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Esordio della Compagnia Teatrale “Omega” di Cercola (Na) per la stagione teatrale 2013-2014

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Il noto gruppo Partenopeo,  ha rappresentato presso Le Botteghe,  e più precisamente presso i locali delle Officine delle Idee di Volla, dirette da Rosa Praticò,   la commedia comico/brillante, Il morto sta bene in salute di Gaetano Di Maio, per la regia di Francesco Amoretto, anche fondatore del Gruppo.<?xml:namespace prefix = o ns = “urn:schemas-microsoft-com:office:office” />

Trattasi di una delle più belle commedie del Di Maio, scritta negli anni 70 per  i grandi Luisa Conte e Enzo Cannavale, che è tutto dire.

 Il m° Amoretto lha personalizzata col risultato di ricavarne uno spettacolo dai ritmi serrati ed incalzanti. E tutti i suoi bravi attori ed attrici, hanno incarnato i personaggi della parte loro affidata, con evidente forza rappresentativa.

La trama ci porta nella Pensione della Tranquillità di Gennaro (Francesco Amoretto) e Nannina (Liana Gallo), un posto tuttaltro che tranquillo per concedersi un po di riposo, come sperimenta, per esempio, il buon Amilcare (Marco Carotenuto).

Vi si possono trovare, infatti, tipi bizzarri come Gino Dore (Giuseppe Borrelli), un macchiettista da tre soldi ricercato dalla mafia, che manda il suo solenne soldato Carmelo (Andrea Liguori). Oppure don Silvestro (Stefano Gallo), sempre pronto ad origliare tutto quello che si dice per amore della figlia dei padroni di casa, Rosetta Bottiglieri (Antonella Montanino).

Per non parlare, poi,  del fratello di Don Gennaro, Peppino (Mario Borrelli), che non perde mai loccasione di insidiare le rispettabili ospiti della pensione, tra cui la velata Palmira (Anita Cristiano) e la dolcissima cameriera Melina (Filomena Grasso).


Ed e proprio in questa grottesca gabbia di matti che Gennaro e Nannina si trovano ad assolvere un pericoloso mandato: ammazzare Gino Dore per conto della mafia, avendo loro ahimè utilizzato i soldi rinvenuti nella valigia di Paternò  da Vizzini, il vero sicario incaricato di uccidere lattore, colpevole di aver sedotto ed abbandonato una giovane italo-americana, Agatina Barbato (Alessia Battaglia).

Questi comparirà in un momento particolare insieme alla madre Rosalia (Raffaela Rocco) ed alle figlie, Clementina (Marica Battaglia) e Lisetta (Elena Battista).

Ed è così che  i nostri due killer improvvisati danno vita ad una girandola di equivoci divertenti ed esilaranti, che vedranno coinvolti anche altri personaggi. Ci riferiamo a Ludovico (Cristiano Sollo), marito di Palmira, e la fioraia Pisciatella (Anna Alboreto), scambiata erroneamente per una picciotta.

A fine spettacolo, che come già in tante altre occasioni ha divertito i numerosissimi spettatori intervenuti, Amoretto ringraziava i collaboratori: Andrea Liguori, aiuto Regia; Raffaele Capasso, Scenografie, Costumi e Trucchi; Claudia, Simone e Pasquale Romano per le  Musiche, Luci e Suoni.

A nome di tutta la compagnia, poi, lattore/regista ha espresso gratitudine verso  Rosa Praticò,  la responsabile delle Officine delle Idee,  per la gentile accoglienza.

Questultima,  a sua volta ha ringraziato il pubblico intervenuto al debutto stagionale della compagnia cerco lese, augurandosi  che, quando prima, vi sia un ulteriore appuntamento.

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