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Ieri-Juventus-Napoli 3-1: per Benitez la Champions è più lontana

IL NAPOLI IERI PERDE LA SPERANZA .RADIO PIAZZA CALCIO

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Non fa sconti la Juventus di Allegri che nell’anticipo della 37.ma giornata ha battuto 3-1 allo Stadium il Napoli nonostante le numerose seconde linee schierate. Prima della festa per il “Double”, i bianconeri sono passati grazie alle reti di Pereyra (13′), Sturaro (77′) e Pepe su rigore (93′). Di Lopez il gol per gli azzurri che vedono allontanarsi il terzo posto utile per

LA PARTITA

Insaziabile, feroce o cannibale, scegliete voi l’aggettivo più adatto per questa Juventus ma la sostanza non cambia: è la più forte e lo ha dimostrato anche con le seconde linee. Dopo l’Inter le “riserve” bianconere hanno fatto cadere anche il Napoli, battuto 3-1 e sprofondato lontanissimo dal terzo posto chiamato Champions League. Gli uomini di Benitez, ora aggrappati al derby di Roma con l’unica speranza di un successo giallorosso per giocarsi tutto nello scontro diretto con la Lazio dell’ultimo turno, avrebbero dovuto giocare con il cuore caldo e la testa fredda. Hanno fatto l’opposto, perdendo anche la faccia con Britos nei minuti di recupero quando sì la testa è stata usata, ma nel modo più sbagliato possibile sul naso di Morata.

Probabilmente, però, contro la squadra più forte d’Italia da quattro anni a questa parte, c’è poco da fare. In una giornata in cui l’attenzione difensiva e il pressing sono stati più allentati del solito, per motivi facilmente immaginabili, contro le velleità napoletana si è abbattuto il ciclone Buffon, decisivo in almeno tre occasioni e in grado di respingere il rigore calciato da Insigne. Non la ribattuta, impossibile, di David Lopez per il momentaneo pareggio. La colpa di Benitez però è a monte, in un primo tempo regalato alle statistiche e agli amanti del nulla con una squadra orfana di Hamsik incapace di costruire una trama di gioco degna di nota. Al contrario alla Juventus è bastata un’accelerata sull’asse Coman-Pereyra per trovare un vantaggio difeso senza patemi fino al rigore assegnato da Banti al 50′ per fallo di mano di Asamoah.

Lì il Napoli, con Higuain lasciato negli spogliatoi, ha cominciato a credere con colpevole ritardo di potercela fare, sbagliando. Gli schieramenti lunghissimi hanno avvantaggiato la velocità di Coman e Morata e un Buffon in versione mondiale ha saputo blindare la propria porta quasi sempre su David Lopez, uomo più pericoloso dei suoi dopo aver trovato il primo gol in Serie A. Al 77′ è arrivata anche la doccia gelata, con Sturaro bravissimo a liberarsi di Albiol con una giocata da trequartista consumato e infilare all’incrocio il suo sinistro. Nel finale, infine, la frittata di Britos che perde la calma su Morata rifilandogli una testata che in un colpo solo vale l’espulsione, il rigore realizzato da Pepe per un congedo festoso dai suoi tifosi e un sipario pesantissimo sulla rincorsa alla Champions. Peggio di così…

la prossima Champions League. Espulso Britos per una testata a Morata RADIO PIAZZA CALCIO

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