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Gli aggiornamenti sul coronavirus FINO A IERI SERA

Covid, le ultime notizie dall'Italia e dal mondo
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In Italia i contagi continuano a salire: l’ultimo bilancio, relativo a domenica, è di 4.619 nuovi positivi e 39 morti, a fronte di oltre 85mila tamponi (qui il bollettino con tutti i dati qui i bollettini dall’inizio della pandemia).

Ore 19.54 – Finte cure anti-Covid su web,60 siti oscurati da Nas
Sessanta siti web che vendevano false cure anti Covid oscurati, oltre 14.200 ispezioni svolte a tutto campo in Italia, dalle Rsa ai ristoranti, un milione di mascherine e 46.500 gel igienizzanti per mani sequestrati. Questo il bilancio dei controlli condotti dai Nas da inizio giugno a fine settembre, nell’ambito della campagna «Estate tranquilla».

Ore 19.14 – Germania, ministro Salute: vaccinazioni al via da primo trimestre 2021
Le vaccinazioni contro il coronavirus in Germania inizieranno nel primo trimestre del 2021. È quanto prevede il ministro della Salute tedesco, Jens Spahn. Lo riferisce il quotidiano «Der Tagesspiegel». A settembre, il ministro aveva già previsto che i vaccini contro il Covid-19 per i primi gruppi di popolazione sarebbero stati disponibili nei mesi iniziali del prossimo anno. Tuttavia, per la gran parte delle persone, si dovrà probabilmente attendere fino alle metà del 2021. Prima di tutto, dovrebbero essere immunizzati soggetti con malattie pregresse, anziani e dipendenti del settore sanitario. Spahn ha ribadito che le vaccinazioni contro la Sars-Cov2 saranno volontarie e non obbligatorie.

Ore 19.11 – Venezuela, settimana di quarantena «rigida»
Il Venezuela, con più di 83mila contagi di Covid-19, entra da oggi e fino a domenica in quarantena «radicale», nell’ambito del sistema di gestione della pandemia denominato «7 + 7» progettato dal governo di Nicolas Maduro. Le autorità cercano di bloccare i contagi che negli ultimi giorni sono aumentati. Il meccanismo 7+7 prevede che da oggi inizi un periodo di restrizioni dopo che ieri si è conclusa una settimana di riapertura. Questa settimana, potranno spostarsi solo le persone che hanno ricevuto specifiche autorizzazioni o lavorano nei servizi prioritari, come cibo, salute, trasporti e sicurezza. Il resto dei settori economico e commerciale è obbligato a fermare le proprie attività fino al prossimo 19 ottobre.

Ore 19.08 – Cambiano le regole per la quarantena: la circolare del ministero
Una nuova circolale del ministero della Salute, emanata oggi, aggiorna le indicazioni sulla durata e sul termine dell’isolamento e della quarantena: le persone asintomatiche risultate positive alla ricerca di Sars-Cov-2 possono rientrare in comunità dopo un periodo di isolamento di almeno 10 giorni dalla comparsa della positività, al termine del quale risulti eseguito un test molecolare con risultato negativo (10 giorni+test). I positivi sintomatici possono rientrare in comunità dopo un periodo di isolamento di almeno 10 giorni dalla comparsa dei sintomi accompagnato da un test molecolare con riscontro negativo eseguito dopo almeno 3 giorni senza sintomi.

Ore 18.22 – Paura in Cina,test a tappeto per 9mln in una città
Si riaffaccia in Cina la paura del Covid-19, tanto da far scattare un piano per effettuare, in 5 giorni, test sugli oltre 9 milioni di residenti della città portuale di Qingdao, nella provincia orientale di Shandong. Il programma si è reso necessario dopo l’accertamento di sei casi di coronavirus, saliti nel frattempo a circa 50 secondo alcuni media locali, e di 6 asintomatici. Le infezioni sono state legate al Qingdao Chest Hospital, in base a una nota dalla Commissione sanitaria municipale, per la quale 5 distretti (Shinan, Shibei, Licang, Laoshan e Chengyang) saranno passati al setaccio in 3 giorni e la città «entro 5 giorni

