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IMMAGINI SHOCK DI ALBERI SECOLARI A POTENZIALE RISCHIO CROLLO SULL’ISOLA D’ISCHIA NELL’INCHIESTA GIORNALISTICA DI GENNARO SAVIO REALIZZATA A POCHI

GENNARO SAVIO PER RADIO PIAZZA NEWS

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IMMAGINI SHOCK DI ALBERI SECOLARI A POTENZIALE RISCHIO CROLLO SULL’ISOLA D’ISCHIA NELL’INCHIESTA GIORNALISTICA DI GENNARO SAVIO REALIZZATA A POCHI GIORNI DAL CROLLO DEL PINO AL CASTIGLIONE E LA TRAGEDIA SFIORATA. LE IMMAGINI INCREDIBILI ED ESCLUSIVE DEI GROSSI PINI CRESCIUTI SUI TETTI DEL PIO MONTE DELLA MISERICORDIA E A RISCHIO CROLLO SULLE AUTO IN SOSTA NE PARCHEGGIO SOTTOSTANTE E A POCHI METRI DAL PARCO-GIOCHI UTILIZZATO DA CENTINAIA DI BAMBINI: A QUANDO UN’ACCURATA VERIFICA STATICA DEGLI ALBERI SECOLARI PRESENTI NEI PARCHI PUBBLICI E LUNGO LE STRADE ISOLANE? PER FARLO ASPETTIAMO PRIMA CHE CI SCAPPI IL MORTO?  

Nei giorni scorsi a Casamicciola Terme, in zona Castiglione, solo per una fortuita casualità è stata sfiorata la tragedia a causa del crollo di un pino secolare presente a bordo di quella che rappresenta una delle strade più trafficate dell’isola d’Ischia. La cosa incredibile è che lo stesso giorno di un anno fa, attraverso un nostro servizio giornalistico denunciammo la pericolosità di quei grossi alberi presenti lungo la carreggiata ma ben dodici lunghi mesi non sono serviti alle Istituzioni competenti a verificarne la staticità: da non credere! Nei pressi del pino crollato, come possiamo vedere dalle immagini che scorrono in sovraimpressione, altri grossi alberi secolari, di cui un anno fa avevamo già evidenziato la presenza, svettano inclinati sulla strada. Quello che ci chiediamo ora è questo: dopo la tragedia sfiorata dell’altro giorno, è stata effettuata una capillare perizia statica a questi enormi pini o no? Una domanda, questa, che rivolgiamo direttamente e pubblicamente alle Istituzioni deputate alla salvaguardia della pubblica incolumità. Ma qui in zona Castiglione, non sono solo i pini a preoccupare. Infatti sul lato opposto della carreggiata lato mare, lungo il costone franoso, il pericolo idrogeologico di frane e smottamenti incombe come una spada di Damocle sulla testa di pedoni e automobilisti che a migliaia affollano questa strada. Un costone sul quale si sorreggono in bilico alberi che sembrano poter crollare all’improvviso sul selciato: assurdo! La cosa più rincresciosa è che da anni la zona non viene messa in sicurezza e le istituzioni competenti hanno recintato il marciapiede pensando, evidentemente, di essersi messo la coscienza a posto pur sapendo che se all’improvviso il costone dovesse franare, travolgerebbe l’intera carreggiata. Ma non è tutto. Sempre a Casamicciola Terme, nei pressi dell’eliporto e di fronte allo scempio ambientale per la realizzazione di una pompa di benzina, sul costone si notano due pini e altre piante pendenti le cui radici sembrano quasi ancorate nel vuoto. E’ stato verificato da chi di dovere la mancanza di eventuali pericoli? E che dire dei grossi fusti presenti lungo le strade collinari che da Casamicciola passando per Lacco Ameno sino a giungere alla Borbonica verso Forio? Si tratta di tronchi enormi le cui radici in alcuni casi hanno anche sollevato il marciapiede. Sono stati mai oggetto di un’accurata verifica statica? 

