Quotidiano di informazione campano

LA RASSEGNA STAMPA LA GAZZETTA CAMPANA- CORONAVIRUS, ultime notizie. 11.705 contagi e 69 morti.

ANCHE SU RADIO ANTENNA CAMPANIA NEWS

Le ultime notizie sul Coronavirus in Italia, i dati e le news dal mondo di oggi, 18 ottobre. Aumento ancora i casi registrati in Italia: oggi sono 10.925 mentre i decessi sono stati 47. Contagi raddoppiati in un giorno nelle Marche (+204); sono 800 i nuovi casi in Veneto ed p record in Alto Adige: +171. Oggi arriverà il nuovo Dpcm: si ragiona su smart working obbligatorio, stop a eventi, una nuova stretta allo sport, più didattica a distanza a scuola. Ipotesi locali chiusi dalle 22 o le 23. Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, parlerà in conferenza stampa alle 20. Nel mondo in una sola giornata oltre 400mila casi. Superato il milione di morti. A preoccupare è l’Europa dove la seconda ondata del coronavirus è ormai tre volte più alta rispetto allo tsunami del primo picco. In Francia oltre 32mila casi, in Uk oltre 16mila ed è record anche in Germania.

19:05
Infermiera positiva a Trieste, scoppia un focolaio in una palestra: almeno 30 contagi

Un focolaio con oltre 30 positivi al Covid-19 è stato rilevato in una palestra di Trieste, chiusa dagli inizi di ottobre dopo che un tampone ha confermato un primo caso di Coronavirus tra i frequentatori. Lo riporta Il Gazzettino. Il tracciamento è iniziato dopo che uno degli utenti della struttura, una infermieri, è risultata positiva il 3 ottobre. I test sono stati effettuati su persone che avevano partecipato a un corso con lei e successivamente su tutti gli iscritti. In via precauzionale la palestra era rimasta chiusa dal 6 ottobre.

Coronavirus

In Europa sono stati superati i 250mila morti a causa del Coronavirus, secondo un nuovo bilancio fornito dall’Afp. In particolare, sono stati registrati 250.030 decessi per il Covid-19 nel continente (con 7.366.028 contagi), di cui più di due terzi nel Regno Unito (43.646), in Italia (36.543), Spagna (33.775), Francia (33.392) e Russia (24.187).

Ilaria Capua: “Vaccino non sarà soluzione, il controllo del virus dipende da noi”

“Il vaccino non sarà la soluzione, bisogna toglierselo dalla testa”: a parlare è la virologa Ilaria Capua, direttore dell’One Health Center of Excellence dell’Università della Florida, a Domenica In. “Stiamo vivendo una situazione che non riguarda solo l’Italia o l’Europa. Riguarda tutto il mondo, è un quadro molto complicato. Il virus non guarda in faccia nessuno, il controllo della situazione dipende da noi, da ogni singolo individuo. Il virus ha un raggio di contagio limitato, bisogna rispettare le regole e attuare le misure di prevenzione che servono a ridurre il rischio”, ha sottolineato, aggiunendo: “Il virus è lo stesso della scorsa primavera, non si è indebolito e non si è neanche incattivito. E questo è un bene: non ci possiamo immaginare fughe in avanti dal punto di vista dell’aggressività, è stabile dal punto di vista genetico. Abbiamo 9 mesi di esperienza nella gestione della malattia e nell’attuazione delle misure”

Nuovo Dpcm, Conte parlerà in conferenza stampa alle 20

La conferenza stampa del premier Giuseppe Conte per illustrare le misure contenute nel nuovo Dpcm per il contrasto dell’epidemia di coronavirus si terrà, secondo quanto si apprende, alle 20 e non alle 18 come diffuso prima.

