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Indiscusso successo per “Hunting Show Sud”

Il Tarì di Marcianise invaso da visitatori del debuttante salone

Il debutto di una manifestazione, generalmente, crea aspettative che possono avere successo per le curiosità, oppure un mediocre interesse e quindi partecipazione di pubblico limitata e scarsa, invece questo primo “Hunting Show Sud” Salone della caccia e del tiro sportivo, che Italian Exhibition Group ha dedicato all’arte venatoria, a Marcianise nelle giornate del 7 e 8 aprile, nel centro “Il Tarì”, ha ricevuto un successo di straordinario interesse, al di sopra d’ogni più rosea aspettativa anche degli stessi organizzatori. Sin dalla prima giornata l’affluenza di visitatori è stata inverosimile, il Tarì era stracolmo di visitatori, gli stand di accessori sia vestiario che armi per la caccia e tutti gli attrezzi, sono stati invasi dagli appassionati di caccia e tiro sportivo. Presenti 80 espositori, con la rappresentanza dei grandi brand italiani protagonisti nel mondo per le loro produzioni, disposti su 2.500 mq di esposizione. La caccia in Campania è particolarmente diffusa, coi suoi 574mila ettari di superficie a gestione programmata per la caccia e suddivisa in 6 ambiti territoriali; nella Regione sono oltre 90.000 i cacciatori, mentre salgono a quasi 250.000 comprendendo i territori circostanti. Per quanto riguarda il Tiro a Volo, alle mirabili performance degli atleti azzurri si aggiungono le prestazioni delle dotazioni tecniche made in Italy. A Rio 2016, 13 delle 15 medaglie sono state ottenute da atleti equipaggiati con armi o munizioni di produzione italiana. La Federazione Italiana Tiro a Volo conta in Italia 420 società in attività e 21mila atleti tesserati. Nelle ultime quattro edizioni dei Giochi Olimpici, su 63 medaglie assegnate nelle diverse specialità del tiro a volo, ben 61 sono state vinte con fucili e 51 con munizioni italiane, una eccellenza indiscussa a livello mondiale. Alle opportunità di incontri degli appassionati della materia, offerti dal Hunting Show Sud, si è aggiunta la location de Il Tarì, eccezionale per bellezza, ampi spazi vivibili a dimensione umana, con praticità di ampi parcheggi auto e di raggiungimento con la vicina autostrada. Il grande interesse del pubblico presente, sin dal momento di apertura dei cancelli, si è sviluppato dopo il momento di inaugurazione, con taglio del nastro al quale, presentati da Cesare Trevisani di Fiera Rimini – IEG, hanno partecipato Corrado Facco (Direttore Generale Italian Exhibition Group), Vincenzo Giannotti (Presidente Centro Il Tarì), Giovanni Zannini, consigliere della Regione Campania, Antonello Velardi, sindaco di Marcianise. Facco, ha auspicato la crescita del salone pronto a diventare un appuntamento annuale, Giannotti si è detto fortemente soddisfatto che il Tarì abbia potuto ospitare il grande evento IEG, Zannini, ha sostenuto che: “Questa manifestazione riunisce marchi prestigiosi e internazionali dell’industria armiera italiana e in un contesto come Il Tarì rappresenta un progetto fieristico degno di attenzione. Lavoreremo insieme affinché la Regione possa contribuire allo sviluppo di Hunting show Sud e lo sosterremo, anche finanziariamente, già dalla prossima edizione”. Velardi, si è espresso dicendo: “Il Tarì dimostra la sua capacità attrattiva per manifestazioni fieristiche. In questo caso si tratta di una manifestazione dalla connotazione precisa, fortemente identitaria, che certamente contribuisce a diffondere la conoscenza di luoghi e territori. La partnership organizzativa con IEG offre opportunità importanti e questo primo passo è di straordinaria importanza”. E’ seguita la vista del Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, che ha dichiarato: “Hunting Show Sud è un evento di grande rilievo, utile ad evidenziare quanta tradizione, economia e tecnologia ci siano intorno al mondo della caccia e del tiro sportivo. E’ un’immagine nuova alla quale abituarsi. C’è tanta ricerca alle spalle di questi prodotti, penso anche alle ottiche, ai tessuti e quanto ruota intorno alle armi da caccia. Sono convinto questa sia una concezione sana della caccia, compatibile con la difesa e la valorizzazione della natura, che deve prevalere sugli ideologismi che talora affiorano. La natura vive di equilibri e chi esercita la caccia con la passione e nel rispetto delle regole vi contribuisce”. Da Siena sono giunti al Hunting Show Sud, anche I Falconieri del Re che sono stati protagonisti per le due giornate con i loro rappresentanti: l’affascinante Letizia Scarpiello con un Mibbio bruno, il giovanissimo Michelangelo Barone con il Pellegrino straniero, Gianluca Barone con la giovane femmina di Falco Pellegrino detto Falco Barberia e Riccardo Cristiano con una femmina Poiana di Harris (Poiana Messicana) di 10 mesi. Nelle due giornate RetrieverSchool, centro cinofilo specializzato per i cani da riporto e da cerca, ha proposto dimostrazioni di destrezza nel riporto, nella ricerca e nell’obbedienza accanto al cacciatore con scenografiche ed educative lezioni di Angelo Zoccali e Carmela di Nardo con Labrador Retriever, Golden Retriever e Springer Spaniel, cani che accanto all’uomo sono storicamente protagonisti delle azioni venatorie. Soddisfattissimi della riuscita di questa manifestazione con le prospettive future, di Hunting Show Sud organizzato da IEG, e delle performance durante le intere giornate fieristiche, sono stati anche Gianluca Dall’Olio, Presidente della Federazione Italiana della Caccia, Sergio Sorrentino, Presidente nazionale di Arci Caccia e Lamberto Cardia, Presidente nazionale di Enalcaccia.

Giuseppe De Girolamo

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