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Ecco cosa fare per chi soffre di diverticoli

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I diverticoli sono delle escrescenze, delle piccole sacche che crescono lungo il colon, ovvero la parte finale dell’intestino. Nella maggior parte dei casi la presenza di diverticoli non causa nessun disagio, può capitare a volte però che si manifestino dolori e bruciori, stitichezza, gonfiori.

In caso i problemi siano assenti o sporadici si parla di diverticolosi, se invece è presente una infiammazione si parla di diverticolite, una condizione potenzialmente molto grave che può portare anche a peritonite, una infiammazione diffusa dell’addome che se non trattata chirurgicamente può essere anche fatale.

La causa principale dei diverticoli è l’aumento della pressione all’interno dell’intestino (cosa diversa dalla pressione sanguigna): una dieta povera di fibreprotratta nel tempo porta alla formazione di materia fecale dura, compatta, l’intestino fatica di più a contrarsi, i muscoli che lo circondano si contraggono maggiormente e così la pressione all’interno aumenta. Il risultato iniziale è la stipsi, mentre con la cronica mancanza di fibre c’è la possibilità di sviluppare diverticoli.

Come può la fibra aiutare il transito intestinale e abbassarne la pressione, evitando così lo sviluppo della patologia? Esistono due tipi di fibre: solubili e insolubili.

  • Le fibre solubili derivano da verdura e frutta, hanno la capacità di assorbire l’acqua e vengono fermentate dai batteri dell’intestino tenue (il primo tratto dell’intestino). Questo porta a sviluppare una flora intestinale favorevole alla salute umana.
  • La fibra insolubile deriva principalmente dai cereali integrali, al contrario della fibra solubile trattiene meno acqua nel tenue, ma non venendo fermentata si porta questo carico idrico fino all’intestino crasso (colon), rendendo le feci più voluminose e morbide, di fatto favorendo il transito intestinale.

È evidente come i due tipi di fibra vadano a interagire positivamente su una condizione di diverticolosi: una migliore flora intestinale causerà meno gonfiori, e un più veloce transito intestinale abbasserà la pressione, combatterà la stitichezza ed eviterà il sopraggiungere di una diverticolite.

Tra i cibi ad alto contenuto di fibre possiamo ricordare, ad esempio:

Diverticoli e fibra

Diverticoli e fibra (http://www.flickr.com/photos/zigazou76/6250883660/sizes/s/in/photostream/)

  • pasta e riso integrali,
  • pere,
  • fagioli,
  • ceci,
  • fave,
  • mandorle,
  • soia,
  • carciofi,
  • cavoletti di bruxelles,
  • broccoli,
  • cavolfiori.

A cura del Dott. Giuliano Parpaglioni
Biologo nutrizionista,

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