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Cuneo: Fossano crollato cavalcavia sù auto dei carabinieri,campano uno dei carabinieri scampato

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Il Sindaco di Fossano dice “Non possiamo contare sempre sui miracoli”.

Ecco passo passo gli aggiornamenti da ieri 18 aprile 2017 fino a questo momento:

17:00

Il presidente dell’Anas, Gianni Vittorio Armani, ha istituito una commissione d’inchiesta interna per accertare «cause e responsabilità» dopo il crollo del ponte della tangenziale di Fossano, che ha travolto un’automobile dei carabinieri. La commissione sarà presieduta dal generale dei carabinieri, Roberto Massi, direttore della Tutela aziendale di Anas e composta da due ingegneri strutturisti ed esperti di tecniche costruttive.

17:10

«Se nessuno si è fatto male è un miracolo, ma non si può contare sui miracoli, un ponte non deve cadere». Così il sindaco di Fossano, Davide Sordella, che in questo momento si trova sulla strada tangenziale, a due passi dal viadotto crollato nel mezzo della carreggiata, che ha travolto una auto dei carabinieri, con i militari a bordo che sono riusciti a fuggire appena in tempo. «È una scena incredibile – ha aggiunto il primo cittadino – il ponte è stato costruito negli anni Novanta e quindi non è neppure così vecchio. Negli ultimi giorni non ci sono state forti piogge e da quando amministro la città non mi è mai giunta nessuna notizia sulle condizioni della struttura. La strada è molto frequentata, è una vera fortuna che nessuna persona sia rimasta coinvolta». L’area è stata transennata e posta sotto sequestro.

17:24

«Stavolta è andata bene perché non ci sono vittime. Un altro ponte è crollato, il terzo in soli sei mesi dopo quello crollato nel Lecchese a ottobre e nelle Marche a febbraio, due crolli che hanno provocato tre vittime. Questa volta a Fossano per un miracolo non ci sono stati morti, ma è inaccettabile che ormai percorrere un cavalcavia o passargli sotto stia diventando una sorta di roulette russa», così Roberto Calderoli, vicepresidente del Senato e responsabile organizzazione e territorio della Lega Nord. «Queste cose accadevano in quello che una volta chiamavamo il Terzo Mondo, ma forse più semplicemente oggi il Terzo Mondo è questa Italia mandata allo sfascio da Governi non eletti dai cittadini, dove abbiamo centinaia di morti, ogni anno, per incidenti stradali causati da incuria, mancanza di segnaletica o illuminazione, ai morti negli scontri ferroviari perché c’è un solo binario e mancano i sistemi automatici o satellitari di controllo, alle centinaia di morti per frane, smottamenti, alluvioni di torrenti e tutto quanto accade per il mancato contrasto al dissesto idro geologico».

17:27

«Non è assolutamente accettabile che costruzioni che hanno poco più di 25 anni possano esporre a questi rischi la popolazione». Così il presidente del Piemonte, Sergio Chiamparino, e l’assessore regionale ai Trasporti, Francesco Baloccocommentano il crollo del ponte sulla tangenziale di Fissano sottolineando che «E’ solo per un puro caso che non ci siano state vittime e feriti, ma solo danni materiali» «Chiediamo, dunque che Anas, azienda che aveva realizzato l’opera, fatte le dovute indagini sulle cause di questo specifico evento, estenda le verifiche di sicurezza a tutte le strutture del Piemonte costruite con caratteristiche simili, in modo da fornire una ragionevole certezza che tali episodi non possano verificarsi di nuovo, magari con esiti che potrebbero essere tragici e che questa volta, per mera fortuna, non si sono verificati».

17:31

Ipotizza il crollo colposo di costruzione, al momento contro ignoti, l’inchiesta della Procura di Cuneo per il crollo di un cavalcavia della tangenziale di Fossano. Lo rende noto la procuratrice della Repubblica Francesca Nanni, che parla di «un fatto gravissimo che poteva essere molto offensivo». L’inchiesta, coordinata dal sostituto procuratore Pier Attilio Stea, dovrà stabilire attraverso una perizia la causa del crollo – se dovuto ai progetti, all’esecuzione dei lavori o ai materiali utilizzati – e le eventuali responsabilità.

17:45

Il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti sta predisponendo l’istituzione di una commissione ispettiva di esperti del dicastero per analizzare e valutare quanto accaduto sulla tangenziale di Fossano, con il cedimento della struttura di una rampa di accesso alla tangenziale stessa. Lo annuncia una nota del dicastero che spiega come il decreto di nomina verrà firmato dal ministro Graziano Delrio.

