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La prevenzione della corruzione nelle società controllate

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“Nel settore delle partecipate pubbliche c’è una deregulation che spesso è l’anticamera della corruzione”.Questo l’allarme lanciato qualche giorno fa dal presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione, Raffaele Cantone, durante un’audizione nelle commissioni Bilancio della Camera e Affari costituzionali del Senato sullo schema di decreto legislativo in materia di Società a partecipazione pubblica. “Ad oggi – ha spiegato Cantone – manca una regolamentazione di sistema delle partecipate e in questo senso credo che la scelta del legislatore vada nella giusta direzione”. Anche se, come ha evidenziato Cantone, nello schema normativo previsto vi sono sicuramente alcune criticità.

Per fare maggiore chiarezza sul complesso universo delle società controllate o partecipate da soggetti pubblici il Centro di Ricerca Res Incorrupta dell’Università Suor Orsola Benincasa ha ideato e promosso un’intera giornata di studi che lunedì 13 giugno a partire dalle ore 10 radunerà a Napoli, nella Sala degli Angeli del Suor Orsola, alcuni dei massimi esperti italiani del settore insieme ai rappresentanti di alcune delle principali società italiane a partecipazione pubblica.

L’incontro, organizzato in collaborazione con la Facoltà di Economia e Giurisprudenza dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, la Fondazione di Comunità del Centro Storico di Napoli, l’Associazione per lo sviluppo dell’industria nel Mezzogiorno- SVIMEZ e la rivista giuridica dei servizi pubblici MUNUS, sarà aperto dal Rettore dell’Università Suor Orsola Benincasa, Lucio d’Alessandro, dal Preside della Facoltà di Giurisprudenza del Suor Orsola, Aldo Sandulli, e sarà coordinato da Dino Guido Rinoldi, docente di Diritto dell’Unione Europea all’Università Cattolica del Sacro Cuore.

L’apertura del convegno sarà affidata al presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione, Raffaele Cantone, titolare proprio al Suor Orsola del primo insegnamento nato in una Università italiana sulla legislazione antimafia.

 Nel corso della mattina le relazioni diMario Libertini, docente di Diritto della concorrenza nell’Unione Europea su “Il modello della società controllate e partecipate alla luce della riforma Madia”, Giuseppe Piperata, docente di Diritto amministrativo all’Università di Venezia-IUAV su “Le società controllate o partecipate da soggetti pubblici e l’applicazione delle norme sulla trasparenza e l’anticorruzione”, Marco Dugato, docente di diritto amministrativo all’Università di Bologna su “Le società pubbliche tra modelli di compliance e modelli di prevenzione della corruzione” e di Ugo Draetta, docente di diritto internazionale all’Università Cattolica del Sacro Cuore su “La compliance di cui al d.lgs. n. 231 e le società controllate o partecipate estere di multinazionali italiane”.

Nel pomeriggio il dibattito sui profili applicativi della normativa del settore, dalla legge Severino alla riforma Madia, fino ai nuovi principi dello schema di decreto legislativo in materia di Società a partecipazione pubblica, coordinato dalla giornalista de “Il Corriere della Sera”, Fiorenza Sarzanini. Alla discussione prenderanno parte,Roberto Garofoli , capo di Gabinetto del Ministero dell’Economia e delle Finanze, Pier Luigi Petrillo, direttore dell’Ufficio Legislativo della Regione Campania, Gaetano Virtuoso, segretario generale del Comune di Napoli, Stefano Manacorda, docente di Diritto penale internazionale alla Seconda Università di Napoli e i rappresentanti di ANAC, Nicoletta Parisi, Enel, Giulio Fazio, Leonardo-Finmeccanica, Andrea Parrella, ENI, Massimo Mantovani, e dello SVIMEZ, Antonio La Spina.

 

 

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