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Italicum: Renzi tira dritto, “In ballo c’e’ la dignita’ del Pd”

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Roma, 28 apr. – La consapevolezza nella maggioranza e’ che non ci sarebbero ostacoli alla possibilita’ di utilizzare lo strumento della fiducia. “L’urgenza di arrivare all’approvazione della legge e’ avvertita anche dalle piu’ alte istituzioni”, spiega una fonte parlamentare del Pd.

Percio’ resta sempre sul tavolo l’ipotesi di porre la questione di fiducia sui tre articoli portanti della riforma elettorale, procedendo con tre distinte votazioni per terminare entro giovedi’ sera. L’orientamento e’ quello di chiudere in settimana, rinviando alla settimana prossima solo il voto finale sul provvedimento. E’ questa la strada che dovrebbe essere indicata dopo il voto sulle pregiudiziali previsto domani per le 11,30 e sulle quali FI chiedera’ il voto segreto.
Il premier non torna sui suoi passi e anzi ‘schiera’ tutti i segretari regionali del Pd nel pressing nei confronti dei parlamentari.

“Se l’Italicum dovesse essere vanificato da imboscate a voto segreto, metteremmo a rischio la tenuta del governo che il Pd sta guidando”, si legge in una missiva inviata a deputate e deputati. Il presidente del Consiglio e’ convinto che i numeri a favore della riforma della legge elettorale saranno piu’ ampi, a partire dal Pd. Prima dell’approvazione dell’Italicum non e’ prevista alcuna riunione del gruppo, anche la questione della nuova guida parlamentare e’ posticipata a dopo il voto sulla riforma.

“Spero che non si voglia lasciare a Renzi la possibilita’ di dare indicazioni di voto dai banchi del governo”, attacca Alfredo D’Attorre. “Non piu’ di cinque” voteranno contro nel Pd, dice Ettore Rosato per il quale “l’Italicum si puo’ approvare in una settimana”. “Una mediazione e’ ancora possibile, ma servono volonta’, coraggio e parole scolpite”, avverte Sinistradem, l’area della minoranza del partito di Largo del Nazareno che fa riferimento a Gianni Cuperlo. Si cerca un confronto sulle riforme, ma il ministro Maria Elena Boschi avverte che “non ci puo’ essere alcun baratto”.

A votare a favore dell’Italicum sara’ anche il deputato di Sel Antonio Matarrelli che su facebook ha annunciato di ritenere “utile votare favorevolmente al testo della nuova legge elettorale posta all’esame della Camera”.

“Nel voto di queste ore c’e’ in ballo la legge elettorale, certo. Ma anche e soprattutto la dignita’ del nostro partito”, e’ l’appello di Renzi. “La prima regola della democrazia e’ – aggiunge – rispettare, tutti insieme, la regola del consenso interno. Quando ho perso le primarie, ho riconosciuto che la linea politica doveva darla chi aveva vinto. Adesso non sto chiedendo semplicemente lealta’; sto chiedendo rispetto per una intera comunita’ che si e’ espressa piu’ volte su questo argomento, a tutti i livelli. Perche’ questa legge elettorale l’abbiamo cambiata tre volte per ascoltare tutti, per ascoltarci tutti. Ma a un certo punto bisogna decidere”, scrive il premier in una lettera inviata ai circoli del Pd.

Ed ancora: “Ho preso l’impegno con voi iscritti al Pd di guidare il partito fino al dicembre 2017, quando si terranno le primarie. In quell’appuntamento tocchera’ a voi, alla nostra comunita’, scegliere se cambiare segretario. Ma fino a quel giorno lavorero’ senza tregua per dare alla nostra comunita’ la possibilita’ di essere utile all’Italia”.

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