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DOMENICO SAVIO DENUNCIA: “A FORIO CON UN COLPO DI MANO AVVIATA LA PRIVATIZZAZIONE MASCHERATA DELLE SPIAGGE LIBERE”

Gennaro Savio,PER RADIO PIAZZA NEWS

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Dopo rinvii e feroci polemiche, nell’ultimo Consiglio comunale l’amministrazione guidata da Francesco Del Deo ha, possiamo dire, messo in atto un altro colpo di mano realizzando, di fatto, una privatizzazione mascherata di tutte le attuali spiagge libere di Forio, ad eccezione di quella piccola formatasi alla base del molo di sottoflutto del porto foriano. Contro questa privatizzazione mascherata il Partito Comunista Italiano Marxista-Leninista  con il suo Consigliere comunale Domenico Savio si è battuto come sempre in tutti i modi per far si che rimanessero veramente  libere le attuali spiagge pubbliche del paese. Purtroppo, però, per l’ennesima volta la maggioranza amministrativa al momento opportuno ha fatto ancora prevalere la forza dei numeri sugli interessi del popolo di Forio approvando il nuovo regolamento relativo al litorale senza neppure discutere adeguatamente della questione. Persino la spiaggia di Cava dell’Isola non è più libera e l’amministrazione comunale ha di fatto disatteso una delibera di Consiglio comunale fatta approvare lo scorso anno dallo stesso Savio e che dichiarava  la spiaggia di Cava dell’Isola totalmente libera per sempre. Domenico Savio ai nostri microfoni ci ha spiegato in che cosa consiste questa privatizzazione che lui definisce mascherata delle spiagge libere di Forio. “Su ogni spiaggia, da S. Francesco a Citara – ha dichiarato Domenico Savio – ci sarà  un incaricato che avrà il compito di far pagare ai cittadini che usufruiranno dei servizi igienici, la doccia e lo spogliatoio. E noi siamo convinti che vicino a questi  servizi se ne metteranno degli altri. Non è chiaro nel piano delle spiagge se questo incaricato intascherà dei soldi per conto del Comune oppure in proprio. Durante la discussione – ha sottolineato Savio – è venuto fuori che gli incassi andrebbero al Comune il quale poi, però,  per far guadagnare l’incaricato gli si potrebbero dare in concessione specchi di mare. A questo punto abbiamo denunciato il fatto che dare in concessione uno specchio d’acqua potrà creare problemi ai bagnanti. Al tempo stesso abbiamo sostenuto con forza, anche in questa occasione, che le spiagge libere di Forio devono rimanere tali, da Citara a S. Francesco. I servizi, e cioè la doccia, lo spogliatoio e i bagni che vengono offerti ai cittadini, devono essere garantiti dal Comune e chi sarà incaricato di operare sulle  spiagge non dovrà realizzare guadagni in proprio, ma dovrà essere pagato dal Comune.

 

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