Quotidiano di informazione campano

LA NOSTRA RASSEGNA STAMPA LA GAZZETTA CAMPANA ,PARTIAMO DA NOLA CON MINIERI

Maltempo in arrivo in Campania per tutto il weekend

 

Maltempo in arrivo per il weekend in Campania. La Protezione Civile ha emanato un avviso di allerta meteo con criticità idrogeologica di livello Giallo a partire dalle 21 di questa sera, venerdì 22 gennaio e valida fino alle 15 di domani, sabato 23 gennaio. Le piogge continueranno per tutto la giornata di domenica 24 gennaio.

L’allerta riguarda tutte le zone della Campania ad esclusione della 4 (Alta Irpinia e Sannio) e della 7 (Tanagro) dove le condizioni meteo sono tali da non determinare criticità (livello verde).

“Si prevedono – si legge nell’avviso – precipitazioni sparse, a prevalente carattere di rovescio e temporale. Venti localmente forti dai quadranti occidentali con raffiche.

Mare agitato con possibili mareggiate lungo le coste esposte, e in particolare quelle del litorale della Piana Campana, di Napoli, delle Isole del Golfo e della penisola Sorrentino-Amalfitana.

I fenomeni temporaleschi saranno caratterizzati da incertezza previsionale e rapidità di evoluzione.

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Enza Angela Massaro

Laureata in sociologia, con curriculum socio-antropologico alla Federico II di Napoli. Giornalista pubblicista, blogger e social media manager. Curatrice di eventi culturali, mostre e presentazioni di libri. Vice segretario nel direttivo del SUGC (Sindacato Unitario Giornalisti Campania). Lavora come docente di sociologia per enti di formazione. Appassionata di tecnologia e moda. Collabora con varie emittenti televisive per interviste e servizi. Ha collaborato come blogger per Fanpage, dal 2012 al 2019, e ha fondato il blog “Respirando Rosa”. Adora i contrasti e le sfumature, decisamente una fiera anti-conformista, contro i sistemi di pensiero strutturati e le mentalità chiuse.

Nola: dal Ministero fondo da 800mila euro per il recupero di immobili di proprietà.

Nola: dal Ministero fondo da 800mila euro per il recupero di immobili di proprietà.
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Un fondo da oltre 800 mila euro, erogato dal Ministero dell’Interno, per il recupero di alcuni immobili di proprietà. La somma arriverà nelle casse comunali in seguito alla richiesta, presentata lo scorso novembre dall’amministrazione, guidata dal sindaco Gaetano Minieri.

Uno stanziamento che rientra nell’ambito delle risorse riservate ai comuni in dissesto finanziario, alla data del 15 giugno 2020 (art.106 bis Legge n.° 77/2020). Tra le motivazioni della richiesta di fondi, l’esecuzione del progetto, per l’importo complessivo di oltre 4,5 milioni di euro, per il restauro e le riconversione di un immobile di proprietà del comune stesso.La somma stanziata dal Ministero per il comune bruniano è di 807.817,35 euro.

“È una delle risposte che stiamo ricevendo e che segue la programmazione fatta finora nell’ottica dell’ottimizzazione progettuale che ci siamo prefissati. – afferma il sindaco Minieri – Purtroppo quest’amministrazione, considerata la situazione comunale che ha ereditato, ha dovuto prima ri-costruire i singoli tasselli per poter procedere alla realizzazione del programma. Ed oggi, finalmente, credo che ci siano condizioni più favorevoli per iniziare il percorso con azioni concrete e visibili. I fondi, conferma il sindaco, saranno destinati al recupero di alcuni immobili in uso alle forze di polizia.

Eccellenze nolane, prodotti bio per un’ alimentazione sana

 

Nola – Nasce su un territorio millenario ricco di cultura e di sviluppo delle radici, conosciuto in tutto il mondo per la tradizionale Festa dei Gigli, oggi inserita nel Patrimonio Unesco.
La mission di Eccellenze Nolane è da sempre quella di valorizzare le tipicità del territorio. Si tratta di prodotti naturali che provengono da terreni di coltivazione biologica e eubiotica dell’ agro- nolano. Una produzione che avviene in maniera tradizionale, escludendo l’utilizzo di sostanze di sintesi chimica (concimi, diserbanti, insetticidi), facendo “rivivere”

antiche semenze. Non a caso tutti i prodotti “Indispensa” hanno tutti una storia di radici millenarie e secolari.

