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IL VESCOVO DI NOLA CONTRO LE FESTE BLASFEME.

.                 Mons. Francesco Marino sulle pagine di  ‘Avvenire’ quotidiano dei vescovi italiani (Cei) prende posizione contro feste blasfeme ed eretiche che offendono la sacralità del simboli della Chiesa come il Crocifissa. In queste feste ‘malsane’ si userebbe usare la Croce capovolta ed altre immagini e simboli sacri dati in pasto al demonio con riti magici o satanici. Queste feste si terrebbero in locali appositamente prenotati alla periferia di Nola. Mona. Marino, vista il proliferare di questi fenomeni in vari periodi dell’anno come a fine novembre quanto ci sono le cosiddette feste di Hallowen che la Chiesa ha sempre condannato in quanto vengono adoperati simboli e travestimenti che contrastano con la commemorazione ai defunti che avviene qualche giorno dopo. Il cattolico in questo periodo, in particolare i giovani, confondono il sacro e il profano, Dio con Satana che Cristo cercava di contrastare. Diciamo che é anche il consumismo che provoca tutto ciò. E pensare che la Chiesa condannava l’eresia, anche a parole con il rogo (vedi Giordano Bruno) ma per fortuna la Chiesa di oggi ha rivisto questi errori e il suo popolo ha più libertá ma questi eventi, che quasi sempre si svolgono di sera tardi o durante la notte e in clandestinità sono sempre deprecabili sia nei modi e metodi. È pur vero che alcuni eventi religiosi, cosiddette feste popolari, spesso, anzi quasi sempre sconfinano nel paganesimo ma qui si va oltre, è come dire mettere a confronto come si dice dalle nostre parti; “Ò diavole è l’acqua Santa”.                         Nicola Valeri. PER LA GAZZETTA CAMPANA

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