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Due casi di Malasanità in due giorni, morta bimba a Napoli dopo essere stata dimessa dall’ospedale. Ieri a Catania la morte di Nicole

Cronaca campania radio piazza newsLo strazio della madre della neonata di Catania: 'Non me l'hanno neppure fatta vedere' Ci sono i primi indagati

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Due casi di malasanità in due giorni. Dopo la morte di Nicole, la neonata di Catania nata in una clinica privata con problemi ai polmoni e per la quale non si sono trovati posti liberi in ospedale, oggi è volata via un’altra bambina. Aveva otto mesi, era stata dimessa ieri dall’ospedale ‘Santobono’ di Napoli, oggi è morta dopo che le sue condizioni si erano aggravate e i genitori la stavano riportando al presidio sanitario. I familiari hanno presentato un esposto alla polizia. Aperta una inchiesta coordinata dal procuratore aggiunto Luigi Frunzio. La piccola era stata ricoverata per problemi respiratori l’ 8 febbraio. La Procura ha disposto il sequestro della documentazione sanitaria. Gli investigatori hanno raccolto la testimonianza della pediatra della bimba. Anche i genitori, che risiedono nel quartiere di Ponticelli, alla periferia orientale della città, saranno ascoltati nelle prossime ore. La salma è a disposizione dell’autorità giudiziaria.

 Parla la madre di Nicole ‘Non mi hanno permesso di vederla, di stringerla a me, di accarezzarle la manina e farle sentire che io le ero vicina: me l’hanno portata via senza averle potuto dare il suo primo e ultimo saluto”: così Tania Laura Egitto su sua figlia Nicole, morta in ambulanza per mancanza di posti in ospedali a Catania.  “Piccola mia, tu vivrai per sempre nei nostri cuori, ricorderò ogni piccolo movimento che facevi dentro di me fino a poco prima della tua nascita. Eri e sarai per sempre la mia piccola ballerina scatenata. Ti amo, amore di mamma”. Ha scritto Tania sul suo profilo Facebook. “La nostra bambina non c’è più e non per cause naturali ma per un errore umano, tanti errori umani… quello che dicono i Tg è solo una parte di verità… ma presto si avrà giustizia, presto tutto verrà alla luce e la mia bambina avrà pace”

Nell’inchiesta sulla morte della piccola Nicole ci sono “indagati”, perché è “necessario iscrivere quelli che hanno avuto” un compito per “consentire loro di avere tutti gli elementi per difendersi, ma per il momento non vi sono individuazioni di precise responsabilità”. Lo dice il procuratore di Catania, Giovanni Salvi. Sequestrati atti amministrativi. ANSA-PER RADIO PIAZZA NEWS

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