Fabrizio Corona dovrà rimanere in carcere altri 11 anni. La Corte di Cassazione ha annullato infatti lo sconto di pena (da 13 a 9 anni) che gli era stato concesso lo scorso 10 febbraio dal gip del tribunale di Milano. NO ALLO SCONTO DI PENA

La corte suprema ha rinviato per un nuovo esame il calcolo della pena totale che dovrà scontare l’ex agente dei paparazzi, condannato anche al pagamento delle spese processuali. Corona è recluso nel carcere milanese di Opera da circa due anni.

LA RICHIESTA DEI DOMICILIARI
Proprio nei giorni scorsi ha chiesto al tribunale di Milano di poter scontare il resto della pena ai domiciliari oppure in una comunità come quella di don Mazzi. «Sto male, ho seri problemi psicologici e vi chiedo di darmi un’opportunità», ha detto ai giudici.

«PERSONALITA’ BORDERLINE»
La richiesta è stata avanzata sulla base di una perizia dalle conclusioni drammatiche. Chiuso nella sua cella del carcere di Opera, Corona rischia di finire preda di una psicosi dalle conseguenza imprevedibili, che finora è stata scongiurata solo dai farmaci e dai trattamenti psicologici. L’ex agente dei paparazzi e marito di Nina Moric, scrive il dottor Riccardo Pettorossi, ha una personalità «narcisistica» e «borderline». Il primo disturbo lo fa sentire superiore alle altre persone, dalle quali vuole però essere continuamente ammirato; il secondo gli fa provare emozioni eccessive ed estremamente variabili. NUOVA PERIZIA
Sempre secondo il perito, in carcere l’uomo sarebbe preda di disturbi d’ansia con attacchi di panico e depressione, acuiti e amplificati dopo due anni in cella dove non può gratificare se stesso con gli eccessi, la grandiosità e l’assenza di vincoli e controlli. La palla ora è nelle mani dei giudici, che hanno deciso di disporre una perizia psichiatrica per verificare lo stato di salute mentale di Corona.

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Il Nola spreca e si ferma sul pari: con l’Angri è 1-1 Dopo l’iniziale vantaggio di Gonzalez il Nola non la chiude e pareggia Il Nola non conferma la vittoria di Portici e allo Sporting non va oltre il pari con l’Angri allenato dall’ex Carmelo Condemi. Un gol per parte, un’espulsione a squadra ed un vento fastidioso che ha dato non pochi grattacapi ai due team. Il primo tempo, infatti, è avaro di emozioni e di trame di gioco. La gara esplode nel secondo tempo. Al 55′ Palmieri viene atterrato in area di rigore, dal dischetto si presenta Gonzalez che è glaciale e non sbaglia. La gara si apre ma il Nola non ne approfitta e in ben due occasioni Palmieri non trova il gol da ottima posizione. L’Angri serra i ranghi e resiste e, dopo aver colpito anche un palo esterno, trova il pari al 66′ con il neo entrato Varsi che approfitta di una dormita della difesa nolana. Nell’occasione Cassata viene però espulso: durante i festeggiamenti il numero 10 grigiorosso si arrampica sulle pareti divisorie e si fa ammonire, secondo giallo per lui e Angri in 10. Il Nola accelera ma non trova la via del gol e, anzi, a 5′ dal termine finisce in 10 per il doppio giallo a Castagna. 5 punti per il Nola in 3 gare ma il ruolino di marcia non è ancora efficace per lasciare l’ultima posizione. Prossimo appuntamento, cruciale, domenica prossima ad Aprilia. DICHIARAZIONI “Il vento ha sicuramente condizionato il primo tempo, che è stato brutto, ma nella seconda frazione siamo usciti fuori bene – ha affermato a fine gara mister Ferazzoli – E’ un buon risultato ma dobbiamo fare di più, questa squadra difende in maniera troppo molle ancora. Le gare si possono vincere anche 1-0 e dobbiamo essere lucidi. Nulla è perduto perchè la lotta è ancora serrata, ma dobbiamo migliorare ancora“. “Dispiace per il risultato, dopo l’1-0 qualcosa non ha funzionato – ha dichiarato Sergio Gonzalez, autore del gol – La situazione è difficile ma non molliamo, è ancora lunga. Il gruppo è forte e lo dimostra il fatto che Claudio Sparacello ha lasciato a me il rigore pensate del vantaggio“. TABELLINO Reti: Gonzalez 56′ (N), Varsi 66′ (A). Nola 1925: Zizzania, Sepe, Di Dona (80′ Valerio), Piacente, Russo, Gonzalez (71′ Manfrellotti), Staiano, Ruggiero (86′ Adorni), Sparacello, Palmieri, Castagna. A disposizione: Landi, Lucarelli, Franzese, Kean, Lame, D’Angelo. Allenatore: Giuseppe Ferazzoli. Angri: Bellarosa, Riccio, Liguoro, Manzo, Pagano, Vitiello (89′ Langella), De Rosa (86′ Fiore), Cassata, Acasta (57′ Varsi), Aracri, Fabiano. A disposizione. Oliva, Della Corte, Palladino, Visconti, Giordano, Sall. Allenatore: Carmelo Condemi. Arbitro: Nigro di Prato (assistenti Tagliaferro di Caserta e De Simone di Roma 1). Note: ammonito Bellarosa per l’Angri; espulsi per doppio giallo Castagna per il Nola e Cassata per l’Angri. Ufficio Stampa Società Sportiva Nola Calcio www.nolacalcio.com

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