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Gay pride pompei

CRONACA GIANNI TOFFOLI DA VERONA

Durante il gay pride andato in scena Sabato 30 maggio a Pompei, i media hanno ripetutamente mostrato l’immagine di papa Francesco riprodotta su alcuni manifesti. Simultaneamente davanti al santuario Madonna di Pompei  un centinaio di cattolici ha recitato rosari riparatori. Nel giro di un pontificato, si è passati da “L’omosessualità mai moralmente giustificabile” di Benedetto XVI a “ogni persona, indipendentemente dal proprio orientamento sessuale, va rispettata nella sua dignità e accolta con rispetto” di papa Francesco. Tempi di smarrimento infinito per i cattolici. Il giorno precedente alla parata gay, il rosario della Vergine posto sulla sommità del Santuario aveva misteriosamente ioscillato al punto tale di chiedere l’intervento dei pompieri. Amletico dubbio: e se tra i due litiganti Ratzinger&Bergoglio  avesse ragione la frastornata Maria?

ecco fonte oscillazione rosario

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