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L’incontro tra governo e opposizioni a Palazzo Chigi

Ansa | Giorgia Meloni, Matteo Salvini e Silvio Berlusconi

«In un paese normale tutti sarebbero coinvolti in questo momento intorno al tavolo della cabina di regia e tutti porterebbero le loro sensibilità, le richieste che arrivano dai loro territori, dai sindaci e dai governatori». Così il leader della Lega Matteo Salvini aveva dichiarato prima del vertice a palazzo Chigi tra il governo e le opposizioni. Presenti al tavolo con Giuseppe Conte anche la presidente di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni, il vicepresidente di Forza Italia Antonio Tajani e il leader di Noi con l’Italia Maurizio Lupi. Il vertice è iniziato verso le 20.00 e si è concluso verso le 22.30.

Il governo è al lavoro su un nuovo decreto legge con misure da 25 miliardi di euro. L’entità delle misure sarà proporzionata alla durata delle chiusura delle attività produttive e delle scuole, cosa ancora non chiara. Oltre a questo si prevede un potenziamento della Golden Power del governo per proteggere da eventuali speculazioni tutte le aziende quotate in Borsa. Durante il vertice il premier Giuseppe Conte avrebbe detto secondo le indiscrezioni riportate dall’agenzia stampa Ansa che al momento il Mes con l’attuale quadro normativo, non sarebbe utilizzabile.

Conte ha spiegato anche che domani, 24 marzo, verranno distribuite 3,5 milioni di mascherine e che la Germania invierà all’Italia 300 respiratori usati nella terapia intensiva. Il presidente del Consiglio sarà in parlamento mercoledì 25 marzo per un’informativa sul Coronavirus, prima è previsto l’appuntamento alla Camera e poi al Senato.

Durante il vertice la Lega, come ha spiegato Matteo Salvini, ha chiesto più fondi per i lavoratori autonomi: «In tutta Europa spendono più soldi di noi». Salvini ha aggiunto anche che si augura che questo vertice sia solo l’inizio di un nuovo modo di affrontare la crisi nata dall’epidemia di coronavirus: «Quanto meno le notizie le abbiamo sentite dai ministri, che sia l’inizio di un percorso che ci veda tutti insieme a collaborare perché l’Italia ha bisogno di questo».

Azzolina pubblica l’ordinanza mobilità: i sindacati insorgono

ANSA/TINO ROMANO | La ministra della Scuola Lucia Azzolina

Nuovo fronte di scontro tra governo e sindacati. Sul sito del ministero dell’Istruzione è stata pubblicata l’ordinanza per la mobilità degli insegnanti e del personale scolastico. Immediate le reazioni dei sindacati che hanno criticato la tempistica, sia perché non sono stati precedentemente consultati, ma anche perché non trovano corrispondenza tra l’ordinanza e il decreto di Giuseppe Conte. «Così si impedisce al personale scolastico di informarsi in modo adeguato sugli spostamenti», fanno sapere dai sindacati che di dicono «indignati».

Il costituzionalista Ceccanti: «Serve le clausola di supremazia: giusto rivedere le competenze regionali»

Open | Stefano Ceccanti

«Si tenta una leale collaborazione, si tenta di mettersi d’accordo. Ma se poi alla fine la regione non è d’accordo su un tipo di intervento, anche sulle materie di sua competenza deve cedere: in circostanze del genere la voce deve essere unica». Il costituzionalista Stefano Ceccanti, ora deputato del Pd, ha spiegato in un’intervista a Open che in una situazione di emergenza come questa sarebbe meglio che il governo prendesse tutte le decisioni, senza avviare la dinamica di contrasto tra decreto e ordinanze che abbiamo visto nelle ultime settimane.

Veneto, 5.638 positivi e 18 nuove vittime

Ansa | Venezia

I casi positivi al Coronavirus in Veneto sono saliti a 5.638, un aumento di 133 unità rispetto alle rilevazioni che erano state diffuse la mattina del 23 marzo. Il numero di pazienti in isolamento domiciliare sono arrivati a 15.376 mentre i deceduti sono 210, 18 in più del dato precedente. I pazienti in terapia intensiva sono 294, 13 in più rispetto a quelli di ieri, 22 marzo. Nessun nuovo caso registrato a Vo’ Euganeo.

🔴🔴🔴 Stanno affluendo, con la consueta generosità e senso di solidarietà dei Veneti, tante offerte di sostegno al sistema…

Gepostet von Luca Zaia am Montag, 23. März 2020

Cosa cambia nel nuovo modulo per l’autocertificazione

Una circolare inviata ai prefetti dal capo della Polizia Franco Gabrielli ha avvisato che cambierà ancora il modulo per l’autocertificazione necessario per gli spostamenti. La scelta è stata fatta dopo il nuovo decreto del presidente del Consiglio pubblicato nella Gazzetta Ufficiale con le nuove disposizioni per contenere la diffusione del Coronavirus. Con questo provvedimento è stata abolita la possibilità di rientrare nel proprio luogo di domicilio, abitazione o residenza.

