Dopo 21 ore di isolamento, poco prima delle 14 di oggi le prime auto di turisti in partenza da Breuil-Cervinia hanno potuto lasciare la località e transitare sulla strada che porta a valle. La viabilità era stata bloccata ieri alle 17 per il pericolo che alcune slavine potessero raggiunge la regionale. In queste ore si sono formate lunghe code sia per uscire che per raggiungere il paese del Gran Becca. A Cervinia sono caduti quasi due metri di neve nei giorni scorsi.

Fuggono come da un’isola circondata da un mare di neve, dopo la notte trascorsa ai 2.000 metri di Breuil-Cervinia. Rimasti bloccati in quota per quasi 24 ore per un pericolo valanghe che ha tagliato l’unica arteria di collegamento con il fondo valle, oggi, a metà giornata, in molti hanno lasciato frettolosamente il paese della Gran Becca, non appena lo spartineve ha rimosso l’ultimo cumulo che ancora bloccava la via. Poco prima delle 14 una colonna di oltre 500 auto ha preso la via di casa, con qualche rammarico e un po’ di paura. “Veniamo da Bari, abbiamo fatto 1.200 chilometri, ma oggi stiamo andando via perché purtroppo non c’è la possibilità di sciare e abbiamo preso tutte le precauzioni possibili per evitare di rimanere bloccati qui ulteriormente, visto che c’è anche pericolo valanghe”, racconta Gianluca. Fino a oggi a Cervinia c’erano 10 mila turisti. A rinunciare all’ultimo frammento di vacanze invernali sono stati soprattutto gli italiani. Gli alberghi hanno avuto un “10% di partenze extra”, conferma Monica Meynet, presidente del Consorzio Cervino Turismo. “E’ stato difficile, i clienti hanno trovato le auto sommerse da una quantità enorme di neve e alcuni non sono riusciti a tirarla via. In 10 oggi da noi sono partiti prima, non abbiamo addebitato loro la penale”, spiega Vlad, dell’hotel Da Compagnoni. Diverso il discorso per gli stranieri arrivati con i tour operator: “Noi lavoriamo soprattutto con viaggi organizzati dall’estero. Al massimo arrivano in ritardo, ma non disdicono”, conferma Luca dell’Hotel Breuil.

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Il Nola spreca e si ferma sul pari: con l’Angri è 1-1 Dopo l’iniziale vantaggio di Gonzalez il Nola non la chiude e pareggia Il Nola non conferma la vittoria di Portici e allo Sporting non va oltre il pari con l’Angri allenato dall’ex Carmelo Condemi. Un gol per parte, un’espulsione a squadra ed un vento fastidioso che ha dato non pochi grattacapi ai due team. Il primo tempo, infatti, è avaro di emozioni e di trame di gioco. La gara esplode nel secondo tempo. Al 55′ Palmieri viene atterrato in area di rigore, dal dischetto si presenta Gonzalez che è glaciale e non sbaglia. La gara si apre ma il Nola non ne approfitta e in ben due occasioni Palmieri non trova il gol da ottima posizione. L’Angri serra i ranghi e resiste e, dopo aver colpito anche un palo esterno, trova il pari al 66′ con il neo entrato Varsi che approfitta di una dormita della difesa nolana. Nell’occasione Cassata viene però espulso: durante i festeggiamenti il numero 10 grigiorosso si arrampica sulle pareti divisorie e si fa ammonire, secondo giallo per lui e Angri in 10. Il Nola accelera ma non trova la via del gol e, anzi, a 5′ dal termine finisce in 10 per il doppio giallo a Castagna. 5 punti per il Nola in 3 gare ma il ruolino di marcia non è ancora efficace per lasciare l’ultima posizione. Prossimo appuntamento, cruciale, domenica prossima ad Aprilia. DICHIARAZIONI “Il vento ha sicuramente condizionato il primo tempo, che è stato brutto, ma nella seconda frazione siamo usciti fuori bene – ha affermato a fine gara mister Ferazzoli – E’ un buon risultato ma dobbiamo fare di più, questa squadra difende in maniera troppo molle ancora. Le gare si possono vincere anche 1-0 e dobbiamo essere lucidi. Nulla è perduto perchè la lotta è ancora serrata, ma dobbiamo migliorare ancora“. “Dispiace per il risultato, dopo l’1-0 qualcosa non ha funzionato – ha dichiarato Sergio Gonzalez, autore del gol – La situazione è difficile ma non molliamo, è ancora lunga. Il gruppo è forte e lo dimostra il fatto che Claudio Sparacello ha lasciato a me il rigore pensate del vantaggio“. TABELLINO Reti: Gonzalez 56′ (N), Varsi 66′ (A). Nola 1925: Zizzania, Sepe, Di Dona (80′ Valerio), Piacente, Russo, Gonzalez (71′ Manfrellotti), Staiano, Ruggiero (86′ Adorni), Sparacello, Palmieri, Castagna. A disposizione: Landi, Lucarelli, Franzese, Kean, Lame, D’Angelo. Allenatore: Giuseppe Ferazzoli. Angri: Bellarosa, Riccio, Liguoro, Manzo, Pagano, Vitiello (89′ Langella), De Rosa (86′ Fiore), Cassata, Acasta (57′ Varsi), Aracri, Fabiano. A disposizione. Oliva, Della Corte, Palladino, Visconti, Giordano, Sall. Allenatore: Carmelo Condemi. Arbitro: Nigro di Prato (assistenti Tagliaferro di Caserta e De Simone di Roma 1). Note: ammonito Bellarosa per l’Angri; espulsi per doppio giallo Castagna per il Nola e Cassata per l’Angri. Ufficio Stampa Società Sportiva Nola Calcio www.nolacalcio.com

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