1 ora fa
18:00
Coronavirus in Campania, oggi 1.376 nuovi casi e 14.256 tamponi eseguiti

La Campania è una delle Regioni più colpite dalla nuova ondata di contagi da coronavirus. Oggi se ne sono registrati 1.376, come emerge dal bollettino di oggi, 18 ottobre e 2 morti. I tamponi effettuati sono 14.256. I pazienti con sintomi sono 55, contro i 1.321 asintomatici.  Il report posti letto riferisce di 113 terapie intensive complessive e 78 occupate; di degenza ci sono 904 posti ma ben 849 sono occupati.

1 ora fa
17:49
Clementi: “Quest’estate si poteva fare di più contro il Covid, è mancata strategia europea”

“La situazione in alcune zone è sfuggita di mano e si fa fatica a valutare i focolai”: queste le parole del direttore del laboratorio di microbiologia e virologia dell’ospedale San Raffaele di Milano, Massimo Clementi, intervistato dal Corriere della Sera. Che avanza anche qualche ipotesi sulla situazione che ci attende: “La mia idea è che vivremo questo incremento ancora per qualche settimana. È quello che si osserva in Spagna, Francia e Germania. È impensabile che le misure appena prese possano incidere subito”. Il virologo punta anche il dito su quanto non è stato fatto quest’estate: “Il 17 luglio vediamo i primi casi con carica virale alta, due persone che per lavoro arrivavano da un Paese dell’Est Europa con l’epidemia fuori controllo. Da allora sono ripresi i contagi, non solo per la tracimazione dall’estero ma anche perché abbiamo viaggiato e avuto meno attenzione”, spiega affermando che si poteva fare qualcosa in più nei mesi estivi per contrastare una nuova impennata di contagi. Per poi concludere: “Credo che sia mancata una strategia più ampia, a livello europeo. Ma è difficile avere questa visione. Anche in Italia ogni Regione si sta muovendo da sé”.

1 ora fa
17:37
Coronavirus in Lombardia, oggi 2.975 nuovi contagi e 21 decessi

Nelle ultime 24 ore in Lombardia sono stati segnalati 2.975 nuovi contagi di Coronavirus e 21 morti. Impennata di ricoveri in ospedale (più 122) e in terapia intensiva (più 14 da ieri, per un totale di 110): sono i dati del bollettino di oggi, domenica 18 ottobre, sui contagi Covid nella Regione più colpita dalla pandemia.

1 ora fa
17:18
Il bollettino di domenica 18 ottobre: oggi 11.705 nuovi casi

Oggi si sono registrati 11.705 nuovi casi di coronavirus in Italia. Sono i dati del bollettino del ministero della Salute. I tamponi eseguiti sono stati 146.541, per un totale di 13.549.582 dall’inizio della pandemia. I morti per Covid aumentano: oggi se ne contano 69. Attualmente nel nostro paese ci sono ad oggi 126.237 casi positivi: di questi sono 7.131 i pazienti ricoverati in ospedale con sintomi, mentre sono 705 quelli in terapia intensiva.

1 ora fa
17:08
Coronavirus in Sardegna, oggi 230 nuovi casi

Oggi in Sardegna si sono registrati 230 nuovi casi di positività al coronavirus. Si contano due decessi, che fa arrivare il totale delle vittime da Covid-19 nell’isola a 174. Dallo scoppio dell’emergenza sono 6.096 i contagi complessivamente accertati nella Regione. In totale sono stati eseguiti 228.705 tamponi con un incremento di 1.911 test rispetto all’ultimo aggiornamento. I pazienti attualmente ricoverati sono 208.

2 ore fa
16:53
Coronavirus in Lazio, oggi 1.198 nuovi casi. Processati 23mila tamponi

Il bollettino di oggi, domenica 18 ottobre, sull’andamento dei contagi nel Lazio indica 1.198 i nuovi casi di coronavirus e 6 decessi. Nelle ultime 24 ore sono stati processati 23mila tamponi (ieri ne sono stati elaborati ben 28 mila). Il direttore dello Spallanzani, Francesco Vaia, ha parlato di “troppa corsa ai tamponi, che non sono la terra promessa, ma uno strumento diagnostico”.

