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ANCHE IERI IL MALTEMPO DUE ANZIANI MORTI PIEMONTE E LOMBARDIA

Cronaca radio piazza news.da stasera il tempo un po di tregua

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E’ stato un altro giorno di furia devastatrice del maltempo. Frane, allagamenti, esondazioni di fiumi e laghi, trombe d’aria: la perturbazione, che solo domani dovrebbe allontanarsi, ha colpito duramente al nord, ma i danni sono diffusi anche in altre regioni italiane, fino alla Puglia. Due le vittime: Brunello Canuto Rosa, 66 anni, travolto da una frana a Crevacuore (Biella), ed un settantenne di Bodio Lomnago (Varese), caduto nel lago Maggiore a Ispra. Ed in Liguria, dove l’allerta 1 è stata prorogata fino a mezzanotte, è ancora emergenza: l’aeroporto di Genova è andato in tilt per il black-out di una centralina della torre di controllo; a Leivi, dove ieri sono morti due anziani coniugi sorpresi da una frana, mancano ancora la corrente elettrica e l’acqua potabile. In 12 ore sul nord del Piemonte sono caduti 120-140 mm di pioggia, dal Biellese al Verbano. Un fiume di acqua, fango e detriti si è staccato a Crevacuore dove Brunello Canuto stava osservando, preoccupato, la cascata d’acqua vicino alle abitazioni. Era con un vicino di casa, Marco Fava, 59 anni, che è ricoverato in prognosi riservata per lo schiacciamento della cassa toracica. “Un boato, un rumore fortissimo”, raccontano altri abitanti di Crevacuore.

“Una tragica fatalità – dice il sindaco, Massimo Toso – in quella zona non ci sono mai stati problemi”. L’altra vittima, sulla sponda varesina del lago Maggiore, stava sistemando le cime della sua barca, ormeggiata nel porto di Ispra, che rischiava di andare alla deriva. E’ caduto in acqua e non ha avuto scampo. Il lago, tra Piemonte, Lombardia e Svizzera, è cresciuto al ritmo di 3 centimetri all’ora e nella notte supererà di 30 cm la piena del 2002, arrivando a 6 metri a 90. Critica la situazione all’Isola Bella, una delle perle delle Borromee, semisommersa dall’acqua. Allagato da due giorni il lungolago ed alcune piazze a Verbania. Esondato anche il lago d’Orta, con allagamenti a Omegna ed Orta. Il fiume Po nelle prossime 48 ore raggiungerà, nel tratto lombardo-emiliano e veneto livelli di criticità moderata. Problemi anche nell’Alessandrino al confine con la Liguria: 150 persone sono state evacuate dalle loro abitazioni in Val Borbera; un’abitazione è stata sgomberata anche a Chiaverano (Torino), vicino ad Ivrea. Resta interrotta, per una frana la ferrovia internazionale del Sempione, sulla linea Milano-Domodossola-Ginevra. In Lombardia è esondato il Seveso a Milano, allagate la stazione di Varese ed un tratto della A8. Case evacuate anche in Friuli Venezia Giulia, a Tarcento (Udine), allagamenti in Veneto, acqua alta a Venezia; all’Isola d’Elba due persone sono state salvate da un’esondazione. In Puglia una tromba d’aria ha sradicato 200 ulivi monumentali.

La situazione alla stazione FS Garibaldi si sta normalizzando, grazie all’intervento delle idrovore e al lavoro delle squadre”: lo comunica via Twitter il Comune di Milano. Per l’esondazione del Seveso l’acqua ha invaso la stazione ferroviario, allagando l’atrio e tracimando sulle scale, trasformate in cascate

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