Quotidiano di informazione campano

HOTEL,RISTORANTI,SPIAGGE MA DOV’È QUESTA CRISI?’

0

Lagenzia di viaggi sotto casa ha salutato i suoi clienti: Chiuso per ferie dal 12 al 18 agosto, telefonare solo per motivi urgentissimi. Un caso isolato, la maggior parte delle agenzie è aperta fino a sabato mattina, ma se chiedi per un last minute ti senti rispondere: Spiacente, li abbiamo finiti tutti. Come i cornetti alla crema quando arrivi tardi al bar per fare colazione.crisifotoE finite sembrano essere tutte le proposte di viaggi: dalla Valle dAosta alla Sicilia, da sabato scorso fino al 24 agosto, è tutto esaurito, qualcosa si trova, ma nemmeno molto, nellultima settimana agostana. Stessa storia se provi a viaggiare senza laiuto del tour operator, su internet l88 per cento delle strutture italiane (standard medio) risulta non essere disponibile per i prossimi quindici giorni. E tu che pensavi di essere tra i pochi che ancora possono godere di qualche privilegio, vergognandoti quasi di dire che, beh, sì, le vacanze me le posso ancora permettere. Io non ho bisogno di prenotare a febbraio. Io entro in unagenzia e decido dove andare, certo, senza esagerare. Ero pronta ad andare ovunque mi avessero mandato e invece ho scoperto (una gran bella scoperta) che faccio parte di un popolo di gente serena, appagata, che aspetta le vacanze di agosto per rilassarsi in qualche località turistica.
Chi lo avrebbe mai immaginato? Proprio questanno che ci avevano fatto credere (stupidi giornali e telegiornali sempre più inaffidabili con le loro notizie surreali) che eravamo sullorlo della bancarotta, un popolo di pezzenti, di squattrinati. Ci avevano fatto credere che eravamo tutti disoccupati, esodati, precari, la classe media era diventata la nuova classe povera. Servizi su servizi a parlare di come gli italiani si barcamenavano per arrivare, che dico alla quarta, nemmeno alla terza settimana (intendevano forse di vacanze?). E cosa dire delle categorie commerciali, alberghiere, dei ristoratori? Un solo pianto, un rosario senza fine. E invece? Accade che (e non solo a Ferragosto) se vuoi mangiare in un ristorante (ma anche in una pizzeria) devi ricordarti di prenotare almeno due ore prima e in più di unoccasione, da Nord a Sud, ti senti rispondere una frase antipatica che più non si può, ma molto in voga in questo periodo in cui le vacche che credevamo tutte morte, sono ritornate grasse: Il tavolo ve lo tengo, ma per non più di cinque minuti. Ma non eravamo il paese dove chiude unazienda ogni trenta minuti? Vuoi vedere che aveva ragione quellex premier quando diceva che la crisi era uninvenzione dei media tanto è vero che i ristoranti erano sempre affollatissimi? E tutti a dargli addosso. Avete notato che nessuno parla del boom delle vacanze? Sui giornali largomento del momento è se a settembre dovremo o no pagare lImu.
Ps: un pensiero va alla signora non più giovanissima del primo piano di casa mia che a Ferragosto rimarrà a casa perché è una povera vera.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

Su questo sito utilizziamo strumenti nostri o di terze parti che memorizzano piccoli file (cookie) sul tuo dispositivo. I cookie sono normalmente usati per permettere al sito di funzionare correttamente (cookie tecnici), per generare statistiche di uso/navigazione (cookie statistici) e per pubblicizzare opportunamente i nostri servizi/prodotti (cookie di profilazione). Possiamo usare direttamente i cookie tecnici, ma hai il diritto di scegliere se abilitare o meno i cookie statistici e di profilazione. Abilitando questi cookie, ci aiuti ad offrirti una esperienza migliore con noi.