17:49

«L’ Italia crolla, non vedo l’ora di poterla ricostruire. P.s. E ora che chi sbaglia finisca in galera!». Lo scrive su Twitter il segretario della Lega Matteo Salvini, dopo il crollo di un viadotto a Fossano nel cuneese.

17:50

«Le foto di Fossano purtroppo parlano da sole. Aspettiamo ovviamente le perizie del caso e le analisi sui materiali e sulla posa, ma pare evidente come il problema in questo caso non sia solo quello della manutenzione. Quel ponte si è piegato su se stesso: qualche problema nella realizzazione della infrastruttura ci deve essere». Lo afferma la presidente Cna-Fita, l’associazione degli autotrasportatori artigiani, Cinzia Franchini secondo cui «molti autotrasportatori denunciano da tempo, attraverso la Fita che dà loro voce, le condizioni visibilmente precarie in cui versano tanti ponti». «Vanno puntati i fari sulla intera filiera degli appalti e subappaltati pubblici, vanno controllati i lavori già realizzati e vanno verificati con scrupolo i cantieri futuri. Deve essere questa – spiega – la priorità del Ministero e non la progettazione di opere tanto faraoniche quanto eternamente rimandate. È un compito, quello della sicurezza delle opere pubbliche di fronte al quale il Governo non può sottrarsi: piangere le vittime e sperare che il destino metta in salvo miracolosamente gli automobilisti e i camionisti non può e non deve essere il fondamento delle politiche infrastrutturali italiane».

18:05

«Una tragedia sfiorata». Così il presidente del Codacons Carlo Rienzi definisce il crollo di un ponte della tangenziale di Fossano avvenuto oggi. «Si tratta di un incidente gravissimo, che segue di poche settimane un analogo cedimento registrato sull’A14 – afferma Rienzi – E’ inaccettabile che in Italia ponti e viadotti crollino con una frequenza tale da rappresentare un potenziale pericolo per l’incolumità degli utenti delle strade. La magistratura deve chiarire le responsabilità dietro il crollo del ponte di Fossano, indagando a 360 gradi, e per questo chiediamo alla Procura di procedere per la fattispecie di attentato alla sicurezza dei trasporti». «Già nel 2012 il Codacons aveva chiesto al ministero dei Trasporti di attivarsi per imporre agli enti proprietari di ponti e cavalcavia controlli straordinari, finalizzati ad accertare la stabilità dei tratti sopraelevati e garantire la sicurezza delle strade – prosegue Rienzi –. Purtroppo nessuno ci ha dato retta e se le istituzioni e gli enti gestori delle strade avessero accolto le nostre richieste, forse oggi non si registrerebbe questa incredibile sequenza di cedimenti».

18:13

«Ho chiesto al presidente della commissione Ambiente Ermete Realacci di convocare i vertici dell’Anas per un’audizione da svolgersi il prima possibile in merito al crollo del viadotto a Fossano, in provincia di Cuneo». Lo afferma ilcapogruppo del Pd in commissione Ambiente Enrico Borghi.

18:27

«A poco più di un mese dalla visita del ministro delle Infrastrutture Delrio nella Granda, oggi pomeriggio solo un miracolo ha consentito che nessuno sia finito schiacciato dal ponte di Fossano. Basta, affidarsi ai miracoli, ora il ministro fissi un piano e delle scadenze per il completamento dell’Asti- Cuneo – è la dichiarazione del senatore Michelino Davico (Moderati, GAL) -. Quell’area non è raggiunta dall’autostrada e tutta la viabilità è affidata alla S231, concepita quando in quel territorio circolavano prevalentemente mezzi agricoli. Nel frattempo, l’Anas si occupi di revisionare ponti, cavalcavia ed infrastrutture complesse: non ci si può affidare ai miracoli».

 

 

18:37

«Un altro ponte crollato oggi a Fossano, in provincia di Cuneo, per fortuna senza vittime. Il terzo a distanza di pochi mesi. L’Italia cade a pezzi, mentre il governo stanzia 4 miliardi e 600 milioni di euro per l’immigrazione clandestina e solo una manciata di spiccioli per la manutenzione di strade e scuole. Vergogna! Non si può attendere l’ennesima tragedia per intervenire». È quanto dichiara Edmondo Cirielli, deputato di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale. «È così che l’esecutivo pensa di risolvere i problemi dei cittadini? È così che intende garantirne la sicurezza? Gli italiani non possono continuare a pagare. Sono stanchi di queste politiche assurde», conclude Cirielli

