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Gragnano, è D’Auria l’uomo forte della giunta Cimmino

di Christian ApadulaIl vicesindaco, appena nominato, incassa i 150 mila euro del premio della Pasta

È Aniello D’Auria l’uomo forte della giunta Cimmino a Gragnano. Dalla poltrona di presidente del Consiglio comunale passa a quella di vicesindaco dell’amministrazione guidata dal cardiologo. Con il suo ingresso in giunta e quello di due donne, Cimmino chiude il cerchio del rimpasto. Pesanti le deleghe ottenute dal leader di Gragnano hub, con i lavori pubblici, anche l’enogastronomia e il turismo. Un settore di cui potrà occuparsi a partire dallo stanziamento di 150 mila euro all’anno per il premio “Gragnano città della pasta”. Con D’Auria entrano anche Rita Alfano, a cui vanno le deleghe allo sport e alle politiche giovanili e Monica Sorrentino, che si occuperà dei delicati settori come l’Ambiente e la gestione dei rifiuti. Confermati nella squadra di governo, al termine del terzo rimpasto dai giorni della vittoria, Mario D’Apuzzo e Alberto Vitale. Appena insediato D’Auria si interesserà di promuovere il “brand Gragnano”. Il vicesindaco ringrazia il consigliere regionale Cesaro: “L’istituzione e il finanziamento del premio Gragnano Città della Pasta Igp aiuterà a far conoscere ancor di più la nostra cittadina a livello internazionale e a consacrarla capitale enogastronomica nel mondo: un intervento di marketing territoriale, inserito nella finanziaria regionale, sul quale l’amministrazione comunale lavora da un paio di anni e che oggi, grazie al consigliere Armando Cesaro, diventa realtà”. Spiega l’assessore, commentando la norma sull’istituzione e il finanziamento del Premio Pasta di Gragnano proposto dal capogruppo regionale campano di Forza Italia Armando Cesaro ed inserito nel maxiemendamento votato nell’aula regionale. “Siamo dunque grati all’amico Armando Cesaro che ancora una volta, affiancandoci in questa come in tantissime altre iniziative e battaglie, dimostra una straordinaria sensibilità per le esigenze dei territori, oltre che una particolare amicizia verso la nostra cittadina”, conclude D’Auria.

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