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Kenya, ora si negozia Forze speciali al lavoro

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Nuovi colpi d’arma da fuoco sono stati sparati all’interno del Westgate Mall dopo che altra forze di sicurezza sono entrate ne centro commerciale. Esperti israeliani stanno aiutando le autorità del Kenya a mettere a punto ‘una strategia negoziale’ per porre fine all’assedio. 

Le Forze speciali di Gerusalemme sarebbero gia’ entrate dentro. Il bilancio provvisorio dell’attacco è di 59 morti e oltre 200 feriti, ma nel centro commerciale c’è ancora un numero imprecisato di ostaggi e il conteggio delle vittime potrebbe salire. Sono almeno tre i cittadini britannici morti nell’attacco secondo il Foreign Office mentre il presidente del Kenya Uhuru Kenyatta conferma che tra le vittime ci sono anche un suo nipote con la moglie. Il viceministro Dassu’ ha invece reso noto che sono stati 13 i cittadini italiani coinvolti nell’attacco, ‘ora sono tutti in salvo’.

Secondo il presidente del Kenya ci sono anche donne nel commando che ha attaccato il Westgate. Prosegue comunque il lavoro per identificare gli attentatori, nonostante l’attacco sia stato rivendicato dagli shabaab somali

Il gruppo Shabaab, che ha legami con al Qaida, ha rivendicato l’attacco e in passato aveva più volte minacciato attentati sul territorio se Nairobi non avesse ritirato le proprie truppe dal Corno d’Africa. L’attacco è partito ieri verso l’ora di pranzo, quando il gruppo di assalitori – 10-15 persone secondo il ministro dell’Interno – ha fatto irruzione nel mall sparando all’impazzata e colpendo numerosi ostaggi. In quel momento nel centro commerciale c’erano oltre 1.000 persone, molte famiglie con bambini, gran parte delle quali sono state evacuate. Già ieri sera, il bilancio provvisorio dell’attentato sembrava un bollettino di guerra, con vari stranieri uccisi, tra i quali due francesi e due canadesi, incluso un diplomatico. Ma tra le vittime ci sono anche almeno due bambini ed alcuni componenti della famiglia dello stesso presidente del Paese, Uhuru Kenyatta.

Da parte sua, la Farnesina ha confermato che un somalo sposato con un’italiana è morto, precisando che sono invece salvi tutti gli italiani, una decina, contattati dal ministero e presenti al momento dell’assalto nello shopping center. Il Segretario di Stato Usa, John Kerry, ha escluso che fra le vittime ci siano anche cittadini americani, ma ha precisato che molti sono rimasti feriti e la moglie di un diplomatico statunitense è stata uccisa. “La situazione e’ delicata e stiamo facendo tutto il possibile per far uscire sani e salvi gli ostaggi”, ha detto oggi il ministro dell’Interno del Paese, Joseph Ole Lenku, spiegando che i piani superiori del centro commerciale sono stati messi in sicurezza e gli assalitori si trovano in questo momento in una zona al piano terra del mall o al piano interrato.

Durante la notte le forze di sicurezza sono riuscite a trarre in salvo cinque ostaggi. Si teme ancora per la vita degli ostaggi: “Il numero dei sequestrati è ancora sconosciuto”, ha fatto sapere stamane il Centro nazionale di emergenza in un messaggi inviato su Twitter. “Il lavoro continua ma non possiamo precipitare le cose”, ha aggiunto un ufficiale dell’esercito.

“Sono inorridita dall’attacco brutale nei confronti di cittadini innocenti sabato nel centro commerciale Westgate di Nairobi”, ha commentato stamane il rappresentante per la politica estera Ue, Catherine Ashton. “Faccio le mie più sincere condoglianze a chi ha perso familiari, amici o persone care e la nostra comprensione va ai feriti ed a coloro che sono stati colpiti da questo evento”, ha proseguito. L’Unione europea “offre il proprio pieno e completo sostegno alle autorità keniote” e “siamo pronti a fare tutto il possibile per prevenire tali eventi in futuro”, ha concluso.DA RADIO PIAZZA NOTIZIA DAL MONDO PER RADIO PIAZZA NEWS

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