Quotidiano di informazione campano

DEPUTATI SORPRESI A FARE SESSO NEI BAGNI DELLA CAMERA,

CRONACA, di Nicola Valeri NON SI CAPISCE PIU' NIENTE

La notizia sarebbe filtrata attraverso qualche parlamentare di Montecitorio nonostante che il capogruppo dei CINQUESTELLE, Francesco D’Uva avesse inoltrato un sms ai suoi deputati, essendo uno dei suoi pescato a fare sesso nei bagni (sarebbe una parlamentare) mentre l’altro deputato è un leghista, e D’Uva invitava i suo a non diffondere la notizia. Ma la notizia è arrivata al quotidiano LIBERO di Franco Bechis che l’ha diffusa essendo un fatto  mediatici di grosso eco ed infatti tutte le agenzie di stampa hanno ribattuto la stessa. Anche giornali satirici e molti vignettisti avranno lucrato su questo episodio. Si è saputo che il deputato leghista fosse preoccupato essendo lui fidanzato nel suo collegio di appartenenza. Per lui quello che è successo è fatto episodi co o di casualità. Si tratterebbe di infedeltà o come si dice dalla nostre parti “di corna e tradimento”. Certo che qualcuno ha ironizzato da nel contratto tra Lega e M5S e fare anche sesso tra loro in bagno. Qualche parlamentare del Pd come il vicepresidente della Camera Ettore Rosato che a Montecitorio vi sono anche notizie liete oltre a quelle cattive. Intato si apprende del fatto che Libero definisce ‘scabroso’ sarebbe stato scoperto da qualche deputato-guardone che sbirciare nei bagni. Forse sono episodi, questi, normali ma se non fossero stati resi di dominio pubblico rimanevano nella  cosiddetta privacy compresi i protagonisti i cui movimenti sono azionisti del governo gialloverde legato ad un contratto. Diciamo che i bagni di Montecitorio finiscono di nuovo nel mirino del media a distanza di anni. Infatti pochi anni protagonisti dell’ultimo episodio furono Vladimir Luxuria Guadagno, allora deputato di Rifondazione Comunista ed Elisabetta Gardini, ex presentatrice Rai, allora deputato di Forza Italia ed attuale europarlamentari degli Azzurri. La Gardini intimò e Vladimir Luxuria a non usare i bagni delle donne che per l’ex deputato di Rifondazione era una prassi normale visto il suo stato di ‘trasgender’, Una polemica, allora enfatizzata dalla stampa e dall’opinione pubblica che si divise e ne fece un caso ideologico e gli stessi partiti, ovviamente di centrodestra e centrosinistra ne crearono un fatto di bandiera.
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