Ore 18.01 – Oms: «Immorale consentire la libera circolazione del virus»
«La stragrande maggioranza delle persone nella maggior parte dei Paesi rimane vulnerabile al coronavirus». Lo ha detto il direttore generale dell’Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus, ricordando che «gli studi suggeriscono che nella maggior parte dei Paesi meno del 10% della popolazione sia stata infettata dal Covid-19». «Guardiamo con preoccupazione all’aumento delle ospedalizzazioni in Paesi come Francia e Regno Unito», ha aggiunto il direttore del programma emergenze dell’Oms, Mike Ryan. Ghebreyesus ha parlato anche della cosiddetta «immunità di gregge»: «è un concetto usato per i vaccini», vale per «una popolazione che possa essere protetta da un certo virus, se viene raggiunto un tasso di vaccinazione», ha detto, sottolineando che «non può essere usata come una strategia per rispondere a un’epidemia». Una strategia «scientificamente ed eticamente problematica».

Ore 17.46 – Torna allarme Rsa,casi a Napoli e Greve in Chianti
Da nord a sud sono sempre più numerosi i casi di contagio da Covid 19 nelle Residenze sanitarie assistenziali (Rsa). Gli ultimi in ordine di tempo sono esplosi in strutture a Greve nel Chianti (Firenze) e a Napoli, ma nelle ultime settimane i casi si sono moltiplicati come a Campofilone nelle Marche e ancora prima a Roma nei due cluster di Rsa di Villa Tuscolana e della Valle dei Casali, dove sono in corso da tempo indagini epidemiologiche. È scattato quindi l’allarme per evitare che nelle Rsa si ripeta quanto accaduto nei primi mesi del 2020, al culmine dell’epidemia, quando in Italia centinaia di anziani morirono in quello che Ranieri Guerra dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) definì «un massacro».

Ore 17.27 – In Albania da 15/10 mascherine obbligatorie all’aperto
In Albania l’uso delle mascherine diventerà obbligatorio anche all’aperto. Il nuovo provvedimento, in vigore dal 15 ottobre almeno fino al febbraio 2021, è stato annunciato dal premier Rama in un comunicato con il Ministro della salute Ogerta Manastirliu.

Ore 17.25 – Morto papà di Totti. Era ricoverato per allo Spallanzani, positivo al Covid-19
Lutto per Francesco Totti. Questa mattina, all’Istituto Spallanzani di Roma, è morto all’età di 76 anni il papà Enzo. Ricoverato per gravi patologie, è risultato anche positivo al Covid-19.

Ore 17.22 – Croazia,nuove restrizioni, mascherine anche all’aperto
Per la forte impennata dei casi di coronavirus negli ultimi giorni, in Croazia da domani saranno in vigore nuove misure restrittive, incluso l’obbligo di indossare le mascherine all’aperto.

Ore 17.13 – Olimpiadi, Bach: «Atleti realizzeranno il loro sogno nel 2021 a Tokyo»
Il presidente del Comitato Olimpico Internazionale, Thomas Bach ha rassicurato i capo missione designati per le Olimpiadi di Tokyo 2020 dicendo che «il prossimo anno i loro atleti saranno in grado di realizzare il loro sogno olimpico». Bach in un videomessaggio trasmesso in occasione del seminario dedicato ai capo missione ha aggiunto, «l’organizzazione sta lavorando a pieno ritmo per garantire che i Giochi siano adattati ad un mondo post-coronavirus».(

Ore 16.50 – Lockdown in Inghilterra, tre livelli contro il virus
Il premier britannico Boris Johnson ha annunciato una nuova serie di misure restrittive per contrastare la diffusione del coronavirus, a seguito di un’impennata di casi nel nord dell’Inghilterra. Johnson ha comunicato nel suo intervento alla Camera dei Comuni, dedicato all’emergenza sanitaria, la decisione di introdurre un lockdown con «tre livelli» di gravità delle restrizioni a seconda delle zone del Regno, dividendo l’Inghilterra in zone a rischio medio, alto o molto alto a seconda del numero di casi. Il livello più alto prevede la chiusura di bar, pub e palestre e potrebbe riguardare città come Liverpool, Manchester e Newcastle, dove la situazione è più grave. Il livello «medio», che copre al momento gran parte del Paese, consiste delle misure attualmente in vigore, compresa la «regola del 6» e la chiusura dei locali pubblici alle 22. Il livello «alto» punta invece a ridurre la trasmissione del virus tra i nuclei famigliari, vietando i contatti al chiuso tra membri di gruppi diversi. Infine, nelle zone comprese nel livello «molto alto» di allarme saranno vietati i contatti sociali sia al chiuso che nei giardini privati. In queste aree i pub e i bar verranno chiusi. Molte delle zone nelle quali è al momento in vigore questo provvedimento restrittivo, passeranno quindi al livello alto di allarme. Johnson ha detto di comprendere la «frustrazione» dei cittadini per le misure restrittive, ma se il governo non intervenisse per arginare i contagi, il Servizio sanitario nazionale (Nhs) rischierebbe il collasso. Un nuovo lockdown nazionale, però, ha affermato, «non sarebbe la strada giusta».

