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Di Maio, reddito di cittadinanza solo agli italiani. Salvini, non ci sarà l’aumento dell’Iva

Politica italiana la manovra avanti quuota 100 sulle pensioni LA GAZZETTA CAMPANA

Non saremmo dei buoni governanti se pensassimo a varare riforme senza tenere in ordine i conti. Non siamo una banda di scalmanati come qualcuno ci vuol descrivere in maniera strumentale. Dobbiamo tener conto di questo grande debito ereditato ma ciononostante ci stiamo impegnando per realizzare tutte le riforme annunciate” Lo afferma il premier Giuseppe Conte intervistato in piazza a San Giovanni Rotondo. “Con il Governo stiamo varando un programma di riforme in cui confido che tutti potranno essere orgogliosi. Mi batterò perché tutti noi possiamo essere sempre orgogliosi di essere italiani e del futuro che attende i nostri figli e i nostri nipoti”. Lo ha detto il premier Giuseppe Conte dopo aver ricevuto la cittadinanza onoraria di San Giovanni Rotondo, cittadina del Gargano in cui è cresciuto. “In questo luogo – ha ricordato – ci sono già stato, avevo i calzoncini corti. Mio padre Nicola venne in avanscoperta, ci trasferimmo da Foggia. Iniziai a scoprire San Giovanni, mi inerpicai lungo quella strada, quei tornanti che mi davano un senso di mistero. Ho scoperto un paese che poi lentamente si è sviluppato. Era la dimensione di sobrietà assoluta che mi colpì tanto. Vi confesso che man mano che sono cresciuto ho avvertito sempre più forte il richiamo a questa terra e l’apparenza a questa città”.

E commentando le stime dell’Ocse sulla frenata della crescita italiana il premier precisa: “L’Italia sorprenderà l’Europa e il mondo con la crescita che confidiamo di avere”. “La fumata bianca scaturisce ogni volta che ci incontriamo. La fumata bianca è già iniziata. E’ ovvio che bisogna curare tanti passaggi e tanti dettagli e ci sono tante riforme da considerare che stiamo inserendo come parte della manovra. Perché questo Paese deve essere rilanciato con riforme strutturali”.

Il vertice di maggioranza a Palazzo Chigi con Conte, Tria, Savona e Salvini che annuncia: ‘Non ci sarà l’aumento dell’Iva’. Il reddito di cittadinanza solo ‘ai cittadini italiani’, precisa Di Maio. Il presidente emerito della Consulta Mirabelli: ‘Incostituzionale’. M5S: ‘Nessun tabù sul 2%’. Giorgetti: ‘Manterremo le promesse in modo responsabile’. Su migranti e sicurezza ipotesi di unico decreto lunedì in Consiglio dei ministri.

Fonti Lega, c’è impegno di Tria a cercare soluzioni – A Palazzo Chigi c’è stata “una riunione molto positiva e il ministro Tria ha preso atto della volontà politica della Lega e del Movimento 5stelle di realizzare formule importanti di cambiamento, dal reddito di cittadinanza per gli italiani alla riforma delle pensioni”. Lo dice uno dei partecipanti alla riunione, secondo quanto riferiscono fonti della Lega. “Ora c’è l’impegno di tutti ad affinare le proposte e dello stesso ministro Tria a cercare soluzioni”, aggiunge.

Tecnici di maggioranza sono in queste ore al lavoro per verificare impatti di crescita e spesa sui conti pubblici in vista della manovra economica. E’ quanto riferiscono fonti della Lega. L’ottica – spiegano – è quella di realizzare la maggior parte delle misure, anche le più costose, con coperture che abbiano un basso impatto sui conti pubblici e comunque senza aumentare le tasse e l’Iva perché “senza crescita non può esserci sviluppo e non si cambia il Paese”.

La Lega conferma, tra le altre cose, quota 100 sulle pensioni (62+38), la riforma fiscale e propone un sistema snello di ammodernamento delle opere pubbliche che consentirebbe un miglioramento delle infrastrutture da affiancare all’apertura di cantieri più impegnativi.