2 ore fa
16:46
Spadafora: “Ci stiamo battendo perché lo sport possa continuare il più possibile”

Mentre si parla di una stretta in arrivo sullo sport nel Dpcm che il governo si prepara ad approvare per contrastare la diffusione del coronavirus, il ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora, commenta: “Sono convinto che lo sport sia un motore di ripartenza ed ecco perché in queste ore ci stiamo battendo affinché, in sicurezza e nel rispetto di protocollo rigidi, lo sport possa continuare il più possibile”. E sulle ipotesi di chiusura di palestre e piscine aggiunge: “Lo sapremo tra un’ora. Ci stiamo confrontando”.

2 ore fa
16:37
De Micheli: “Capienza sui trasporti resta all’80%. Ma scaglioneremo ingressi nelle scuole”

“Abbiamo concordato un sistema di orari per le scuole superiori più flessibile di quello in vigore e un’ulteriore spinta sulla flessibilità degli orari per il lavoro”, ha comunicato la ministra dei Trasporti, Paola De Micheli. “Lo smart working aumenterà la sua percentuale che attualmente è al 50%. Senza  cambiare il tetto di capienza dell’80% per il trasporto pubblico”, ha aggiunto. La questione degli orari scaglionati per le scuole e di un rafforzamento dello smart working fa anche parte delle richieste avanzate dalle Regioni per il nuovo Dpcm in arrivo.

2 ore fa
16:22
Coronavirus in Emilia Romagna, oggi 526 nuovi contagi

In Emilia Romagna oggi si sono registrati 526 nuovi casi di coronavirus. I decessi nelle ultime ventiquattro ore sono stati 6. Su 9,189 tamponi effettuati sono emersi 220 casi asintomatici (di cui 148 si trovavano già in isolamento e 232 sono stati individuati nell’ambito di focolai già noti). Per quanto riguarda la situazione nelle province, quella di  Bologna risulta la più colpita con 115 nuovi casi. Seguono Reggio Emilia (71), Ferrara (63), Modena (59), Piacenza (43), Rimini (37), Parma (22), Ravenna (16). A Imola 40, a Forlì 32 e a Cesena 28.

3 ore fa
15:46
Nuovo Dpcm, Conte convoca una riunione a Palazzo Chigi alle 16

Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha convocato una nuova riunione per le 16 a Palazzo Chigi. Sul tavolo, le misure del nuovo Dpcm. Lo ha riferito la ministra dei Trasporti, Paola De Micheli, intervenendo alla trasmissione Mezz’Ora in Più su Rai3. La conferenza stampa di Conte, che in un primo momento si supponeva potesse essere questa sera alle 18, slitta quindi a più tardi.

3 ore fa
15:40
Coronavirus in Abruzzo, oggi 221 nuovi casi: salgono a 2.330 gli attualmente positivi nella Regione

Sono 221 i nuovi positivi registrati oggi in Abruzzo:  76 a L’Aquila, 34 a Chieti, 33 a Pescara, 75 Teramo. Gli attualmente positivi nella Regione salgono così a 2.513. I tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore sono 3.718. Oggi si conta un decesso. I pazienti ricoverati sono 183, di cui 13 in terapia intensiva, mentre 2.330 positivi si trovano in isolamento domiciliare.

3 ore fa
15:18
Covid-19, Locatelli: “Non siamo in una situazione di panico o di allarme”

Il Presidente dell’Istituto Superiore di Sanità, Franco Locatelli, afferma che pur in una fase di “indubitabile forte crescita dei contagi” da coronavirus, al momento “non siamo in una situazione né di panico né di allarme, anche perché solo un terzo dei positivi è sintomatico, mentre il restante dei contagiati è asintomatico o paucisintomatico”. Locatelli sottolinea: “Non c’è crescita esponenziale né lineare, non siamo né in una situazione di panico né di allarme”-

