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Elezioni 2015, proiezioni: voto a sorpresa, Pd frena, Liguria a Toti. Umbria verso Marini, Campania in bilico

Affluenza al 53,9%. Alle comunali 64%. De Luca avanti in Campania, Rossi in Toscana, Emiliano in Puglia, Ceriscioli nelle Marche

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Pd in bilico tra il 5-2 e il 4-3, con la Liguria verso il centrodestra e l’Umbria con Catiuscia Marini avanti di poco rispetto al forzista Claudio Ricci. Mentre in Campania Vincenzo De Luca è primo, sfiora il 40% ma il presidente uscente, l’azzurro Stefano Caldoro, segue a circa due punti di distanza. A poche ore dalla chiusura delle urne per le regionali, per Matteo Renzi si profila una vittoria a geometria variabile, mentre il vicesegretario del Pd, Lorenzo Guerini, definisce in nottata il 5 a 2 come il risultato più probabile.

A urne chiuse l’affluenza alle regionali si ferma al 53,9%, una vera emorragia di voti, ben undici punti in meno rispetto a cinque anni fa, quando andò a votare il 64,1% degli aventi diritto. Solo un elettore su due è andato a votare. Anche per l’elezione dei sindaci e dei consigli comunali, generalmente più sentita dagli elettori, sono andati a votare solo il 65%; il dato precedente omologo superava il 73%.


Pd primo partito
 al 22.6%, seguito da M5s al 19.6%, Lega Nord al 12.9%, Forza Italia al 10.3% e Fratelli d’Italia-An al 3.9%. Sono i dati della prima proiezione dell’Istituto Piepoli per la Rai relativa al riepilogo nazionale dei voti di lista nelle elezioni Regionali.

Giovanni Toti sempre in testa in Liguria con il 33,9%, Raffaella Paita (Pd) è al 29%, mentre Alice Salvatore (M5S) sale al 25.1%. Questa la sesta proiezione dell’Istituto Piepoli per Rai per la Regione Liguria. M5sprimo partito della Liguria con il 26.1%, contro il 23.2% di Salvatore; Pd al 23.2%, con il centrosinistra al 28.1% contro il 30% di Paita; Lega al 20.6% doppia Fi, che ha 10.8%; Lista Pastorino al 3.3%, coalizione di sinistra al 5.8% contro 9.8% di Pastorino. “Abbiamo i numeri per governare e governeremo benissimo come centrodestra”. Lo ha detto Giovanni Toti, commentando l’esito della votazione per le regionali in Liguria e la possibilità di formare alleanze per governare. Toti ha riferito di avere sentito Silvio Berlusconi e Matteo Salvini che gli hanno fatto i complimenti. “Renzi può cominciare a prendere commiato dalle sue stanze”. Lo ha detto Giovanni Toti, vincitore delle regionali in Liguria, secondo il quale “l’alleanza con la Lega è un passaggio importante per arrivare a vincere le elezioni nel 2018 e prendere palazzo Chigi”. “La sconfitta era nelle cose a causa della decisione della sinistra”. Lo ha detto Raffaella Paita, candidata del Pd in Liguria. “Pastorino (ex Pd ndr) ha fatto un capolavoro politico ed ha regalato la Regione ad un uomo di Berlusconi”, ha detto Paita, secondo la quale Pastorino ha fatto “un’operazione cinica per far vincere la destra”.

Vincenzo De Luca al 39,8%, Stefano Caldoro al 37,1%, Valeria Ciarambino al 19,4%: sono i dati della sesta proiezione Piepoli per Rai per la Regione Campania.

In Puglia in testa Michele Emiliano (Pd) con il 44,7%, seguono Antonella Laricchia (M5S) con il 21,3% e Francesco Schittulli con il 18,7%. Questa la quarta proiezione dell’Istituto Piepoli per la Rai, per la Puglia. “E’ una vittoria sfolgorante, una bellissima vittoria, mai il centrosinistra aveva vinto con tanto distacco sul centrodestra in puglia”. Lo ha detto Michele Emiliano, candidato del centrosinistra in Puglia arrivato al suo comitato elettorale, commentando le prime proiezioni che lo danno vincente con oltre 20 punti di vantaggio sul candidato del M5s secondo arrivato.

Enrico Rossi (Pd) al 45%, Claudio Borghi (Lega-Fdi) al 21,5%, Giacomo Giannarelli (M5S) al 15,3%. Questa la quarta proiezione dell’Istituto Piepoli per la Rai, per la regione Toscana. Il Pd al 40,4%, la Lega Nord al 16,2%, M5S al 15,6%, Forza Italia al 9,8%: sono i dati più significativi, riferiti alle liste in Toscana, in base alla seconda proiezione dell’Istituto Piepoli per la Rai.

Luca Zaia al 47,2%, Alessandra Moretti al 22,8, Flavio Tosi al 13,3%. Questa la quinta proiezione dell’Istituto Piepoli per Rai per la Regione Veneto.

Catiuscia Marini in testa in Umbria con il 42,1% mentre il candidato del centrodestra Claudio Ricci è fermo al 38,4%. E’ quanto emerge dalla sesta proiezione dell’Istituto Piepoli per la Rai, per la Regione Umbria.

Luca Ceriscioli (Pd) è in testa nelle Marche, con il 39,4%. Seguono Giovanni Maggi (M5S) con il 23,5% e Francesco Acquaroli (Lega-Fdi) con il 19,3%: questa la quarta proiezione dell’Istituto Piepoli per Rai per la Regione Marche.

“A questo punto sembrerebbe di poter assegnare 4 regioni al Pd e 1 alla Lega, evidentemente due regioni sono in bilico ma riteniamo positivo il 4 a 1 e possiamo festeggiare il dato della Campania passata al Pd”. Così il presidente Pd Matteo Orfini al Pd aggiungendo di aspettare i dati definitivi. “In Liguria sapevamo che la situazione era complicata, la divisione a sinistra ha pesato non poco e la sfida di Pastorino ha avuto come unico risultato di favorire la destra. Se il risultato è in bilico è perché il centrosinistra si è diviso”.

 

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