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Il maltempo non ha scoraggiato le tante persone che si sono unite in corteo per Leandra.

Non è mancata la presenza del Sindaco Biancardi, l'On. Paolo Russo e tanti altri.

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12243047_705033352931519_1699600103313875056_nUn fiume di persone è accorso Sabato sera a Nola, anche con la pioggia il corteo è uscito, per dire con fermezza, un secco No a qualsiasi tipo di violenza sulle donne. La marcia in onore di Leandra Romano, vittima di un assalitore nolano, è stata un successo di giovani e anziani che condividono valori di solidarietà e di condivisioni di idee etico-sociali che virano alla fratellanza tra le persone. La preghiera collettiva è partita da Piazza Duomo ed è terminata a Via Onorevole Napolitano, luogo della brutale aggressione effettuata da uno squilibrato senza scrupoli affetto da sindrome borderline: il 21enne Pasquale Rubino arrestato pochi giorni dopo la mattanza del 13 novembre.
L’ assalitore ora detenuto nel carcere di Poggioreale non ha ancora mostrato nessun cedimento psicologico, negando qualsiasi cosa. La vita di Leandra Romano è stata falciata senza motivo, senza che nessuno potesse far niente. Le condizioni della ragazza di Brusciano ad una settimana dalla feroce ed insensata mattanza sono tutt’altro che buone: Lea è ancora in coma.

Le considerazioni del Vescovo
Queste alcune delle parole del Monsignore nonché Vescovo di Nola Beniamino De Palma: “Siamo tutti sconvolti per quello che è accaduto, non possiamo far altro che stringerci intorno alla famiglia della ragazza. Quella di questa sera non può essere una semplice passeggiata per la città. Deve concludersi un impegno concreto e reale, affinché ci sia un mondo diverso, dove si deve convivere a prescindere dalla diversità di ognuno. E’ un impegno che dobbiamo assumere di fronte ai nostri ragazzi”.
Nella commozione più totale interviene anche il cugino della giovane vittima, ringraziando la numerosa folla presente alla manifestazione esprimendo solidarietà a lei e alle numerose donne vittime di soprusi e di violenze da parte dei loro uomini: “Ringrazio tutti per la partecipazione.Non ci sono parole per quello che è successo: il Signore non abbandonerà Leandra”.

Quello che è accaduto alla giovane praticante commercialista di Brusciano è un qualcosa di inaccettabile per la nostra comunità. Tutti, dobbiamo sforzarci senza mezzi termini per far sì che un bruttissimo episodio come questo non accada mai più.

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