Ore 16.03 – Virologo Broccolo: tetto 110mila tamponi al giorno, ma non basta
In pochi mesi la capacità di somministrare i tamponi è aumentata in Italia da 30mila a 110mila circa al giorno, «ma non bastano»: lo rileva il virologo Francesco Broccolo, dell’Università di Milano Bicocca e direttore del laboratorio Cerba di Milano. «Ormai ci siamo stabilizzati su circa 110.000 casi, ma è sotto gli occhi di tutti che non siamo ancora a un livello sufficiente per poter tracciare. Più andiamo avanti – ha rilevato – più l’asticella si alza». Il collo di bottiglia adesso non sono più i reagenti, come è accaduto in passato, ma «la capacità produttiva delle macchine e le risorse umane».

Ore 15.45 – Galli (Sacco): «Milano già sotto pressione»
«Milano è già abbastanza sotto pressione, rispetto ad altre aree che sono state più colpite all’inizio dell’epidemia e ora lo sono meno». Così Massimo Galli, primario di malattie infettive all’ospedale Sacco di Milano, su Sky Tg24, parlando dell’aumento dei ricoveri di pazienti con Covid e della situazione degli ospedali lombardi.

Ore 15.44 – Conte: «Potremo ridurre la quarantena»
«Con l’ultima circolare del Ministero della Sanità potremo ridurre anche la quarantena dai 14 giorni iniziali». Così, a Taranto, il premier Conte. «Abbiamo anche la possibilità di introdurre nuovi test, ancora più rapidi», ha aggiunto.

Ore 15.30 – Slitta a domani la riunione Cts in Lombardia
La riunione del Comitato Tecnico Scientifico in Lombardia, inizialmente prevista per oggi alle 17, è differita alla giornata di domani, martedì 13 ottobre, alle 15. Lo comunica in una nota la Regione. La decisione, si spiega, «è determinata dalla contestuale convocazione della Cabina di Regia con le Regioni convocata dal governo e dalla conseguente necessità di avere un quadro completo delle indicazioni nazionali al fine di permettere ai commissari di affrontare i delicati argomenti all’ordine del giorno con un quadro aggiornato degli elementi e delle riflessioni».

Ore 15.27 – Napoli, 48 positivi in una Rsa
Suona forte l’allarme Covid in una residenza per anziani a Napoli: lo screening a tappeto bisettimanale effettuato sulle Rsa della Campania ha evidenziato un focolaio all’interno dell’Istituto Povere Figlie della Visitazione di Maria. Nella struttura, divenuta immediatamente oggetto della completa attenzione da parte dell’Asl Napoli 1, sono stati registrati 48 positivi (quasi tutti asintomatici, qualcuno ha sintomi lievi che non necessitano trattamento ospedaliero) su 225 tamponi.

Ore 15.24 – Camera, tre deputati in isolamento fiduciario
Guglielmo Epifani, Nico Stumpo e Nicola Fratoianni, tutti del gruppo di Leu sono stati posti in autoisolamento fiduciario. Lo ha annunciato nell’Aula della Camera il capogruppo Federico Fornaro, chiedendo per loro di essere messi in missione.

Ore 15.23 – Minniti (Pd) in autoisolamento
Marco Minniti, deputato del Pd, è stato posto in isolamento fiduciario dalle 12.23: lo ha comunicato nell’Aula della Camera Claudio Borghi, chiedendo che venga messo in missione dalla Camera.

Ore 15.21 – Decaro: «Locali siano aperti ma stop a cibi e bevande fuori» «Chiediamo di lasciare i locali aperti, perché se uno sta seduto mantiene il distanziamento, ma di bloccare la somministrazione di alimenti e bevande all’esterno proprio per bloccare a monte la possibilità di assembramenti. Diventa più facile poi fare il controllo». Così Antonio Decaro, presidente dell’Anci e sindaco di Bari, su Rai Radio1 al Gr1.

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