Gli Antichi Pomodori di Napoli
Un pomodoro che affonda le sue radici nella storia della nostra terra. È il pomodoro dei pomodori: delicatissimo, dalla buccia sottile, mantiene a lungo il suo sapore anche con la conservazione. Il sugo ottenuto con questi pomodori resta letteralmente attaccato alla pasta. E non trasmette acidità al cibo. Solo con un pomodoro così si possono fare l’autentica pizza napoletana e il piatto dei napoletani per antonomasia: il ragù. Si coltivano come la vite: si raccolgono da luglio a settembre al calar del sole. Solo nel piatto si può cogliere la differenza. Una lavorazione che fa parte della storia di famiglia del presidente della Cooperativa Eccellenze Nolane.

Datterino Caramella interi in succo
Poco noto, il pomodoro “caramella”, è stato recuperato da una antica varietà grazie ad una coltivazione privata in un orto. Rappresenta perciò una rarità presente nell’Area vesuviana della provincia di Napoli. Dalle dimensioni contenute e la forma leggermente allungata, ha un colore rosso che tende all’arancione. Dolcissimo e leggero, ha una bassa acidità che lo rende ideale per essere degustato anche da solo come snack tutto naturale o utilizzato per dare un sapore unico anche ad un semplice spaghetto al pomodoro.

Confettura extra di mela annurca
Confettura extra 100% naturale, senza aggiunta di acidificanti, ma solo con aggiunta di succo di limone; la confettura non contiene pectina e contiene solo 10% di zuccheri.
Confettura extra di pomodoro S. Marzano
Confettura extra 100% naturale, senza aggiunta di acidificanti, ma solo con aggiunta di succo di limone; la confettura non contiene pectina e contiene solo 10% di zuccheri.

Crema di torzella
Torzella riccia in olio extravergine di oliva
Nota sin dall’epoca romana come “cavolo greco”, appartenente alla specie Brassica oleracea var. acephala, la Torzella è una delle più antiche specie di cavolo conosciute.
La sua coltivazione è interamente manuale e, forse per questo, ha conosciuto negli ultimi decenni un drastico declino.
Numerosi sono i pregi nutrizionali ed è ideale per le zuppe invernali. Si presta anche molto bene come condimento sulla pizza.
Il nome dialettale “torza riccia” è dovuto alle numerose foglie caratterizzate da abbondante arricciatura.

Crema di broccolo dell’olio
Broccolo dell’Olio in olio extravergine di oliva
Il broccolo dell’olio è un antico ortaggio dell’area vesuviana che abbiamo riscoperto grazie alla ricerca dei semi antichi. E’ una varietà complessa da seguire e curare nei campi e che, proprio per questo, era andata persa.

Papaccelle napoletane in olio extravergine di oliva
La Papaccella Napoletana è un peperone tipico della Campania.Nata dal seme originario, riprodotto e conservato con estrema cura, la Papaccella ha ritrovato il sapore del peperone di un tempo. La sua piccola forma tondeggiante, schiacciata e costoluta racchiude un concentrato di sapore: solo quello originale è così dolce. Perfetto per antipasti e contorni, particolarmente indicato per la carne.
Prodotti esclusivi selezionati e conservati, pronti per rservire piatti deliziose preparati da chef stellati, all’interno del’Agriturismo di Città. Dove poter degustare ad ogni piatto sapori e profumi che racconta sapori e tradizioni nel pieno rispetto di una coltivazione eubiotica e delle leggi di madre natura.
Consumare ogni giorno i prodotti curati, selezionati e confezionati da “Eccellenze Nolane “, aiuta a mantenersi in forma, rivitalizza rinforzando l’intero organismo.

Chi acquista 12 prodotti della linea Indispensa e riceverà subito p uno sconto del 20% al check out vendita

Visita il sito: https://www.eccellenzenolane.it/
Seguici su fb: https://www.facebook.com/distrettoeubiotico
di Maria Rosaria Ricci

 

Napoli: troppo web per i bambini, al Santobono boom di ricoveri per atti di autolesionismo

Venerdì 22 Gennaio 2021 di Maria Chiara Aulisio

Sono circa venti i bambini che dal mese di ottobre a oggi – in coincidenza con l’inizio della seconda ondata di pandemia – sono arrivati al Pronto soccorso dell’ospedale Santobono in preda a gravi disturbi psichiatrici. Dopo l’allarme lanciato da Stefano Vicari – responsabile del reparto di Neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza del Bambin Gesù di Roma – anche a Napoli si registra una vera e propria impennata di psicopatologie collegate, drammaticamente, anche ad alcuni tentativi di suicidio.

