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Immigrati: il web insulta Morandi. Lui, “sorpreso e senza parole”

Cronaca da radio piazza news

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Bologna,ieri Dopo la recente strage nel Canale di Sicilia, ad un messaggio generale di solidarieta’ ai migranti e’ seguita la reazione sul web con una spaccatura tra i commenti a favore e gli utenti, invece, che hanno duramente criticato il cantante senza risparmiare toni violenti. Gianni Morandi e’ rimasto “sorpreso” dalla quantita’ di risposte, ben 14mila, ricevute sulla sua bacheca di Facebook dove, in un ‘post’ pubblicato ieri, aveva messo a confronto la situazione attuale dei migranti con quella del secolo scorso (con il raffronto di una foto in bianco e nero di un barcone ed una immagine a colori piu’ recente ) quando molti italiani lasciarono il Paese in cerca di una vita migliore. “Sto continuando a leggere – ha scritto il cantante di Monghidoro in un nuovo post sul social network – ma penso sia impossibile arrivare in fondo… 14mila messaggi! Ho anche risposto ieri sera per un paio d’ore. Forse non mi aspettavo che piu’ della meta’ di questi messaggi facesse emergere il nostro egoismo, la nostra paura del diverso e anche il nostro razzismo”. Per Morandi “a parte gli insulti, che sono ormai un’abitudine sulla rete, frasi come ‘andrei io a bombardare i barconi’ o ‘sono tutti delinquenti e stupratori’ oppure ‘vengono qui solo per farsi mantenere’, mi hanno lasciato senza parole… Magari qualcuno di questi messaggeri, ha famiglia, figli e la domenica va anche a messa. Certamente – ha concluso il cantante – non ascolta, pero’, le parole di Papa Francesco..”.

  Nel post pubblicato ieri poi finito nel ‘mirino’ del web, Morandi aveva scritto: “A proposito di migranti ed emigranti, non dobbiamo mai dimenticare che migliaia e migliaia di italiani, nel secolo scorso, sono partiti dalla loro Patria verso l’America, la Germania, l’Australia, il Canada… con la speranza di trovare lavoro, un futuro migliore per i propri figli, visto che nel loro Paese non riuscivano ad ottenerlo, con le umiliazioni, le angherie, i soprusi e le violenze, che hanno dovuto sopportare! Non e’ passato poi cosi’ tanto tempo..

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