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Istituto Amoretti di Sanremo e scuola Cavour di Ventimiglia al Festival della Legalità nel Teatro dell’Opera

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SANREMO (IMPERIA) – Al Festival  della Legalità e delle Idee nel teatro dell’Opera oggi 13 febbraio ore 16.30 trecento ragazzi dell’Istituto Amoretti di Sanremo e della scuola Cavour di Ventimiglia. Intervento dell’assessora di Napoli Alessandra Clemente. Grande attesa per il procuratore aggiunto di Reggio Calabria dottore Nicola Gratteri che alle 16.30 presenta  il volume “Le male Lingue”.  “Introduce il dottore Roberto Cavallone. L’’iniziativa si inserisce nel ciclo di approfondimento legato ai i Martedì Letterari , con l’adesione  del Presidente della Repubblica. Il Festival della Legalità e delle Idee organizzato nel Teatro dell’Opera del Casinò sta chiudendo in bellezza. Questa mattina trecento studenti della scuola Amoretti di Sanremo , della scuola Media Cavour di Ventimiglia con una rappresentazna di Airole hanno seguito la Musica contro le Mafie.

Grande attesa per oggi alle 16.30 per il Procuratore  Aggiunto di Reggio Calabria, consigliere della Commissione parlamentare Antimafia, dott.   Nicola Gratteri presenta alle ore 16.30 il suo ultimo libro “Male Lingue”  ( Luigi Pellegrini Editore) Introduce il dott. Roberto Cavallone. Partecipa il dott. Matteo Moraglia, editor Lucotea. Male lingue sono quelle usate nei Codici della ’Ndrangheta per comunicare tra gli affiliati; sono i gerghi dai lontani echi medievali, sono gioco linguistico, camuffamento, alterazione. La malavita le usa per nascondere e per ribadire un’appartenenza.
Male lingue è un lavoro a più mani: due tra i maggiori esperti della criminalità organizzata e due linguisti ed etnolinguisti hanno messo insieme le loro conoscenze, con lo scopo di riunire entrambe le componenti che, inscindibilmente, costituiscono i Codici delle vecchie e nuove mafie.
La sostanza e la forma: i contenuti e la lingua di questi testi sono stati messi sotto la lente dagli studiosi e hanno fornito risposte alle molte domande che il fenomeno delle associazioni mafiose pone fin dalle sue origini. Da dove nasce la necessità di creare un insieme di regole e prescrizioni, da quando vengono ricopiate e trasmesse, chi sono i protagonisti dei racconti che gli ’ndranghetisti si inventano, perché è necessario creare un mito intorno a queste associazioni?
I Codici diventano quasi un genere letterario, appartenente al vasto filone della letteratura popolare. Fin dalla fine dell’Ottocento, vengono trascritti su innocui quaderni, in grafie svolazzanti, mentre oggi su fogli a righe o block notes, utilizzando, talvolta, simboli crittografici trovati in rete.
La ’Ndrangheta è la più potente delle associazioni criminali, si è estesa al nord e oltreoceano, si è evoluta, ma i suoi Codici vengono ancora tramandati.
Chiude il pomeriggio il documentario “La Musica contro le Mafie”  con  gli artisti Maurizio Capone, Federico Cimini -Valentina Amandolese –(Premio Musica contro le mafie 5^ Edizione) Maura Orengo – (Libera Imperia) Gennaro De Rosa – (coord.”Musica contro le mafie”)
La Musica contro le Mafie” è un progetto che nasce in maniera spontanea, grazie al sostegno di tanti tra i più importanti artisti italiani appartenenti al mondo della musica e della cultura e di alcune delle personalità più significative nel campo della lotta contro le mafie, che hanno dato vita ad un collettivo in costante crescita.  “Musica contro le mafie – L’alternativa” è un viaggio, un percorso, una moltitudine di voci, di luoghi e di contesti; cosa può fare la Musica contro le mafie ? Nel documentario si alternano le testimonianze di tanti artisti, con quelle di scrittori, operatori, giornalisti e testimoni di giustizia. La Musica è filo conduttore di tutto il film, la sua forza dirompente è da sempre utilizzata per preservare e tramandare la memoria. Gli artisti
diventano testimoni di un messaggio di impegno e consapevolezza, di riflessione e invito alla “cittadinanza attiva”. La Musica è  il più popolare e universale dei linguaggi, per veicolare messaggi profondi, per cantare e suonare desideri di giustizia, per scuotere dall’indifferenza dall’apatia e dalla rassegnazione. RADIO PIAZZA NEWS

 

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