Fonti M5S, nel vertice nessun tabù sul 2%  – Dal vertice di oggi sono emersi 3 punti fermi: reddito di cittadinanza, quota 100 e flat tax. E’ quanto si apprende da fonti del M5S. In particolare, si spiega, siamo soddisfatti perché si è deciso di mettere da parte alcune misure per garantire il superamento della Fornero. C’è stata inoltre condivisione su quella che è sempre stata la linea m5s, cioè che i cittadini vengono prima delle virgole: perciò non ci sono tabù intorno al 2% da parte di nessuno, l’importante è la credibilità della politica economica.

Giorgetti, manterremo promesse in modo responsabile – “Non é nulla di sorprendente: ci sono le richieste dei partiti e il ruolo del ministro dell’ economia é di dire sempre di no”. Così il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Giancarlo Giorgetti parlando del dibattito sulla manovra. “È un processo – aggiunge – che richiede settimane. Quindi stiamo cercando di rispondere a quanto abbiamo promesso agli elettori e lo faremo in modo responsabile nell’interesse dell’Italia”.

Di Maio, reddito cittadinanza solo a italiani – “Abbiamo corretto la proposta di legge” iniziale sul reddito di cittadinanza “anni fa: è singolare che torni in auge una proposta di legge che non prevedeva ancora la platea” per l’assegnazione del reddito “ma è chiaro che è impossibile, con i flussi immigratori irregolari, non restringere la platea e assegnare il reddito di cittadinanza ai cittadini italiani”. Lo dice il vicepremier Luigi Di Maio in un’intervista a Radio Anch’io.

Una precisazione, ha detto il ministro degli Interni, Matteo Salvini, “che accogliamo con grande piacere”. Dichiarazione che ha rilasciato al termine del vertice che c’è stato questa mattina a Palazzo Chigi. Salvini ha detto che si andrà avanti sui migranti ed ha annunciato una stretta su quelli ‘furbetti’: “Sarà più difficile ottenere il permesso di soggiorno e restare in Italia”.

Salvini, non ci sarà l’aumento dell’Iva IL VIDEO

Più in generale sulla manovra, Salvini ha detto: “Non ci impiccheremo allo zero virgola. Noi vogliamo ridare dignità all’Italia e se creiamo posti di lavoro a Bruxelles saranno contenti. Tranquilli, le risorse ci sono”.

Bitonci a Tria,si può arrivare 2-2,2% deficit – “E’ chiaro che si deve trovare una soluzione e aprire un po’ i cordoni della borsa, e’ giusto che sia cosi’. Tria fa il suo lavoro. Noi sappiamo benissimo che una certa elasticita’ puo’ essere data. Salvini parlava di 2,9%, ora di 2,5% e io penso che si potrebbe arrivare tranquillamente tra il 2 e il 2,2%”. Così il sottosegretario all’economia, Massimo Bitonci, si è espresso riguardo al tema di una maggiore elasticità in manovra nel rapporto deficit/pil.

‘Super-Ires’ vale quasi 1 miliardo – La ‘super-Ires’ al 15% per gli utili reinvestiti in azienda (in macchinari o in assunzioni stabili) comporta “un risparmio per le imprese di quasi un miliardo di euro”, spiega Bitonci illustrando una delle misure chiave del pacchetto fiscale messo a punto dalla Lega per la prossima manovra.

Mirabelli,rischio incostituzionalità reddito solo a italiani – Se il reddito di cittadinanza sarà una misura assistenziale dovrà essere dato non solo agli italiani e ai cittadini comunitari ma anche a chi ha un permesso di lungo soggiorno. Lo dice il presidente emerito della Consulta Cesare Mirabelli spiegando che potrebbe dover essere esteso anche in generale a chi è residente in Italia in maniera stabile. “Bisogna stare attenti – ha detto – a come si scrive la misura. Se si scrivesse che il reddito di cittadinanza si dà solo ai cittadini italiani ci sarebbe il rischio di incostituzionalità. Gli stranieri comunitari sono assimilati ai cittadini italiani e una misura di questo tipo potrebbe essere attrattiva per i cittadini di alcuni paesi dell’Unione verso quello con il sistema più generoso”. I cittadini comunitari quindi non possono essere discriminati, così come non possono essere discriminati su questa misura le persone che hanno un permesso di lungo soggiorno mentre bisogna capire se il sussidio dovrà essere dato anche agli altri stranieri “legittimamente presenti sul territorio”.

 

 

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