 i malati per coronavirus in Italia, con un incremento di 443 persone in più rispetto a ieri e 107 i morti, 28 in più. Il nuovo dato è stato fornito dal commissario Angelo Borrelli nel corso della conferenza stampa alla Protezione Civile.

Allestita in base Areonautica una struttura per isolamento

Nella base dell’Aeronautica militare di San Polo di Podenzano (Piacenza), è in corso l’allestimento logistico, da completare in 2-3 giorni, di una struttura che verrà resa disponibile per ospitare le persone del Nord Italia che non possono svolgere il periodo di quarantena presso il proprio domicilio. Gli allestimenti in corso (strutture esterne con funzione di servizi e spogliatoi) si limitano a chi dovrà operare nella gestione di queste strutture. Nel frattempo una destinazione simile era stata già prevista per la Rems di Reggio Emilia, dove attualmente si trovano 11 persone.

Ore 17

Al via vertice Fontana-Speranza in Lombardia

È iniziata da pochi minuti la riunione all’Unità di crisi della Regione Lombardia con il ministro della Salute Roberto Speranza e il governatore Attilio Fontana sull’emergenza coronavirus. Al centro dell’incontro ci sono l’evoluzione della situazione epidemiologica e la valutazione di nuove misure per fronteggiare l’infezione, con particolare riferimento alla possibile istituzione di una nuova zona rossa per i Comuni della Val Seriana, nella bergamasca, dove in questi giorni si è registrato un forte incremento dei contagi rispetto al focolaio di Codogno, nel lodigiano. Al vertice, al sesto piano di Palazzo Lombardia, partecipano tra gli altri gli assessori regionali al Welfare, Giulio Gallera, e alla Protezione Civile, Pietro Foroni.

Sospeso il ‘Grandissimo Tour’ di Irene Grandi

Otr live ha annunciato la sospensione del ‘Grandissimo tour’ di Irene Grandi che sarebbe dovuto partire domani, 5 marzo, con la data di Roma al Largo Venue.

In Toscana 19 nuovi casi, anche undicenne

Sono 19 i nuovi casi positivi al coronavirus registrati tra ieri sera e oggi in Toscana. Salgono così a 38 i casi totali nella regione.
In particolare ci sono stati 7 nuovi casi nel territorio della Asl Sud Est (Arezzo, Siena, Grosseto), tra cui un undicenne, secondo bambino in Toscana risultato positivo, sei in quella della Asl Nord Ovest (Lucca-Pisa-Livorno-Massa Carrara), con una persona ricoverata in rianimazione a Livorno, sei in quella centro (Firenze, Prato, Pistoia). Sempre oggi sono stati dimessi tre pazienti ricoverati due a Firenze e uno a Prato: sono tutti andati in isolamento domiciliare. Dal monitoraggio giornaliero risulta inoltre che in Toscana ci sono a oggi mercoledì 4 marzo  1027 persone in isolamento domiciliare di cui 488 prese in carico attraverso i numeri dedicati, attivati da ciascuna Asl.

Camera Penale Palermo: “Sospendere udienze”

“Considerato che l’attuale emergenza epidemiologica da Covid-19 in corso rende quanto mai necessario mettere in atto una serie di misure di prevenzione e profilassi che contrastino concretamente la diffusione dell’agente patogeno in un ambiente, quale il Tribunale di Palermo, frequentato quotidianamente da un elevato numero di persone”. Lo scrive, in una nota, la Camera Penale di Palermo. “Considerato che le misure precauzionali in atto previste non sono oggettivamente attuabili poiché vi è l’impossibilità di farle efficacemente osservare, – prosegue – si chiede al Presidente della Corte di Appello di Palermo e al Presidente del Tribunale di Palermo, a tutela del Personale, dei Professionisti, dei Magistrati e della salute di tutte le persone coinvolte, di disporre la sospensione e il rinvio delle udienze penali ad eccezione dei processi con detenuti, udienze al tribunale della libertà, processi per direttissima, interrogatori di garanzia, convalide di arresti ed atti indifferibili, sino almeno al 31 marzo 2020”.

