Quotidiano di informazione campano

La rubrica del sabato a cura di Tony ” MUSICOTERAPIA” puo salvarti la vita anche dalla depressione

OGGI UNA MARCIA IN PIU' PER CHI CAPISCE E IMPARA LA MUSICOTERAPIA

Nola vorrei far capire ai i miei  lettori e radioascoltatori  di radio antenna campania,come tutti sanno io faccio radio dal 1971 ,ma prima a 12 anni suonavo per divertirmi la fisarmonica che mi compro’ il mio papa Luigi per non farmmi correre in bici perche’ io avevo due sogni  quello di fare il corridore,  e di suonare uno strumento  ,lui mi disse caro figlio io mi faccio le cambiali e ti combro’ la fisarmonica,no la bicicletta da corsa e cosi fece .Da allora io mi divertivo e facevo divertire agli amici  dove andavamo a suonare e a portare le serenate che oggi sono ritornate di moda ma senza senso e ne sapore di un tempo ,che la SERENATA non era pagata e preparata e dagli stessi sposi ecc……queste non sono serenate ma feste,invece l’omo che portava la serenata cantava lui accompagnato da qualche strumento ,e spesso capitava di ricevere addosso acqua sporca che i genitori ci lanciavano ,ok  ma era bello e semplice piu’ di oggi .ma per farvi capire io con 47anni di radio sto imparando anche la MUSICOTERAPIA ,e pubblico articoli da circa due anni.ma voi che pensate che tutti quelli che vediamo in ospedali che cantano e ballano con gli ammalati cose , Continuate a seguirmi e vediamo cosa ci dicono gli esperti

                       LA Musicoterapia

 Ecco un Progetto d integrazione spaziale temporale sociale della struttura funzionale dell’handicap attraverso l’impiego del parametro musicale. La musica dal mentale procede verso il corporeo e sensoriale e attiva risposte motorie neurovegetative in parte autonome da una rielaborazione centrale.
La musico terapia permette una presa d coscienza tramite il ritmo che è profondamente radicato nel profondo dell’essere. Ciò spiega la scelta d oggetti musicali che parlino al paziente direttamente cn linguaggio assoluto e primario.
L’esperienza musicale ha accesso diretto all’inconscio consentendo la riattualizazzione fantasmatica delle esperienze relazionali primordiali con la madre: il suono è come un prolungamento della voce della madre per l’infante nelle prime fasi della vita psichica.

Come la madre parla al suo bimbo così il terapeuta diventa il supporto materiale  della proiezione dei bisogni di dipendenza evocati dallo stimolo sonoro. 

La psicosi ad esempio è vista come un complesso vitale che non ha + un proprio ritmo.

La musica può essere utilizzata in terapia o come terapia quindi considerata come un mezzo o come parte integrante della relazione. un abbraccio da Tony telefonatemi al 3477557249

I commenti sono chiusi, ma riferimenti e pingbacks sono aperti.

Su questo sito utilizziamo strumenti nostri o di terze parti che memorizzano piccoli file (cookie) sul tuo dispositivo. I cookie sono normalmente usati per permettere al sito di funzionare correttamente (cookie tecnici), per generare statistiche di uso/navigazione (cookie statistici) e per pubblicizzare opportunamente i nostri servizi/prodotti (cookie di profilazione). Possiamo usare direttamente i cookie tecnici, ma hai il diritto di scegliere se abilitare o meno i cookie statistici e di profilazione. Abilitando questi cookie, ci aiuti ad offrirti una esperienza migliore con noi.