Invece il Napoli ha reagito e Hamsik, in buona serata, ha colpito un palo, ha attentato alla porta di Buffon, autore di notevoli parate. Insomma, gara equilibrata. Callejon si è mangiato un gol incredibile nella ripresa e Higuain ha colpito un altro palo. Napoli sfortunato e in vene di regali, tutto sommato. Ma poi il “Pipita”  ha approfittato di un errore difensivo degli juventini e il pareggio ha dato linfa nuova alla squadra di Benitez. Ma in assenza di altri gol, si è andati ai supplementari e Tevez al 1′ del secondo tempo, dopo una azione travolgente di Pogba, con un gioco di gambe ha superato la difesa napoletana insaccando . Finita ? Niente affatto.  Anche se c’è voluto il prodigioso Buffon per salvare poi due volte il risultato, le emozioni non erano finite e Higuain in mischia ha trovato il pareggio. Ai rigori poi ha vinto il Napoli: Buffon ha parato il tiro di Jorginho; Tevez ha colpito il palo; Ghoulam ha segnato; Vidal pure;  gol di Albiol; gol di Pogba; Inler gol; Marchisio gol; Higuain gol; Morata gol. Si è andati a oltranza.

Finalmente quindi una grande soddisfazione per il Napoli che, con il suo secondo successo in Supercoppa (nel 1990 aveva rifilato un sonoro 5-1 proprio ai bianconeri), ha ottenuto il primo successo importante di questi ultimi anni, battendo un rivale che sembrava invincibile. Per Benitez un primo traguardo raggiunto, che darà anche la spinta ai suoi per un campionato che vede gli azzurri protagonisti per le posizioni di maggior prestigio. Fra qualche settimana, in gennaio, le due squadre si sfideranno in campionato e il Napoli potrà fronteggiare alla pari la tradizionale rivale.

Per la Juve è un segnale di allarme, perchè segna una battuta d’arresto importante. Allegri ha fallito il primo traguardo della sua gestione e questo flop fa seguito ad alcuni passi falsi in campionato. Certo, il 2014 è stato un anno quasi trionfale per i bianconeri che non lo hanno coronato adeguatamente proprio in chiusura. La vittoria aprirà forse prospettive nuove per Benitez sulla panchina partenopea. Un mani di Chiellini, più apparente che reale, al 2′ ha fatto scattare subito quelli del Napoli, che sono andati sotto tre minuti dopo: pasticcio su una palla alta fra Albiol e Koulibaly e…passaggio a Tevez che è volato a segnare rasoterra dal centro destra. La Juve ha cercato di chiudere subito la partita e il Napoli ha proposto solo un tiraccio alto di Hamsik che poi al 16′ dal limite, di sinistro (tiro deviato da Chiellini), ha colpito il palo basso alla sinistra di Buffon, già battuto. Un buon Napoli, dopo il brutto avvio. Poi ha ripreso a giocare la Juve: Rafael al 22′ ha respinto d’istinto un fulminante destro di Tevez, imbeccato da Llorente. Higuain si è visto prendere una palla-gol da Buffon. Partita blanda con qualche sporadica fiammata anche nella ripresa. La Juve è stata pericolosa all’inizio. Poi Callejon al 9′ dalla destra ha sbagliato un’occasione d’oro, “graziando” Buffon. La Juve è sembrata in affanno ed è stata “schiacciata” in area da un Napoli determinato, ma poco fortunato: al 15′ Higuain con un pallonetto da sinistra ha scheggiato il palo opposto con Buffon superato.