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Ecco le bandiere blu in Campania: per il 2016 sono 14

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NAPOLI – La Campania conferma 14 bandiere blu anche per l’estate 2016 ed è al quarto posto tra le regioni italiane con più «marchi di qualità» per la balneazione. È quanto emerge dalla presentaizone delle Bandiere Blu 2016 assegnate dalla Foundation for Environmental Education (FEE) ai Comuni rivieraschi e agli approdi turistici.

La XXX edizione del premio ha insignito della Bandiera blub le località le cui acque di balneazione sono risultate eccellenti, come stabilito dai risultati delle analisi che, nel corso degli ultimi quattro anni, le ARPA (Agenzie Regionali per la Protezione dell’Ambiente) hanno effettuato nell’ambito del Programma Nazionale di monitoraggio, condotto dal Ministero della Salute, in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente.

Anche quest’anno è stato dato grande rilievo alla gestione del territorio ed all’educazione ambientale messe in atto per preservare l’ambiente e promuovere un turismo sostenibile. La Campania vede lo stesso quadro della scorsa estate con una solo differenza: rispetto al 2015 Sapri perde il marchio che viene invece conquistato da San Mauro Cilento.

Il verdetto della giuria internazionale ha quindi confermato la qualità della costa del Cilento: i vessilli sono stati assegnati ad Agropoli, Capaccio, Castellabate, Montecorice (con Agnone e Capitello), Pollica (con Acciaroli e Pioppi), Casal Velino, Ascea, Pisciotta, Centola-Palinuro, Vibonati-Villammare e la new entry San Mauro Cilento che negli anni scorsi era stata esclusa. A nord di Salerno il riconoscimento va a Positano, in Costiera Amalfitana.

Doppio premio anche nel napoletano, premiate Massa Lubrense, con le località di Baia delle Sirene, Marina del Cantone, Marina di Puolo e Reccomone; e Anacapri, con le località di Faro Punta Carena, Gradola e della Grotta Azzurra.

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