Prove concorso Mibact rinviate al 24 aprile

A causa coronavirus sono rinviate al 24 aprile anche le prove  scritte per il concorso  che si sarebbe dovuto tenere il 19 marzo per il reclutamento di 1052  unità  di personale per l’accoglienza e la vigilanza . Lo rende noto il ministero di beni culturali e  turismo. La decisione, viene sottolineato, è stata presa “in ottemperanza al DPCM  1 marzo2020, in relazione al contenimento da contagio del virus Covid-19, considerati i risultati dell’analisi dei dati sulle zone di residenza e di domicilio dei 7.000 candidati attesi il 19 marzo per le prove scritte del concorso”.

Studenti preoccupati: “Sarà maggio terribile”

Non solo sorrisi ed esultanze per il periodo di ‘vacanze’ inaspettato. Tra gli studenti c’è anche chi guarda oltre lo stop nelle scuole fino al 15 marzo contro il rischio di diffusione del contagi del Coronavirus, di cui si aspetta l’ufficialità nelle prossime ore. “Per me è esagerato, così avremo un mese di maggio terribile, pieno di compiti in classe e interrogazioni perché dovremo recuperare due settimane di arretrati”, spiega uno studente del liceo classico Visconti di Roma. E un altro suo compagno aggiunge: “Lo ammetto, sono felice di non andare a scuola, ma penso che sia sbagliato. Se fossi un politico no prenderei una decisione del genere, anche perché stiamo parlando di un’influenza, non di Ebola”. Ma una studentessa aggiunge: “C’è chi in città grandi come Roma usa tutti i giorni i mezzi pubblici, affollatissimi, per andare a scuola, quindi fermare le lezioni mi sembra una scelta giusta per evitare la circolazione del virus”. Altri, in vista dell’esame di maturità, chiedono “garanzie” alla luce delle ore ‘saltate’ di lezione: “ci rassicurino, per noi i prossimi mesi sono fondamentali”.

Al via incontro governo, sindacati ed enti locali

È iniziato con un’ora di ritardo a Palazzo Chigi l’incontro tra governo, sindacati ed enti locali sulle misure da adottare per fronteggiare l’emergenza Coronavirus. Presenti, tra gli altri, il presidente dell’Anci Antonio Decaro, i presidenti delle Regioni Liguria, Lazio, Sicilia, Piemonte, cioè Giovanni Toti, Nicola Zingaretti, Nello Musumeci, Alberto Cirio; video collegati i presidenti delle regioni Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna. Al tavolo, i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil Maurizio Landini, Annamaria Furlan e Carmelo Barbagallo. Per il governo, il premier Giuseppe Conte, il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri, il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, la ministra delle Politiche agricole Teresa Bellanova, il ministro degli Affari regionali Francesco Boccia, il ministro per il Sud Giuseppe Provenzano, la viceministra dell’Economia Laura Castelli. Successivamente il governo incontrerà le organizzazioni delle imprese e delle cooperative.

Fermato treno per passeggero positivo

Un treno regionale di Trenitalia è stato fermato questo pomeriggio alla stazione ferroviaria di Udine dopo che era stata segnalata a bordo la presenza di una persona probabilmente contagiata dal morbo del Coronavirus. Secondo quanto si è appreso, dal convoglio, fermato dagli agenti della Polfer, sono stati fatti scendere tutti i passeggeri mentre la persona probabilmente affetta dal virus, sarebbe stata portata via in ambulanza. Il treno è stato poi soppresso.

Bellanova: “Stop a comunicazioni maldestre”

“Leggo online bozze di decreti che a me, come immagino anche ad altri colleghi, non sono mai arrivate e vedo annunciate decisioni che non sono state ancora assunte. Invito tutti al rigore nei processi decisionali ed alla sobrietà nella comunicazione: in momenti come questi sono più che mai necessari. Il Paese sta vivendo un momento delicatissimo. Non è il caso che comunicazioni maldestre moltiplichino disorientamento e confusione”. Così il Ministro Teresa Bellanova su Facebook, dopo la diffusione della notizia della chiusura delle scuole e la dichiarazione della ministra Azzolina che, poco dopo, smentiva fosse stata presa una decisione.

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