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GENOVA, UNA TRAGEDIA ASSURDA.

Quello avvenuto ieri a Genova, dove poco prima di mezzogiorno è crollato il Ponte Morandi. I morti sarebbero una ventina mentre centinaia sono i feriti, alcuni dei quali gravi. Il crollo è avvenuto sull’autostrada che porta al capoluogo ligure. Una tragedia immane, forse causata dal maltempo e dalle cattive condizioni strutturali del cavalcavia che è stato costruito negli anni ’60. Una tragedia immane, forse evitabile se queste strutture spesso fatiscenti avessero più manutenzioni e monitorate periodicamente. Un problema questo che il ministero per le Infrastrutture farebbe meglio ad assumere impegni precisi ANZICHÈ chiudere i porti italiani agli immigrati, ma questo è un altro discorso. Ma sta di fatto che questa tragedia è avvenuta in pieno periodo estivo e alle vigilia di Ferragosto. Certamente è una grave sciagura per la Regione Liguria e per l’Italia intera. Anche altri ponti, nel passato sono crollati ma le vittime erano molto di meno. Stavolta c’è scappata la tragedia e i morti sono più di 20. Forse il traffico autostradale molto intenso di questi giorni ha causato molte vittime e feriti.

Nicola Valeri

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