Quotidiano di informazione campano

Il 14 maggio si chiude ufficialmente il Sinodo della Chiesa di Nola con la festa cittadina “Abbiamo imparato ad amare di più”

0

Il titolo della festa sarà “Abbiamo imparato ad amare di più”. «Questo titolo – ha spiegato il vescovo di Nola, mons. Beniamino Depalma – è mutuato direttamente da un’espressione usata da Paolo VI alla conclusione del Concilio Vaticano II, evento al quale dunque vogliamo idealmente collegarci. La festa nasce dal desiderio di comunicare alle nostre parrocchie e città la gioia per questo momento di grazia che abbiamo vissuto come Chiesa diocesana».

Il programma della festa è diviso in due momenti. Il sottotitolo del primo momento sarà “Custodire questa terra”: alle ore 18 i partecipanti raggiungeranno Nola e saranno dislocati in sette punti della città; lì vivranno un tempo di animazione e ascolteranno una breve testimonianza legata ai nostri territori.

Concluso il primo momento, dai sette luoghi i partecipanti si dirigeranno, con una marcia festosa, verso piazza Duomo. Lì si terrà il secondo momento, intitolato “Costruire ponti”: i circa seicento membri del Sinodo diocesano, assieme agli altri fedeli accorsi, vivranno insieme la Veglia di Pentecoste presieduta dal vescovo di Nola.

La Chiesa di Nola, inoltre, a conclusione del Sinodo, rivolge un messaggio a tutti gli uomini e le donne di buona volontà del territorio diocesano attraverso la voce del suo Pastore mons. Beniamino Depalma dal titolo “Uomini e donne di questa terra, accoglieteci!”.

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.