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Giovani studenti napoletani a Boston per la finale di Zero Robotics

ieri incontro a Napoli con il presidente del Senato Casellati che sosterrà economicamente la missione internazionale

Adesso c’è anche la formale ufficialità. A Gennaio il team degli studenti dell’Istituto Tecnico Industriale “Augusto Righi” di Napoli sarà a Boston per la fase finale dell’High School Tournament della “Zero Robotics”, la competizione internazionale di programmazione di robotica aerospaziale ideata dal MIT, il Massachusetts Institute of Technology, in collaborazione con la NASA.

La storia dei giovani studenti napoletani era diventata virale dopo l’appello per finanziare, in assenza di fondi della scuola, la loro eventuale missione a Boston fatto dagli studenti nel corso de “Il Sabato delle Idee”, il pensatoio progettuale fondato dallo scienziato Marco Salvatore, che ha messo in rete negli ultimi dieci anni alcune delle migliori eccellenze scientifiche, accademiche e culturali della città di Napoli.

Un appello che era stato raccolto da numerose imprese ed istituzioni tanto che gli studenti erano stai ricevuti anche a Palazzo Madama dal presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati, il 14 novembre scorso.

E domani alle ore 15 presso la Cappella Pignatelli di Napoli (Piazzetta Nilo), sede della “Cattedra permanente di Culture d’Europa” dell’Università Suor Orsola Benincasa, il presidente del Senato, Casellati, che sarà a Napoli per inaugurare (la mattina alle 10.45) l’anno accademico del Suor Orsola, incontrerà nuovamente il team degli studenti del Righi, stavolta al gran completo.

Ci saranno gli allievi Alessia Caparro, Mauro D’Alò, Davide Di Pierro, Emilia Napolano e Luigi Picarella, i docenti di matematica ed informatica Salvatore Pelella e Ciro Melcarne, coordinatori del progetto “Zero Robotics” e il dirigente d’Istituto, Vittoria Rinaldi e sarà per loro l’occasione per ringraziare il presidente Casellati per l’impegno che aveva assunto la Presidenza del Senato nel sostenere economicamente la loro missione a Boston a Gennaio 2019 nel caso avessero raggiunto la fase finale di “Zero Robotics”, una competizione che quest’anno ha visto in gara quasi 200 team di tutte le scuole del mondo, dall’Australia alla Germania, dalla Russia agli Stati Uniti e che avrà nella fase finale ben sette team italiani come alliance-leader delle quattordici squadre finaliste.

 

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