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Falso “Baccalà” sul bancone, denunciato per frode in commercio responsabile di un punto vendita di prodotti ittici, 20 kg di prodotto ittico sequestrato.

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Nell’ambito di alcuni controlli sulla filiera ittica eseguiti dagli uomini della Guardia Costiera di Ischia e Forio presso alcuni punti vendita dell’Isola volti a garantire il rispetto delle norme concernenti il mercato dei prodotti ittici, la tutela della risorsa e del consumatore finale, sono state accertate diverse irregolarità relative alle informazioni obbligatorie contenute nelle etichette del prodotto destinato alla vendita e quindi al consumo umano.

In particolare, a Forio, il responsabile di un punto vendita di prodotti ittici etichettava falsamente come “Baccalà” (specie Gadus Morhua e Gadus Macrocephalus – entrambe qualificate come merluzzo nordico e commercializzate in forma salata ed essiccata “stoccafisso”) del prodotto che nulla aveva a che vedere con la pregiata e costosa specie ittica.

Da un controllo dei documenti commerciali è emerso che la specie venduta per baccalà era invece filetto di “Molva” (Molva Molva) della famiglia Gadidae, specie atlantica notoriamente meno pregiata e dal valore commerciale inferiore.

Il più famoso Baccalà infatti viene mediamente venduto ad un prezzo che si aggira intorno ai 14,00/17,00 Euro al Kg, più basso invece il prezzo di mercato della “Molva” fissato mediamente a circa 7/8,00 euro al Kg.

Tale comportamento, rappresentando una frode in commercio nei confronti dei consumatori, ha comportato il sequestro del prodotto ittico (circa 10 kg) e la denuncia del commerciante all’Autorità Giudiziaria.

Altre irregolarità sono state riscontrate sull’etichettatura di altri prodotti ittici e miscugli (si ricorda che le indicazioni obbligatorie devono essere fornite per tutte le singole specie presenti nella confezione o sul banco) che hanno comportato la contestazione di una sanzione amministrativa di 1500 euro al commerciante ed il sequestro amministrativo di altri 10 kg di pescato destinato alla vendita al dettaglio per la violazione della normativa nazionale e comunitaria in materia di etichettatura di prodotto ittico.

La Guardia costiera, ancora una volta, invita tutti i consumatori ad acquistare e consumare prodotti ittici di cui sia sempre certificata la tracciabilità, prestando particolare attenzione alla presenza delle informazioni obbligatorie sulle etichette dei prodotti. Nel caso di incongruenze il consumatore è invitato a segnalare il tutto alla Guardia Costiera.

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