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GENNARO SAVIO: “SI METTA IMMEDIATAMENTE FINE ALLA SCANDALOSA MANCANZA DI ARIA CONDIZIONATA NEI REPARTI DELL’OSPEDALE ‘RIZZOLI’ DI LACCO AMENO”

Gennaro Savio per radio piazza eventi

Scandalo senza fine presso l’ospedale “Anna Rizzoli” di Lacco Ameno dove da due giorni manca l’aria condizionata nelle stanze dei vari reparti ove sono ricoverati i degenti, alcuni anche in gravissime condizioni. Ieri i parenti di alcuni malati ci hanno contattato per riferirci del pietoso stato in cui i propri cari sono costretti ad essere ricoverati in stanze dove a farla da padrone è il caldo sopprimente ed insopportabile. E così stamattina 15 luglio 2018 mi sono recato presso il nosocomio lacchese dove ho potuto effettivamente appurare di persona che la situazione è a dir poco drammatica. Pensate che per cercare di alleviare le sofferenze provocate dal caldo torrido, i parenti che assistono i malati sono stati costretti a portarsi da casa un ventilatore affinché l’aria prodotta possa dare ai loro cari un po’ di respiro: da non credere. Responsabili politici ed istituzionali della mancanza di aria condizionata presso il “Rizzoli” sono i sei sindaci dell’isola d’Ischia, tutti gli assessori e i consiglieri comunali (molti di loro sono anche medici) purtroppo puntualmente eletti dagli isolani che nella loro maggioranza continuano sempre a votare per i propri carnefici sociali  i quali una volta eletti a tutto pensano tranne che a difendere gli interessi collettivi e popolari, il presidente della Giunta regionale Vincenzo De Luca, gli assessori della sua giunta e i consigliere di tutti partiti presenti all’interno dell’assise regionale i quali, nonostante la notizia fosse stata diffusa ieri dai mezzi di informazione, a tutt’oggi non hanno ancora risolto il problema.  Si tratta di una situazione a dir poco scandalosa dove il sudore che cola dalla fronte dei malati dovrebbe rappresentare un monito per quei rappresentanti istituzionali responsabili di tale scandalo sociale e sanitario e che, invece, se ne fregano delle maggiori sofferenze che devono patire i degenti a causa della mancanza di aria condizionata. Non sappiamo quali siano le motivazioni tecniche per le quali in ospedale da due giorni manca l’aria condizionata, ma secondo noi in un paese degno di poter essere definito civile, dopo che la notizia è stata diffusa dagli organi di informazione, in ospedale sarebbero dovuti intervenire i rappresentati di tutte le istituzioni del nostro Paese per fare chiarezza su quanto stesse accadendo e pretendere l’immediata riattivazione dell’impianto che alimenta l’aria nei vari reparti. E se questo non fosse stato prontamente possibile, l’Asl Napoli 2 Nord avrebbe dovuto già attivarsi per far collocare all’interno di ogni stanza dei condizionatori portatili. Il Partito Comunista Italiano Marxista-leninista, guidato dal Segretario generale Domenico Savio, nel denunciare con forza la vergognosa ed intollerabile situazione venutasi a creare presso il “Rizzoli” di Lacco Ameno, nel condannare con estrema fermezza le responsabilità politiche dei sindaci e delle giunte municipali isolane e del presidente e della giunta regionale della Campania e nel solidarizzare con i tantissimi pazienti attualmente ricoverati nel nostro unico ospedale pubblico, chiede  con forza l’immediata riattivazione dell’aria condizionata nelle stanze del “Rizzoli” affinché si metta fine alla situazione scandalosa ed infernale venutasi a creare per decine e decine di degenti e per il personale medico e paramedico costretto a lavorare in condizioni al limite delle possibilità umane

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