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Giovedì 29 ottobre 2015, ore 17.30Auditorium, Instituto Cervantes di Napoli

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Per il V centenario della nascita di Teresa d’Avila ( 1515-2015), patrona di Spagna e protettrice degli scrittori, Giovedì 29 ottobre 2015, alle 17.30, nell’Auditorium dell’Instituto Cervantes di Napoli ( in Via Nazario Sauro, 23) si svolgerà l’incontro dibattito  “ Cuori di donna” sul valore della scrittura femminile dal viceregno spagnolo al mondo contemporaneo, organizzato in collaborazione con l’associazione Incontri Napoletani ed il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura e Turismo del Comune di Napoli.

L’incontro vuole recuperare e riaffermare l’antico e profondo rapporto fra Napoli e Teresa, visto che la mistica spagnola da 350 anni è anche compatrona della città, fra Napoli e la Spagna del siglo de oro, attraverso la figura di questa donna che con il fascino e la forza della sua vita ha saputo suscitare un importante interesse nella letteratura moderna, esaltando il valore etico e civile della scrittura femminile, come strumento di crescita personale e sociale.

Moderati dallo scrittore Maurizio Ponticello, ne discutono le scrittrici:

Olvido García Valdés e Antonella Ossorio. Intervengono il prof.arch. Massimo Rosi e il teologo Padre Luigi Gaetani, Superiore Provinciale ocd di Napoli e presidente della CISM ( Conferenza Istituti Superiori Maggiori).

Introducono Luisa Castro, direttore dell’Instituto Cervantes di Napoli e Patrizia Giordano- Alario, presidente Incontri Napoletani.

Nel corso dell’evento, presentazione della pubblicazione redatta anche in spagnolo “ I Carmelitani scalzi di Napoli e la chiesa di S. Teresa a Chiaia” ( Altrastampa), iniziativa editoriale che si inserisce nell’ambito delle celebrazioni teresiane e del recente restauro della statua marmorea di S. Teresa ( Fanzago, 1664), collocata nella chiesa omonima di Chiaia, promosso e realizzato da Incontri Napoletani con il sostegno di Linvea industria  vernici e di Giovanna Izzo Restauri, sotto l’alta sorveglianza della (ex) Soprintendenza per il P.S.A.E ed il Polo museale della città di Napoli e la Reggia di Caserta.

Le scrittrici:

OLVIDO GARCÍA VALDÉS, nasce a Santianes de Pravia, nelle Asturie, laureata in Filologia e Filosofia. Nel 2007 ha ricevuto il Premio Nacional de Poesía per il libro Y todos estábamos vivos (Tusquets Editores, Barcelona, 2006). Esa polilla que delante de mí revolotea. Poesía reunida (1984-2008) (Galaxia Gutenberg/Círculo de Lectores, Barcelona, 2008) è una raccolta della sua produzione poetica di quegli anni. Successivamente ha pubblicato Lo solo del animal (Tusquets Editores, Barcelona, 2012). Alcuni suoi libri e raccolte di poesie sono stati tradotti nelle maggiori lingue europee e asiatiche, autrice del saggio biografico Teresa de Jesús( 2001), di testi per cataloghi di arte e  di numerosi saggi di riflessione letteraria. Ha tradotto La religión de mi tiempo e Larga carretera de arena di Pier Paolo Pasolini, e (in collaborazione) l’antologia di Anna Ajmátova e Marina Tsvetáieva El canto y la ceniza, ed anche El resto del viaje y otros poemas, di Bernard Noël. Ha co-diretto la rivista Los Infolios, ed è membro fondatore de El signo del gorrión (1992–2002). Ha diretto e coordinato diversi corsi e seminari sulla poesia contemporanea e partecipato al progetto Estudios de Poética. Nel 2014 è stato pubblicato Un lugar donde no se miente. Conversación con Olvido García Valdés, di Miguel Marinas. 

ANTONELLA OSSORIO, nata nei Quartieri spagnoli a Napoli, dove vive e lavora, è tra le scrittrici partenopee di maggior talento, ama spaziare nel favoloso, nell’irreale, invadendo e reinventando favole, denudando miti ancestrali e tabù. La poesia e i racconti per ragazzi hanno avuto, infatti, un ruolo centrale nella formazione e nell’universo creativo di questa autrice che ha pubblicato per Einaudi, Rizzoli, Giunti e altri e tradotto alcuni libri delle Bayard Editions. Il valore etico e civile della scrittura poetica e letteraria per la Ossorio ( che vanta anche un’antica discendenza spagnola), è uno strumento di crescita personale e sociale. Ha scritto testi per campagne pubblicitarie, pubblicato racconti in numerose antologie, la raccolta “Passaggi di stagione”(Besa), “L’unicorno sulle scale” (romanzo, Falzea). Il libro “Se entri nel cerchio sei libero”(Rizzoli) scritto con Adama Zoungrana, nel 2010 è stato inserito nel White Ravens, catalogo stilato dalla International Jugendbibliothek di Monaco di Baviera che ogni anno seleziona i migliori 250 libri per ragazzi a livello mondiale. Nel maggio 2014 è uscito il suo romanzo “La mammana” tra i best seller della Einaudi (I Coralli).

 

 

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