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GENNARO SAVIO: “VIA GIAN BATTISTA VICO ABBANDONATA TRA DISSESTO STRADALE, ALLAGAMENTI SPORCIZIA ED ERBACCE RAPPRESENTA LO SPECCHIO FEDELE DELL’ABBANDONO SOCIALE A CUI DA DIECI ANNI A QUESTA PARTE L’AMMINISTRAZIONE DI GIOSI FERRANDINO HA RELEGATO IL COMUNE DI ISCHIA, I RESIDENTI SE NE RICORDINO ALLE PROSSIME ELEZIONI DI PRIMAVERA”

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“Gennaro, seguo sempre con interesse i tuoi servizi giornlistici e volevo segnalarti una situazione di pericolo che ho riscontrato in via Gian Battista Vico a Ischia Ponte. Nei giorni scorsi la strada era bagnata e per oltre dieci minuti io e altri automobilisti non siamo riusciti a percorrerla perché le ruote slittavano e giravano a vuoto sui basoli lisci e bagnati dalla pioggia. Lo so che questa cosa la denunci da anni, ma ritornaci su questo argomento perché ora non se ne può proprio più”. Sin qui la richiesta di un cittadino ischitano per la quale, con la nostra telecamera, ci siamo immediatamente recati nella strada che dal centro storico di  Ischia Ponte porta alle Frazioni collinari del Paese. A parte la pericolosità dei basoli lisci e pericolosissimi che vanno sostituiti o scalpellati per renderli ruvidi e quindi antiscivolo, cosa che oltre a denunciare con forza nel passato ho personalmente chiesto che venisse fatto al sindaco facente funzioni Enzo Ferrandino ma inutilmente visto che nulla è stato fatto sino a questo momento, in via Giovan Battista Vico sono evidentissimi i segni dell’abbandono sociale a cui l’amministrazione comunale guidata da Giosi Ferrandino negli ultimi dieci anni ha relegato questa strada e l’intero Paese.  Oltre ai basoli lisci, spaccati e pericolosamente dissestati alcuni dei quali fuoriescono dal selciato sottoforma di “lama” di coltello, i marciapiedi in alcuni tratti sono letteralmetne impraticabili a causa del sollevamento dei mattoncini che lo compongono. Ma non è tutto. Infatti un residente ci faceva notare anche la presenza di un “dente” di marciapiede staccatosi e pericolosamente abbandonato per terra e altri pericoli: “E’ qui da anni questo “dente” di marciapiede e nessuno provvede a risistemarlo nonostante le segnalazioni fatte a chi di dovere. Inoltre verso l’incrocio con via Cartaromana il marciapiede termina ad un altezza di circa mezzo metro da terra e l’altro ieri un signore è caduto rovinosamente a terra perché non c’è nessun segnale e soprattutto di sera è impossibile accorgersi del pauroso dislivello che c’è”, ci ha detto sconsolato il cittadino ischitano nel mentre eravamo impegnati a realizzare le riprese. Ma non è tutto. Infatti tranne nell’ultimo tratto dove negli anni scorsi sono stati effettuati i lavori di incanalmenteo delle acque piovane, qui ogni qualvolta piove la strada diventa un vero e proprio fiume in piena con tutti i rischi e i pericoli che questo comporta per residenti e viandanti. A fare poi da corollario indegno di un paese civile, lungo questa strada ci pensano la sporcizia e le erbacce che abbondano ovunque. Salendo verso via Cartaromana, poi, un palo della luce arrugino e bucato alla base, e quindi per questo a potenziale rischio crollo attende da tempo di essere sostituito. Amministratori comunali, cosa aspettate a sostituirlo? Cosa aspettate a dare un po’ di dignità a questa centralissima zona del nostro Comune? Nel chiedere con froza all’amminitrazione comunale un intervento immediato di pulizia e messa in sicurezza di via Gian Battista Vico, ai residenti chiadiamo di non dimenticarsi alle prossime ed imminenti elezioni di primavera dello stato di pietoso e vergognoso abbandono in cui gli amministratori uscenti hanno relagato di questa strada negli ultimi dieci anni.

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