CLAMOROSO A CASAMICCIOLA: SUI TETTI DEL PIO MONTE DELLA MISERICOORDIA SONO CRESCIUTI GROSSI PINI NEI PRESSI DEL PARCHEGGIO E DEL PARCO-GIOCHI

E che dire della situazione rincresciosa presente nell’area esterna al Pio Monte della Misericodia dove, oltre a pini altissimi e dalle folte chiome che non vengono potate, sullo storico stabile abbandonato si è verificato un fenomeno davvero anomalo frutto dell’incuria e dell’abbandono. Infatti sui tetti e sui cornicioni del vecchio palazzo sono incredibilmente cresciuti dei pini le cui radici si sono infiltrate nei tondini del solaio: da non credere. Ma la cosa più assurda è che questa situazione di pericolo insiste sul parcheggio utilizzato dagli automobilisti e a pochissimi metri dal parco-giochi quotidianamente frequentato da tantissimi bambini e in cui proprio nei mesi scorsi l’Amministrazione comunale ha installato  nuove giostrine. Sindaco Giovan Battista Castagna, cosa ce ne facciamo delle giostre nuove se tutt’intorno incombono pericoli per la pubblica incolumità tra l’altro nemmeno adeguatamente delimitati? Cosa si aspetta ad intervenire? Che crollino prima giù pini e solai?

NEL COMUNE DI ISCHIA BISOGNEREBBE VERIFICARE LA STATICITA’ DI PINI SECOLARI PRESENTI NEL CENTRO CITTADINO

Oltre che nei parchi pubblici, nel Comune di Ischia e in modo particolare e in via Alfredo De Luca e in via Antonio Sogliuzzo, sono molti i pini inclinati verso la strada e la cosa che preoccupa di più è costituita dalle folte chiome le quali, non essendo potate, col forte vento danno origine ad un pericoloso effetto vela che potrebbe determinarne la caduta. Nel parcheggio antistante gli uffici dell’ASL Napoli 2 di Villa Romana, poi, ci sono dei rami pendenti di cui uno addirittura spezzato che potrebbe cadere all’improvviso un di una macchina o un passante. Ma possibile che nessuno l’abbia notato e che i cittadini debbano rischiare di farsi male? Amministratori comunali di Ischia, ritenete sia giunto il momento di fare eseguire una sfoltita a quest’albero e agli altri pini presenti lungo le nostre strade? E che dire dei grossi pini che sono presenti all’esterno della Sezione Distaccata del Tribunale di Ischia dove è presente anche la scuola media? Quando saranno sfoltite le loro folte chiome?

GLI ALBERI SECOLARI VANNO MONITORATI OGNI ANNO COME AVVIENE IN ALTRE CITTA’ ITALIANE

Come abbiamo avuto già modo di sottolineare in passato, in una ricerca effettuata sui metodi di verifica statica e di controllo della pericolosità degli alberi che in molte città hanno causato morti e feriti, abbiamo appurato ad esempio che a Torino, dalla fine degli anni ’80, le piante del patrimonio arboreo urbano comunale vengono sottoposte a periodici controlli dello stato di salute, avvalendosi delle tecniche scientificamente più aggiornate, grazie alle quali viene valutata la resistenza del legno e di conseguenza la possibilità di schianto dei soggetti. Visto che il centro cittadino dei sei comuni isolani nonché i parchi pubblici sono ricchi di possenti pini e alberi secolari, sarebbe proprio il caso, prima che ci scappi il morto, di avviarne un’accurata verifica statica. Amministratori comunali isolani e rappresentanti istituzionali deputati alla salvaguardia della pubblica incolumità, l’improvviso crollo già ampiamente del pino al Castiglione  che avrebbe potuto causare una tragedia, è stata solo un’avvisaglia. Attivatevi, così come avviene in altri Comuni d’Italia, per avviare un’accurata indagine sullo stato di salute del patrimonio arboreo cittadino onde evitare che prima o poi possa scapparci il morto.

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