Quotidiano di informazione campano

COVID IN CAMPANIA IERI SERA 2000 CONTAGGI,LA RASSEGNA STAMPA ULTIMA ORA ANSA E LA GAZZETTA CAMPANA TUTTO E DI PIU’

CRONACA ULTIMA ORA ANCHE SU RADIO ANTENNA CAMPANIA VI ASPETTO CON SVEGLIATI E CANTA LA CON ME TONY

Get real time updates directly on you device, subscribe now.

– 19 MAR.- 12:37

Omicidio Fuorigrotta: trovata pistola

Notizie.

Era stata lanciata nel giardino di un’ abitazione

TAGS:

 

Magalli racconta Draghi, ex compagno di scuola: “Era intelligente e ironico. Proveranno a fargli lo sgambetto” – VIDEO

Il presentatore: “In classe aveva quello stesso sorriso di oggi, il suo biglietto da visita”

“Da quando si è saputo dell’incarico a Mario Draghi sono letteralmente sommerso da telefonate di giornalisti che mi chiedono commenti e foto d’epoca. Non ho accontentato nessuno di loro, ma voglio far sorridere voi e vi allego due foto, una mia ed una di Mario, all’epoca della scuola e l’annuario con l’elenco dei componenti la classe.

Paiò faccio a Mario gli auguri più affettuosi, pur consapevole che proveranno tutti a fargli lo sgambetto. Poveri noi”: così Giancarlo Magalli su facebook.

Non ho ricordi. Sono passati 50 anni“, aveva detto poco prima, evitando di lasciarsi andare ad aneddoti su Draghi dopo l’incarico ricevuto dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella per la formazione di un nuovo governo. In un momento così delicato per il Paese, mentre il nome di Draghi rimbalza sulla stampa internazionale come quello del possibile salvatore della patria, in molti riportano ricordi legati al suo passato. “A scuola – ricorda lo stesso Magalli in un’intervista rilasciata tempo fa ad Alan Friedman – Mario era un compagno intelligente, simpatico e molto corretto“, uno di quelli “che non fanno la spia ai prof”, per intendersi.

“Era una persona estremamente piacevole. Aveva i capelli pettinati così, con la riga come adesso, e quel sorriso trasversale che era un po’ il suo biglietto da visita“, racconta. Un bambino “divertente ed ironico che ho compianto quando è andato a fare lavori noiosi, con numeri e banche” prima come governatore della Banca d’Italia, poi come membro del consiglio e presidente della Banca Centrale Europea. “Non faceva chiasso, non era tra quelli incriminati come me”, racconta ancora Magalli a Friedman. “Non si metteva in mostra né nel bene né nel male, era benvoluto”, aggiunge.
La stessa scuola, l’Istituto Massimo, tempio romano dell’educazione gesuitica, oltre a Draghi e Magalli, vantava tra i suoi allievi, in quegli anni, anche Luca Cordero di Montezemolo, Luigi Abete e Gianni De Gennaro, poi diventato capo della Polizia.

Get real time updates directly on you device, subscribe now.

I commenti sono chiusi, ma riferimenti e pingbacks sono aperti.

Su questo sito utilizziamo strumenti nostri o di terze parti che memorizzano piccoli file (cookie) sul tuo dispositivo. I cookie sono normalmente usati per permettere al sito di funzionare correttamente (cookie tecnici), per generare statistiche di uso/navigazione (cookie statistici) e per pubblicizzare opportunamente i nostri servizi/prodotti (cookie di profilazione). Possiamo usare direttamente i cookie tecnici, ma hai il diritto di scegliere se abilitare o meno i cookie statistici e di profilazione. Abilitando questi cookie, ci aiuti ad offrirti una esperienza migliore con noi.