 

“Vogliamo evitare focolai nelle scuole. Noi riapriamo le scuole sulla base delle condizioni di sicurezza per gli alunni, gli operatori e le famiglie. Avevamo l’obiettivo di fare passare gennaio, per capire se c’era una ripresa dell’epidemia”. Dal primo febbraio si torna tutti in classe. De Luca non polemizza con il Tar e si adegua alla sentenza che prevede una doppia tappa. Spiega nella sua diretta social del venerdì: “Era l’obiettivo che volevamo raggiungere. Non ci divertiamo a tenere i bambini a casa”. Da giovedì scorso sono tornati in classe tutti gli alunni delle elementari, poi tocca ai ragazzi delle medie da lunedì 25 gennaio e dal primo febbraio si passa agli studenti di scuole superiori. A decidere lo stop potranno essere solo i sindaci tenendo conto delle situazioni nelle singole città. Ma il governatore sottolinea: “Quando c’è un alunno positivo, va in quarantena tutta la classe”.

Dalle scuole passa ai vaccini. “Arriveremo a chiedere l’nvalidazione del piano vaccini approvato. Dobbiamo ad arrivare ad un criterio uguale per tutti”. Avvisa il governo De Luca. Con il linguaggio che lo contraddistingue ribadisce il senso della protesta inoltrata verso Roma: “Da inizio febbraio passeremo alla popolazione. Questo dovrebbe portarci a recuperare quello che non abbiamo avuto”. Il nodo vaccini e le scuole al centro della diretta social di De Luca. “Mercato nero dei vaccini. Abbiamo chiesto un riequilibrio. Operazione verità. Altrimenti ci tuteleremo in tutte le sedi”. “L’obiettivo è vaccinare quattromilioni e seicentomila abitanti. Obiettivo gigantesco e di carattere militare. Fino ad allora saremo sempre su un terreno accidentato. Prima non avremo una ripresa delle attività economiche, culturali e scolastiche”

Nola, assessore Pizzella: 500 mila euro per la riqualificazione dei parchi cittadini

Nola – Presto lo scenario di abbandono e desolazione dei parchi urbani sarà consegnata al passato. Lo annuncia l’ assessore all’ambiente Francesco Pizzella che sottolinea come per il Parco Paolino Avella, per il Parco Baden Powell, per una vasta area del rione Gescal e di via Variante Sette Bis, sia ormai alle porte un importante progetto di riqualificazione. “Siamo ormai alle battute finali di un programma – afferma Pizzella – approvato a luglio e finanziato dalla Città metropolitana per una somma pari a 500 mila euro. Purtroppo i tempi della burocrazia sono questi”. Gli spazi in questione, (in particolare i due parchi) saranno dotati anche di un sistema di irrigazione, oltre che di giostrine e attrezzature ginniche destinate anche ai diversamente abili. Una volta riqualificate le aree in questione saranno affidate a titolo gratuito a soggetti gestori, privati o associazioni, attraverso un bando pubblico. “In questi mesi abbiamo lavorato – prosegue Pizzella – anche al nuovo regolamento per l’affidamento delle aree verdi. Lo stesso è stato approvato già in giunta e sarà messo all’ordine del giorno del prossimo Consiglio comunale”.

E per quanto riguarda il parco archeologico che versa in uno stato di profonda incuria?
L’area dallo scorso settembre – precisa ancora Pizzella – è stata affidata all’università. Il sindaco ha sollecitato personalmente i rappresentanti dell’ateneo a provvedere alla manutenzione. Anche su questo fronte, a breve, dovremo avere delle risposte”.

Deposito selvaggio dei rifiuti

Altro “fronte caldo” sul terreno del settore ambiente è quello del deposito selvaggio di rifiuti su tutto il territorio comunale, sia del centro sia delle periferie. “Con la Polizia municipale – precisa l’assessore Pizzella – abbiamo operato un censimento dei siti ad alta criticità. Per quanto concerne il centro storico abbiamo un problema di conferimento di rifiuti solidi urbani e di ingombranti che la stessa ditta è tenuta a rimuovere almeno fino a 5 metri cubi di materiale. Più complessa è la situazione nelle periferie dove spesso abbiamo depositi di rifiuti speciali in aree che sono di competenza di altri enti. In questo caso abbiamo già intimato a quest’ultimi a procedere alla rimozione”. Una mano arriverà anche dal progetto di videosorveglianza che viene dalla passata amministrazione ma che l’attuale si è impegnata a recuperare i fondi.

Bonifica dello spazio dell’ex stadio

Un focus a parte va dedicato a piazza D’Armi nella zona dell’ex stadio. Nei giorni scorsi proprio l’assessore Pizzella ed il sindaco Minieri hanno effettuato un sopralluogo, registrando la grave emergenza ambientale presente. A tal proposito è stata intimata alla ditta aggiudicatrice del progetto del Museo della Cartapesta (affidataria anche dall’area in questione) -con la quale è in corso un annoso contenzioso – a provvedere alla bonifica

 

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