4 ore fa
14:30
Regioni chiedono didattica a distanza per superiori e cambio orari ingresso a scuola

È terminata la riunione tra i rappresentati delle Regioni e i ministri Francesco Boccia (Affari regionali), Paola De Micheli (Trasporti), Lucia Azzolina (Istruzione), Gaetano Manfredi (Università) e Roberto Speranza (Salute). Il presidente della Conferenza delle Regioni, il governatore emiliano romagnolo Stefano Bonaccini, ha comunicato che il governo avrebbe preso in considerazione le proposte provenienti dalle autorità locali: “Dobbiamo agire con urgenza per contrastare l’avanzata del virus. Per quanto siamo pronti ad intervenire su tutti i fronti più critici, con la priorità di salvaguardare al massimo scuola e lavoro”. Proprio per salvaguardare la scuola in presenza, specialmente per gli alunni più piccoli, le Regioni chiedono di incidere maggiormente sugli scaglioni di ingresso e uscita dalle scuole. Allo stesso tempo si spinge per rafforzare la didattica a distanza negli istituti superiori. “La didattica integrata è già stata sperimentata questo mesi, abbiamo chiesto al governo un’indicazione puntuale nel Dpcm. Questo perché non rientra nelle prerogative né dei sindaci né delle Regioni organizzare i tempi e le modalità organizzative delle autonomie scolastiche”, ha sottolineato Bonaccini.

Sui trasporti, invece il governatore ha sottolineato che “a fronte di un lavoro molto positivo fatto negli ultimi due mesi, col potenziamento delle linee e delle corse, si tratta di riorganizzare laddove possibile i tempi dei servizi e delle città per alleggerire i numeri in alcuni orari di punta”. E ancora: “Per questo abbiamo proposto al governo di estendere ovunque possibile il ricorso allo smart working, fino al 70%, a partire dalla pubblica amministrazione per i lavoratori non impegnati nella gestione delle emergenze”.

4 ore fa
14:20
Coronavirus in Toscana, oggi 906 nuovi casi e 5 decessi

Oggi in Toscana si sono registrati 906 nuovi casi di coronavirus. Salgono così a 22.802 i positivi nella Regione dallo scoppio della pandemia. Gli ultimi contagi rilevati sono il 4,1% in più del giorno precedente. Oggi si contano 5 nuovi decessi. I guariti crescono dell’1,4% invece e raggiungono quota 11.622. Sono stati inoltre eseguiti 13.380 tamponi in più rispetto a ieri, arrivando a un totale di 917.245. Gli attualmente positivi sono 9.986, +8% rispetto a ieri. Crescono anche i pazienti ricoverati. Con 46 posti letto in più occupati rispetto a ieri, i positivi che si trovano negli ospedali sono 440, di cui 55 in terapia intensiva (5 in più).

5 ore fa
13:38
Il primario di Verona: “Abbiamo riaperto il reparto Covid, ho passato una notte allucinante”

“Ieri abbiamo riaperto. Siamo rientrati nel padiglione 13, un piccolo Ospedale dedicato solo al Covid 19. Termino una notte allucinante, continui ricoveri, mi sembra di rivedere un film già visto”: queste le parole riportate in un post su Facebook del direttore del reparto di pneumologia dell’Azienda ospedaliera di Verona, Claudio Micheletto. “Temo che questa notte si sia innescata una pesante recrudescenza: pronti soccorso strapieni, tante persone con sintomi. Non mi ricordo chi ha detto che il virus era clinicamente morto. Dopo 24 ore consecutive di lavoro forse perdo la memoria”, racconta ancora i medico.

5 ore fa
13:30
Nuovo Dpcm, Giuseppe Conte oggi in conferenza stampa

AGGIORNAMENTO: Fonti della Presidenza del Consiglio fanno sapere che, dopo la conclusione della riunione con i rappresentanti delle Regioni, del Cts e del Commissario straordinario, continua il lavoro sui contenuti del nuovo Dpcm. Le tempistiche della conferenza stampa sono destinate a slittare ulteriormente, dunque è smentita la possibilità che Conte parli alle 18.

Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, parlerà oggi alle 18 per illustrare le nuove misure anti-contagio in arrivo. Oggi arriverà infatti il nuovo Dpcm del governo contro la diffusione del coronavirus: si ragiona su smart working obbligatorio, stop a eventi, una nuova stretta allo sport, più didattica a distanza a scuola. Ipotesi locali chiusi dalle 22 o le 23.

6 ore fa
12:49
Di Maio: “I dati delle terapie intensive al momento non sono allarmanti”

“Al momento il dato delle terapie intensive non è allarmante: circa 700 ricoveri contro i 3700 del mese di marzo. Ma dobbiamo prevenire ed anticipare le mosse”: così il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, su Facebook, commenta l’andamento epidemiologico in Italia. “Siamo a quasi 11mila contagi, ma con oltre 160mila tamponi effettuati”, fa rilevare ancora.

6 ore fa
12:41
Scuola, Ministro Azzolina: “La didattica deve restare in presenza per tutti”

“La scuola in presenza è fondamentale per tutti, dai più piccoli all’ultimo anno del secondo grado”. Questa, a quanto si apprende, la posizione ribadita dalla Ministra Lucia Azzolina nel corso dell’incontro di stamani con le Regioni.

6 ore fa
12:05
Alto Adige, ieri 171 casi: è nuovo record

Dato giornaliero record di nuovi casi Covid-19 in Alto Adige. In una sola giornata, quella di ieri, le nuove positività sono state 171 su 1.979 tamponi esaminati nei laboratori dell’azienda sanitaria provinciale. Le persone sottoposte a tampone sono state 1.001 per un totale dall’inizio dell’emergenza di 105.500. Il numero complessivo delle persone testate positive al coronavirus sale a 4.819. Leggera crescita dei pazienti affetti da Covid-19 ricoverati in ospedale, per un totale di 74, di cui 7 necessitano di terapia intensiva. Sono 13 i pazienti in isolamento presso la struttura attrezzata di Colle Isarco. Superano quota 4.000 (4.163) le persone in isolamento domiciliare. Le persone guarite sono 2.919.

7 ore fa
11:55
Coronavirus Veneto: oggi 800 contagi e 9 morti

Il Veneto registra l’aumento più alto di casi Covid in questa seconda ondata del virus, con 800 nuovi contagiati in 24 ore. Il numero di infetti dall’inizio dell’epidemia (compresi guariti e vittime) sale a 35.851. Lo afferma il bollettino della Regione. Si contano anche 9 decessi, che portano il dato dei morti a 2.256. Schizza verso l’alto il numero dei ricoveri: sono 467 oggi le persone nei reparti non critici, 44 più di ieri, e 52 i pazienti in terapia intensiva (+2). Sono in calo invece i soggetti in isolamento domiciliare, 13.809  (-442), dei quali 5.0103 positivi.

7 ore fa
11:45
Non ci sarà nessun lockdown in Regno Unito

Niente lockdown in Inghilterra, neppure una chiusura di appena due o tre settimane che faccia da ‘circuit breaker’, interruzione del circuito, per rallentare la diffusione del Covid-19: lo ha detto Michael Gove, il cancelliere del ducato di Lancaster, ministro senza portafoglio e braccio destro del premier britannico, Boris Johnson.
Intervistato da Sky News, Gove ha detto che non dovrebbero esserci “restrizioni generali” in tutto il Paese (sia pure per un periodo limitato, come ha chiesto l’opposizione laburista) visto che il virus si sta diffondendo in maniera non omogenea, meno rapidamente in alcune aree rispetto ad altre.
Il governo del Regno Unito ha finora ignorato anche i consigli dei suoi consiglieri scientifici, secondo i quali il piano attuale non è sufficiente da solo a fermare la seconda ondata e dovrebbe essere introdotto un blocco generalizzato, un ‘circuit breaker’, appunto. Poco dopo Gove, sempre a Sky News ha parlato uno dei consiglieri scientifici del governo, Sir Jeremy Farrar, ribadendo che il modo migliore per ridurre la trasmissione del contagio e’ introdurre un blocco a livello nazionale; e ha detto che, anche se il governo avrebbe dovuto agire a settembre, potrebbe ancora farlo in maniera efficace ma la cosa peggiore da fare è aspettare fino a novembre.