19:12

«Da tempo diciamo che è necessaria una mappatura dei ponti stradali e autostradali. È una questione della massima urgenza: possibile che non si riesca a sapere quante infrastrutture di questo tipo ci sono in Italia?». Ad affermarlo il vicepresidente nazionale di Confcommercio e presidente di Conftrasporto Paolo Uggè. «Intanto, – prosegue – finché non si disporrà di una mappa, non sarebbe opportuno verificare quanto le strutture esistenti, le più frequentate, siano in grado di sopportare il peso di mezzi molto pesanti? Da 15 anni ci sono automezzi che viaggiano con carichi da 108 tonnellate al solo scopo di compiere un viaggio anziché tre. Dai e dai, anche la struttura più solida qualche segno di “stanchezza” potrebbe darlo».

19:14

«Poi ti chiamano “populista”, perché non puoi più leggere queste notizie senza aver voglia di ribaltare il tavolo, di dire basta, di chiedere che i responsabili paghino e paghino caro tutto quello che dobbiamo subire. Un paese in macerie». Lo scrive su Facebook la parlamentare del Movimento 5 Stelle Paola Taverna, commentando il crollo a Fossano.

19:30

«Ciò che è accaduto a Fossano è inquietante ed è necessario che vengano chiarite in modo rapidissimo le ragioni che hanno portato all’evento. Ho parlato con il Ministro Delrio e mi ha assicurato che sono già partite le verifiche. Non accetteremo risposte evasive: occorre individuare al più presto le responsabilità»: lo afferma il ministro per gli Affari regionali, con delega alla Famiglia, Enrico Costa.

19:44

«Ho appena incontrato il presidente dell’Anas Gianni Vittorio Armani a cui ho chiesto di riferirmi sulle caratteristiche del cavalcavia e sulle valutazioni in corso da parte della commissione istituita dall’Anas. Noi faremo i nostri accertamenti con la Commissione del Mit i cui esiti saranno inviati come nelle precedenti situazioni alla Procura. È gravissimo e inaccettabile che un ponte di recente costruzione avesse tali problemi di staticità da collassare in questo modo»: lo afferma il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio.«Ritengo che vadano accertate con estrema urgenza le responsabilità nella realizzazione dell’opera e nell’esecuzione dei lavori. La sicurezza dei cittadini viene prima di tutto», aggiunge il ministro.

19:51

«È increscioso che si continui a parlare di sicurezza stradale in presenza di simili comportamenti omissivi che minano gravemente la sicurezza dei cittadini – dice il presidente nazionale di Federcepi Costruzioni, Antonio Lombardi, -. Abbiamo già chiesto al ministro per le Infrastrutture Graziano Delrio un programma serio ed urgente di manutenzione e messa in sicurezza delle infrastrutture stradali e autostradali. Ci è stato garantito un piano organico di interventi: dopo l’ennesimo crollo rivendicheremo una forte accelerazione dei tempi per attivare immediatamente uno screening delle situazioni più a rischio, che purtroppo non sono poche».

20:18

«Valuti il Governo di istituire urgentemente una task force con Anas e Regioni per controllare lo stato delle opere mentre la magistratura controllerà procedure e appalti». Ad affermarlo il responsabile nazionale trasporti di Fi Mino Giachino. «Il disastro di Fossano- aggiunge Giachino con il coordinatore di Fi del Piemonte Gilberto Pichetto – deve preoccupare di più il Governo, l’Anas e le Regioni perché viene dopo molti altri di cui peraltro non si sa più nulla. Non vogliamo assolutamente speculare sugli incidenti alle infrastrutture di trasporto del nostro Paese che stanno capitando ormai con una grande frequenza. Purtroppo – proseguono- da Monti gli investimenti in infrastrutture invece di aumentare sono diminuiti».

20:55

«La realizzazione della campata dell’asta di svincolo per Marene, al km 61,300 in località Fossano, in provincia di Cuneo, risale agli anni ’90». Lo si legge in unanota dell’Anas. «L’opera non rientrava nei piani di manutenzione straordinaria in quanto non presentava evidenze di problematiche strutturali, anche se, come avviene per tutte le opere Anas, era sottoposta regolarmente a ispezione. Anche in occasione dei monitoraggi programmati questa mattina da parte del sorvegliante e del capo nucleo non è risultata visibile alcuna criticità – continua al nota – I tecnici della commissione Anas sono già sul posto. Nessuna ipotesi viene esclusa, compreso i possibili vizi costruttivi dell’opera».

 

 

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