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IERI SERA LA Juve avanti: Higuain-Dybala e la paura passa in 3 minuti

SPORT CALCIO CHAMPIONS LEAGUE

Tottenham-Juventus 1-2. Un primo tempo in cui il Tottenham schiaccia la Juventus, un rigore solare negato a Douglas Costa, il vantaggio degli ‘Spurs’ per mano del sudcoreano Son. E soprattutto il 2-2 dell’andata. All’intervallo paura e sconforto imperavano, tra il popolo bianconero. Ma di che preoccuparsi, se si conta di campioni in rosa come Higuain e Dybala, in grado di confezionare in soli 3 minuti la rimonta e quindi il passaggio del turno ai quarti di finale di Champions League.

Dopo il minuto di raccoglimento osservato in memoria di Davide Astori, con un Wembley in assoluto silenzio e con la commozione dei calciatori, in particolari modo gli juventini in orbita Nazionale, la partita può cominciare.

Pronti via e la Juventus inizia a soffrire. Dopo soli 4 minuti il Tottenham arriva alla prima conclusione nello specchio della porta: il tiro mancino è del sudcoreano Son, abile a superare Barzagli, trova però la pronta risposta di Gigi Buffon. Al 15’ gli ‘Spurs’ sfiorano di nuovo la rete, questa volta con Kane, che salta anche il portierone bianconero, ma al momento di concludere in porta, da posizione defilata, spedisce sull’esterno delle rete. 2 minuti più tardi il putiferio: Vertonghen atterra Douglas Costa con una scivolata in ritardo, mancando la palla, ma, in mancanza di VAR, l’arbitro Marciniak dice clamorosamente che non è rigore (e pure il suo assistente meglio posizionato). Al 35′ Kane prende ancora la mira con un diagonale che esce di qualche millimetro. Ma al 38′ Buffon deve arrendersi: azione corale del Tottenham, Barzagli in scivolata sventa, ma l’azione prosegue e il pallone arriva a Son, che con una traiettoria beffarda infila in rete. 1-0. Pjanic prova subito a pareggiare con un destro dal limite, ma la palla termina a lato. E finisce il primo tempo tra le proteste della Juve per il rigore non concesso.

La ripresa parte incattivita. Il gioco si spezzetta, i falli si moltiplicano. Benatia, Chiellini, Alli finiscono subito sul taccuino degli ammoniti e si aggiungono a Dybala, Alex Sandro e Pjanic, già sanzionati nella prima frazione di gioco. Servono forze fresche. Fuori Matuidi e Benatia, dentro Asamoah e Lichtsteiner. E arriva la svolta. Dybala al 63’ approfitta di un errore di Sanchez e prova il mancino, ma la palla termina fuori. È il preludio al gol, che arriva al 64’: Lichtsteiner crossa, Dybala appoggia di testa e Higuain insacca: 1-1. Passano appena 3 minuti e la rimonta è compiuta: Higuain riceve palla spalle alla porta nel cerchio di centrocampo, il ‘Pipita’ la difende, si gira e apre la prateria a Dybala con un filtrante magico. Tutto facile per l’ex Palermo, che prende la mira e batte Lloris: 1-2. Nel finale il Tottenham alza il baricentro alla ricerca del pareggio: fa il suo ingresso in campo anche l’ex Llorente e gli ‘Spurs’ centrano anche il palo con successivo salvataggio di Barzagli sulla linea.

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