7 ore fa
11:44
Governo smentisce chiusura palestre e piscine: “Nessuna decisione è stata presa”

“Nessuna decisione è stata presa ancora in merito alla chiusura di palestre e piscine”. Lo chiariscono fonti del ministero dello Sport, in vista del nuovo dpcm che conterrà misure aggiuntive anti Covid, in merito alle anticipazioni che stanno circolando in queste ore. Non si sarebbe però alcuna conferma da parte del governo. Le stesse fonti ha ricordato all’Ansa”come il settore abbia affrontato ingenti spese per adeguare i propri spazi ai protocolli di sicurezza, e che nessuna evidenza scientifica denuncia focolai in relazione all’allenamento individuale nei luoghi controllati”.

7 ore fa
11:36
Coronavirus Marche: 204 nuovi casi, quasi raddoppiati in 24 ore

In un solo giorno, i casi di ‘Covid-19′ individuati nelle Marche si sono quasi raddoppiati: sono stati 204 rispetto ai 121 resi noti ieri, con un’incidenza tra positivi e i 1.662 test effettuati nel percorso per le nuove diagnosi (il numero più alto dall’inizio della pandemia), salita al 12,3%; ieri era stata del 9,9% rispetto ai 1.221 tamponi. Il totale dei casi accertati dall’inizio della pandemia è salito cosi’ a 9.458. Sempre ieri, sono stati effettuati anche 880 tamponi nel percorso guariti. Lo si apprende dal primo aggiornamento del Servizio Sanità della Regione Marche.

7 ore fa
11:21
Antonio Ricci (Striscia La Notizia) ricoverato ad Albenga

Antonio Ricci, il papà del programma Mediaset “Striscia la Notizia”, è stato ricoverato all’ospedale di Albenga (Savona) dopo essere risultato positivo al Covid-19. Il ricovero è avvenuto per ragioni precauzionali, su decisione dello stesso Ricci e della sua famiglia insieme ai medici. La notizia è stata confermata dalla famiglia che “ha piena fiducia nell’operato della equipe che lo ha in cura”

7 ore fa
11:20
Fedriga (Friuli): “non solo posti in rianimazione, servono medici”

La terapia intensiva non la fa solo un ventilatore. Il problema è di personale. Possono anche farci 10 ospedali Covid ma se non hai medici e infermieri da mandarci…” Questo il monito del governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, secondo il quale “è indispensabile cambiare le norme sull’arruolamento e serve un tavolo tecnico per ampliare la disponibilità”. “I rianimatori” dice in una intervista a la Repubblica, “non si trovano, gli pneumologi nemmeno. Serve dare stabilità alle persone dando prospettive lavorative: più contratti a tempo indeterminato, insomma”.

8 ore fa
10:47
Il biologo Bucci: “Invertire la rotta o sarà peggio di marzo. Lo dicono i numeri”

“Ci siamo rimessi su un binario pessimo e stiamo per affrontare un inverno molto duro. Ma spero che non si ricorra al lockdown, che è l’extrema ratio, una sorta di sconfitta”. Non sono incoraggianti le analisi condotte da Enrico Bucci. Professore di Biologia alla Temple University di Philadelphia, segue l’evoluzione della pandemia sin dall’inizio, studiando i numeri dell’emergenza e monitorando le ricerche in corso nei laboratori di tutto il mondo per arrivare a una terapia o a un vaccino anti-Covid. In un’intervista a Repubblica dice: “Gli unici dati attendibili sono quelli relativi ai ricoveri, ai ricoveri in terapia intensiva e ai decessi”.

