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LA NOSTRA RASSEGNA STAMPA DI OGGI 8 GENNAIO 2021

Donald Trump è tornato in video dopo l’assalto al Congresso di ieri e ha lanciato un appello alla “riconciliazione“. Attravero le immagine postate su Twitter, il presidente uscente rivolgendosi agli
americani ha riconosciuto per la prima volta che il 20 gennaio si insedierà una nuova amministrazione, senza però mai nominare Joe Biden.

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Donald Trump è tornato in video dopo l’assalto al Congresso di ieri e ha lanciato un appello alla “riconciliazione“. Attravero le immagine postate su Twitter, il presidente uscente rivolgendosi agli
americani ha riconosciuto per la prima volta che il 20 gennaio si insedierà una nuova amministrazione, senza però mai nominare Joe Biden.

“Il mio obiettivo ora è di assicurare una transizione dei poteri tranquilla e ordinata”, ha aggiunto. “E’ l’ora di raffreddare gli animi e di ripristinare la calma. Bisogna tornare alla normalità dell’America“, ha aggiunto Trump nel video postato su Twitter. “Voi non rappresentate il nostro Paese e chi ha infranto la legge pagherà”.

 

Intanto il presidente eletto Joe Biden sembra non avere alcun desiderio di aprire una nuova procedura di impeachment nei confronti di Donald Trump e non ha alcuna intenzione di intervenire sull’ipotesi del ricorso al 25mo emendamento. Lo riporta la Cnn citando fonti vicine al presidente eletto degli Stati Uniti. Quest’ultimo preferirebbe rimanere concentrato sul suo insediamento alla Casa Bianca il 20 gennaio e considererebbe l’eventuale rimozione di Trump un atto che non aiuterebbe a unificare il Paese. E anche il vicepresidente americano Mike Pence si opporrebbe alla rimozione di Donald Trump ricorrendo al 25mo emendamento. Lo riporta il New York Times. Per attivare questa strada serve il consenso del vicepresidente e della maggioranza del governo. I leader democratici hanno già affermato che senza il ricorso al 25mo emendamento sono pronti a considerare un nuovo impeachment.

Intanto cade la prima testa per l’assalto al Congresso da parte dei sostenitori di Donald Trump. Il capo della polizia del Congresso (Capitol Police), riportano alcuni media, si dimetterà il 16 gennaio, prima della cerimonia dell’Inauguration Day del 20 gennaio quando Joe Biden giurerà e si insedierà alla Casa Bianca. Il siluramento era stato chiesto dalla speaker della Camera Nancy Pelosi.

Sui fatti di mercoledì, il procuratore generale della capitale federale Washington, Michael Sherwin, ha affermato di non escludere capi di accusa nei confronti di Donald Trump per aver incitato l’assalto alla sede del Congresso americano. Sherwin ha aggiunto che il Dipartimento di Giustizia prenderà in considerazione l’ipotesi di reati penali contro chiunque abbia giocato un ruolo nella vicenda.

 

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