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Giorno di tutti i Santi, significato e tradizione del 1° novembre, festa di Ognissanti

OGGI LA FESTA DI TUTTI I SANTI E LA CHIESA NON E D'ACCORDO PER LA NOTTE DIHalloween.

è una ricorrenza importante per gli italiani, si festeggia infatti la festa di Tutti i Santi, nota anche come Ognissanti, anche se tale termine viene associato ormai più a un folclore popolare vicino alla festa di Halloween (che in effetti è appunto la stessa cosa).

Come sempre, sacro e profano si mescolano, tradizione, storia e folclore si ingarbugliano sempre più rendendo difficile districarsi tra origini e significati. Cerchiamo quindi di fare chiarezza e capirci qualcosa di più.

Significato festa di tutti i santi

Abbiamo già parlato in un altro articolo delle origini di Halloween, come dicevamo nonostante siano la stessa cosa, il significato della festa di Ognissanti (tutti i santi) e quella di Halloween oggi è completamente cambiato, merito sicuramente anche delle differente radici culturali che sostengono le due festività. Inoltre, Halloween da sempre conserva anche un forte legame con il culto dei morti, mentre la tradizione cattolica ha distinto nettamente questa festa datandola al 2 novembre, giorno appunto del morti. Conclusa questa doverosa distinzione, passiamo ora a commentare brevemente cos’è la festa di tutti i santi.

Come dicevamo, si tratta di una festa propriamente cristiana, nel calendario liturgico è chiamata ufficialmente Solennità di Ognissanti, e celebra appunto la gloria di tutti i santi della tradizione, anche quelli non canonizzati. Le prime attestazioni note risalgono al IV secolo in Antiochia. A quanto pare, da fonti storiche, le prime date erano completamente diverse. Il giorno dei santi infatti era il 13 maggio, per non distanziarlo troppo dalla Pasqua, ma soprattutto perché andava a sostituire un altro culto, quello della Dedicatio Sanctae Mariae ad Martyres, con la trasformazione del pantheon romano in chiesa dedicata alla Vergine.

In seguito papa Gregorio III (731-741) scelse il 1º novembre come data dell’anniversario della consacrazione di una cappella a San Pietro alle reliquie “dei santi apostoli e di tutti i santi, martiri e confessori, e di tutti i giusti resi perfetti che riposano in pace in tutto il mondo”. Da qui la decisione di traslocare la celebrazione al primo di novembre.

 

 

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