8 ore fa
10:05
Regno Unito: servizio sanitario pronto al vaccino “da subito dopo Natale”

Il servizio sanitario britannico si prepara a vaccinare contro il coronavirus “da subito dopo Natale”: lo rende noto il Sunday Times, che cita una comunicazione fatta in privato da Jonathan Van-Tam, il vice consigliere medico del governo, ad alcuni deputati. Van-Tam ha spiegato ai parlamentari la scorsa settimana che i test clinici realizzati finora indicano che c’è un vaccino in grado di “tagliare i contagi e salvare le vite”. Si tratta del vaccino creato all’Università di Oxford e prodotto da AstraZeneca: la sperimentazione è alla fase tre dei test clinici, il che significa che un lancio su gran parte della popolazione è “all’orizzonte già a dicembre”. Per questo, aggiunge il quotidiano, migliaia di persone dell’Nhs, il sistema sanitario nazionale britannico, seguiranno un corso di formazione per somministrare il vaccino entro la fine dell’anno.

9 ore fa
09:44
Brusaferro (ISS): “Intervenire per ridurre contagi”

“Un intervento ora è necessario per appiattire la curva dei contagi che stanno crescendo in modo significativo. Dobbiamo evitare che accada quello che abbiamo visto negli altri Paesi. I risultati di questi interventi non li vedremo prima di 10-15 giorni. Per questo non dobbiamo stupirci se nei prossimi giorni continueremo a vedere una crescita ancora importante dei positivi”. Cosi’ il presidente dell’Istituto superiore di sanità (Iss) Silvio Brusaferro su ‘Il Sole 24 ore’. “In alcuni ambiti la diffusione del virus e’ molto controllata come la scuola e il lavoro – osserva – il problema è come ci aggreghiamo informalmente. Non e’ uscire per fare l’aperitivo, ma il fatto che non si fa attenzione e magari non si indossa la mascherina”. L’eta’ media dei contagi e’ “rimasta sopra i quarant’anni nelle ultime due-tre settimane. E questo è un dato positivo perché vuol dire che in questa fase gli anziani contraggono meno il virus e sappiamo quanto rischiano. E’ importante che ci sia un patto generazionale per fare attenzione quando ci si relaziona con le persone più anziane”.

9 ore fa
09:27
L’infettivologo Galli: “Calcetto e aperitivi? Il non necessario a breve andrà tolto”

“Tutto quello che non è essenziale ed è potenzialmente pericoloso come occasione di diffusione del virus dovrà necessariamente essere evitato, per la sicurezza di tutti”. Lo dice Massimo Galli, primario di Malattie infettive al Sacco di Milano, parlando dell’emergenza Covid in un’intervista al ‘Corriere della Sera’. “Non ci troveremmo di fronte all’attuale necessità di inasprimento delle regole se questa estate si fosse prestata più attenzione ad evitare la trasmissione di un virus che non si era mai sognato né di sparire, né di perdere capacità infettante e di patogenicità”, rimarca Galli, che risponde così a chi domanda se la riapertura delle scuole possa aver inciso. “Il conseguente movimento di persone può aver contribuito all’aumento dei casi. È spiacevole dirlo. Anche se l’infezione tra i giovani si diffonde più fuori che dentro la scuola”.

10 ore fa
08:46
La ricerca: “Covid sopravvive e rimane attivo sulla pelle umana per nove ore”

Il Covid-19 sopravvice e rimane attivo sulla pelle umana per nove ore: lo hanno scoperto i ricercatori giapponesi, che -nel loro lavoro, pubblicato sulla rivista Clinical Infectious Diseases – sottolineano ancora una volta l’importanza di lavarsi frequentemente le mani.
Per avere un confronto, l’agente patogeno che causa l’influenza sopravvive sulla pelle umana per neppure due ore. I ricercatori hanno testato la pelle raccolta da campioni prelevati dalle salme durante l’autopsia, circa un giorno dopo la morte. “La sopravvivenza piu’ lunga del SARS-CoV-2 sulla pelle aumenta il rischio di trasmissione per contatto; tuttavia, l’igiene delle mani puo’ ridurre questo rischio”, scrivono i ricercatori.
E’ bene ricordare che sia il coronavirus che il virus dell’influenza vengono inattivati in 15 secondi dall’applicazione dell’etanolo, contenuto nei vari disinfettanti per le mani.

