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Fa irruzione in studio tv Taranto con pistola, arrestato

L'uomo aveva fatto intravedere una pistola, poi risultata giocattolo, e aveva preteso di leggere un comunicato sulle circostanze relative alle proprie vicissitudini

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E’ stato arrestato dalla polizia per inosservanza delle prescrizioni imposte dalla misura della sorveglianza speciale, con obbligo di soggiorno nel comune di Taranto, il 52enne pregiudicato Cosimo Caforio, l’uomo che nel pomeriggio di martedì ha fatto irruzione negli studi dell’emittente televisiva Studio 100 minacciando la giornalista alla conduzione del Tg in diretta, Rosalba De Giorgi (Il video pubblicato su YouTube da Senzacolonnenews).

Caforio, facendo intravedere una pistola poi risultata giocattolo, aveva preteso di leggere un comunicato concernente circostanze relative alle proprie vicissitudini che lo avevano portato spesso in carcere. L’uomo è stato trovato in possesso di due grimaldelli per la cui detenzione è stato denunciato. Attestati di solidarietà sono giunti alla conduttrice e allo staff di Studio 100 da giornalisti, politici e associazioni.

L’uomo è stato bloccato da alcuni dipendenti dell’ emittente che hanno sfondato la porta dello studio che era chiusa a chiave dall’interno. Nessuna persona è rimasta ferita nelle concitate fasi di quanto avvenuto nello studio televisivo. Tutto è avvenuto nella sede della televisione, in Contrada Feliciolla, nel comune Statte. Le trasmissioni sono state interrotte dalla regia, mentre alcuni dipendenti dell’emittente televisiva hanno sfondato la porta dello studio, che era chiusa a chiave dall’interno, e hanno bloccato l’uomo. Subito dopo i poliziotti intervenuti sul posto hanno preso in consegna l’uomo, che avrebbe proferito parole senza senso affermando di essere “figlio di Dio” e di sentire presenze demoniache. Successivamente la giornalista ha ripreso la conduzione del Tg, descrivendo brevemente l’accaduto. L’uomo che ha fatto irruzione negli studi televisivi era noto alla redazione giornalistica: in passato si era presentato altre volte chiedendo di parlare con il direttore.

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