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GRILLO+PD+PDL.IN CAMPANIA PROVE( ABUSIVE) DI ALLEANZA

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Il primo laboratorio di un possibile governissimo a tre che veda insieme Grillo, Berlusconi e Bersani è stato costruito in Campania. Ed è abusivo. Su un tema emergenziale in quella regione, infatti, i tre schieramenti vanno damore e daccordo: il cemento illegale non si tocca nemmeno con un dito, figuriamoci con le ruspe. Non è una novità per Berlusconi, che di condoni edilizi ne ha firmati due e che in Campania con lex ministro Mara Carfagna e col Governatore Stefano Caldoro sta già scrivendo il testo di legge di una nuova sanatoria. Non è una novità per il Pd, che con alcuni suoi parlamentari a livello nazionale ha più volte tentato di costruire salvacondotti per il mattone illegale e che ora in Campania ripresenta lennesima scappatoia. E a pensarci bene non è una novità nemmeno per il Movimento 5 Stelle, che in campagna elettorale ha declinato la sua risposta politica allabusivismo edilizio che in realtà risponde soltanto agli abusivi assicurando che potranno dormire sonni tranquilli sotto quel tetto costruito in spregio di norme, vincoli ambientali e paesaggistici, regole urbanistiche, idrogeologiche, antisismiche.Potreste dire: ma no? comè possibile? Il partito-movimento che si è fatto paladino della legalità mostra già le prime crepe e difende un business, quello del cemento illegale, che è gestito dalla camorra e dalla criminalità organizzata? Sì, è così. Ma non cè contraddizione in questa scelta e lo spiego con un banalissimo sillogismo: i cinquestellati sono un partito di popolo, si presume che il popolo campano sia composto da un elevato numero di abusivisti edilizi, dunque i cinquestellati sono a favore dellabusivismo edilizio e mai e poi mai potrebbero mandare le ruspe contro la casa dove abita il suo popolo.Permettetemi qualche dubbio e qualche certezza. Il fenomeno dellabusivismo edilizio non è stato inventato da Berlusconi, ma lui gli ha dato uno straordinario impulso con i condoni, coadiuvato in questopera di consumo e distruzione selvaggia del territorio e del paesaggio da una tiepida opposizione del Pd che a volte si è trasformata in aperta complicità. Dubito che la storiella dei poveri abusivi di necessità (inventata da Craxi, ripresa da Berlusconi e ora rilanciata dai 5 Stelle in Campania) possa in qualche modo convincere anche chi la racconta. In Campania, negli ultimi 10 anni, sono state tirate su 60.000 case abusive. E le inchieste della magistratura dimostrano che a spartirsi il grosso di questa torta edilizia sono stati almeno 64 clan camorristici, che usano il cemento illegale anche per riciclare denaro sporco, altro che povere famigliole che tirano su una baracca coi pochi risparmi a disposizione. Sono certo che in una regione dove vengono costruite 500 case illegali al mese il fatto che ci sia unalleanza tripartisan pro-abusivismo sarà un ulteriore stimolo a fare di più e peggio

In conclusione: se il procedere legge per legge dovesse produrre mostri di questo tipo, beh, forse è meglio stabilire che la prima legge su cui bisogna mettersi daccordo è il rispetto della legge.

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