10 ore fa
08:31
Vertice Governo Regioni alle 10 per sbloccare i provvedimenti anti Covid

Nuovo confronto Governo-Regioni sulle misure per contenere l’epidemia Covid: il ministro per gli Affari regionali, Francesco Boccia ha convocato per questa mattina alle 10 un vertice con Regioni, Anci e Upi. All’incontro parteciperanno anche il ministro dell’Università, Gaetano Manfredi e il commissario all’emergenza, Domenico Arcuri, e, in video-collegamento il ministro della Salute, Roberto Speranza, la ministra della Scuola, Lucia Azzolina, la ministra dei Trasporti, Paola De Micheli, e il capo della Protezione civile, Angelo Borrelli.

10 ore fa
08:15
Le ultime notizie sul Coronavirus Covid-19 di oggi, 18 ottobre

In Italia i numeri dell’emergenza coronavirus diventano sempre più preoccupanti. Nel bollettino di ieri del ministero della Salute registrati 10.925 casi (contro gli 10.1010 del giorno prima). I tamponi sono stati oltre 165mila. I decessi sono stati 47, in calo rispetto agli 55 del giorno prima. La Regione con più casi positivi resta la Lombardia che fa registrare un boom di nuovi contagi (+2.664), seguita da Campania (+1410), Piemonte e Lazio. Qui le cifre riportate dal ministero della Salute e i dati relativi agli incrementi relativi alle ultime 24 ore Regione per Regione:

Lombardia: +2.664  (totale casi 123.794 )

Piemonte: +972 (42.867  totale casi )

Emilia-Romagna: +641 (40.333 totale casi )

Veneto: +774 (35.051  totale casi )

Lazio: + 994 (23.790  totale casi )

Campania: + 1.410 (24.443 totale casi )

Toscana: + 879 (21.896  totale casi )

Liguria: +464  (17.745  totale casi )

Sicilia: + 475 (11.744  totale casi )

Puglia: +350 (11.084  totale casi )

Marche: +121 (9.254 totale casi )

P.A. Trento: + 82 (6.797  totale casi )

Friuli Venezia Giulia: + 167 (6.260  totale casi )

Abruzzo: +148 (5.973  totale casi )

Sardegna: +130 (5.866  totale casi )

P.A. Bolzano: +155 (4.648  totale casi )

Umbria: +205 (4.415  totale casi )

Calabria: +94 (2.683  totale casi )

Valle d’Aosta: +78 (1.738  totale casi )

Basilicata: +57 (1.226 totale casi )

Molise: +65 (929 totale casi )

In serata il nuovo dpcm. Stretta del governo sulle attività non essenziali, a partire dalla movida con limiti agli orari di apertura per bar e ristoranti. Restano in bilico ancora le attività delle associazioni sportive dilettantistiche, dalle scuole calcio alle palestre. Si ragiona sul divieto di circolazione dei cittadini alla stessa ora. Al vaglio lo smart working al 75%. “Siamo più forti rispetto a marzo ma servono nuove misure per evitare che l’Italia raggiunga il livello di altri paesi” ha detto il Ministro della Salute Speranza nella riunione con le Regioni, dove il centro del confronto-scontro è stato sul caos tamponi e sul ritardo dei territori. L’idea di base, ha spiegato il ministro della Salute, è l’irrigidimento delle misure “con una distinzione di base tra attività essenziali e non essenziali perché abbiamo necessità di limitare i contag

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