Ministero dell’Interno | Il nuovo modulo per l’autocertificazione

L’economista Brancaccio: «Bisogna sospendere le contrattazioni di Borsa»

Emiliano Brancaccio

Emiliano Brancaccio, economista dell’Università del Sannio, ha spiegato a Open che la crisi economica provocata dall’epidemia del Coronavirus ha bisogno di interventi ancora più decisi del governo per evitare ripercussioni ancora peggiori. Bisognerebbe sospendere le contrattazioni di Borsa, ma non solo: «La storia ci insegna che in queste circostanze l’unico modo per governare il mercato e la ‘bestia della speculazione’ è mettere in campo risorse illimitate. Il banchiere centrale non deve dichiarare che agirà fino al limite di 750 miliardi, ma che metterà in campo tutte le risorse necessarie per sconfiggere la speculazione. Questo significa “whatever it takes”».

Piemonte, 336 vittime. I contagi superano quota 5mila

Solo nel pomeriggio di oggi, lunedì 23 marzo, sono stati 21 i casi di decessi registrati in Piemonte. Le vittime totali del Coronavirus in questa regione sono arrivate così a 336. Il numero maggiore è nella provincia di Alessandria e nell’area metropolitana di Torino. Il totale dei contagi è arrivato a 5.094, con 352 persone in terapia intensiva.

Piacenza, nuova stretta su tutta la provincia

Accanto alle iniziative del governo in questa lotta al Coronavirus entrano in campo anche le decisioni delle autorità locali. Il presidente della regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini ha firmato un’ordinanza che sarà in vigore fino al tre aprile per stringere ulteriormente le misure di prevenzione nella provincia di Piacenza: verranno sospese le attività economiche, ad esclusione di quelle essenziali o quelle che garantisco contatti limitati fra le persone. Si rafforzano anche le misure per garantire il contenimento e il distanziamento sociale: sono vietati gli assembramenti con più di due persone. Nell’ordinanza anche un rafforzamento dei controlli.

Inps, le prime indicazioni per accedere agli ammortizzatori sociali

Tra i provvedimenti definiti dal decreto legge Cura Italia ci sono anche le misure a sostegno del reddito per i casi di sospensione o riduzione dell’attività lavorativa dovuti alle restrizioni imposte per arginare la diffusione del Coronavirus. L’inps ha pubblicato le prime indicazioni per accedere, Open ha scritto una guida per capire se avete diritto agli ammortizzatori e, nel caso, a come recuperarli.

La lettera del primario: «Tamponi ai calciatori e non ai medici: questa è discriminazione»

Ansa

Nicola Mumoli è direttore dell’Unità operativa di Medicina interna all’Ospedale di Magenta. In una lettera inviata al Corriere della Sera esprime tutto il suo disappunto per la scelta di fare tamponi a calciatori, attori e politici piuttosto che al personale sanitario in prima linea in questa emergenza. «Una nostra collega al lavoro fra pazienti affetti da Covid-19 si è ammalata, ma dopo molte chiamate ai numeri nazionali le è stato negato il tampone».

L’Istituto superiore di sanità: «La scommessa è evitare la crescita al Sud. Presto per parlare di trend in calo»

ANSA/GIUSEPPE LAMI | Il presidente dell’Istituto Superiore di Sanita’ Silvio Brusaferro

Il presidente dell’Istituto superiore di sanità Silvio Brusaferro ha spiegato durante la conferenza stampa con la protezione civile qual è ora l’obiettivo per evitare l’ulteriore diffondersi del contagio: «La scommessa di queste misure e del nostro paese è evitare che le curve di crescita viste al Nord i riproducano al Sud. Per far tornare a scendere la curva dei contagi, speriamo prima possibile, è fondamentale che i nuovi positivi o i sospetti positivi cessino in maniera drastica di trasmettere l’infezione ad altri».

Sull’andamento dei numeri invece Brusaferro ha chiarito: «Non mi sento di sbilanciarmi, anche perché oggi vediamo gli effetti di quel che è avvenuto due settimane fa. Prendiamo atto che le misure funzionano ma è presto per parlare di trend in calo» .

L’infermiera appena laureata via Skype già in corsia: «Vedo la gente morire, vedo la sofferenza con i miei occhi, ogni giorno»

«Nel reparto di terapia sub-intensiva dove lavoro ci sono giovani che, fino a due giorni fa, era sani e che adesso combattono contro un mostro invisibile, il Coronavirus, da soli su un letto d’ospedale». Martina Fasiello ha 24 anni e il 10 marzo si è laureata via Skype in infermieristica. Lavora all’ospedale di Melegnano, un comune di 18mila abitanti vicino a Milano. Ha affidato a Open la sua testimonianza per raccontare come è stato il passaggio dai libri dell’università ai pazienti colipiti della più grande pandemia di questo secolo.

Borse, Milano chiude in calo a -1,09%

ANSA / MATTEO BAZZI | Una passante con mascherina protettiva in Piazza Affari a Milano

Dopo un’apertura a -2,5%, Piazza Affari nelle prime ore della mattinata ha ampliato quasi subito il calo (Ftse Mib -3,7%) con l’intero paniere in rosso ad eccezione di Juventus (+1,2%), mentre anche Diasorin (-1%) si porta in territorio negativo. Sempre nella mattinata i titoli peggiori sono Cnh (-8,64%), Atlantia (-6,79%), Leonardo (-6%) , Stm (-5,9%) ed Fca (-5,6%). Forte calo anche per Exor (-5,55%) e Tenaris (-4,6%). ANSA PER LE NEWS DI RADIO ANTENNA CAMPANIA