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L’acqua del rubinetto fa venire i calcoli?

PREVENIRE MEGLIO CHE CURARE Molto spesso si sente dire che l’acqua del rubinetto fa venire i calcoli renali, in quanto ricca di calcio e calcare. Eppure tante persone la bevono ogni giorno, ma non hanno mai avuto calcoli. Qual è la verità?

Molte persone credono che l’acqua del rubinetto faccia venire i calcoli renali perché la considerano più impura rispetto l’acqua in bottiglia. Tuttavia, a volte l’apparenza inganna . Non è vero infatti che bere l’acqua del rubinetto, anche quella ad elevato residuo fisso (cioè ricca di sali di calcio e magnesio), favorisce la formazione dei calcoli renali. Questo disturbo colpisce principalmente i maschi ed è generalmente causato dall’alimentazione: una dieta scorretta, eccessivamente ricca in sale e proteine animali, è considerata come uno dei principali fattori di rischio della calcolosi. Un’ alimentazione equilibrata , a ridotto tenore in sale e con un giusto apporto di proteine , svolge invece un’azione protettiva sul nostro organismo. Pertanto, la convinzione secondo la quale bere l’acqua del rubinetto fa venire i calcoli renali è del tutto priva di fondamenta scientifiche .

La verità scientifica:

  • Calcoli renali e genetica 
    La formazione dei calcoli renali, principalmente costituiti da ossalato di calcio , dipende soprattutto da una predisposizione individuale o familiare. In questi casi, è opportuno bere in abbondanza e spesso nell’arco della giornata (almeno 1.5-2 litri) senza aver paura che il carbonato di calcio, elemento presente nell’acqua del rubinetto, possa favorire la formazione dei calcoli.
  • Calcio e calcoli renali 
    Studi scientifici hanno dimostrato che anche le acque minerali ricche di calcio sono utili nella prevenzione della calcolosi renale. Al contrario, un’alimentazione povera di calcio può aumentare il rischio della formazione dei calcoli. Questo minerale è fondamentale per la nostra salute e, a meno che non sia il medico a dircelo, non dobbiamo eliminare latte e derivati come il Grana Padano DOP , il formaggio con più calcio tra quelli tradizionali. In soli 25 grammi, infatti, vi sono quasi 300 mg di calcio , oltre a tante proteine ad alto valore biologico, vitamine essenziali come la A e quelle del gruppo B (tra cui la B12) e minerali con funzione antiossidante come zinco e selenio. Il Grana Padano DOP si può utilizzare anche tutti i giorni grattugiato per condire i primi piatti, le minestre e i passati di verdura al posto del sale .
  • Prevenire i calcoli renali 
    Per prevenire i calcoli renali bisogna bere acqua in quantità tale da consentire una corretta diluizione delle urine (1.5-2 litri) e stare attenti a reintrodurre i liquidi persi durante particolari stati fisici o patologici (sudorazione, diarrea , etc.), in modo da evitare la concentrazione dell’urina. La sua diluizione e l’aumentato flusso giornaliero aiuta a ridurre la formazione dei cristalli di sale.

Ricorda:

Il calcio presente nell’acqua del rubinetto non predispone alla formazione dei calcoli nelle vie urinarie. Pertanto, il consiglio di bere solo acque “leggere” o moderatamente oligominerali per evitare la calcolosi non è giustificato da alcuna evidenza scientifica. È invece provato che una dieta ricca di calcio aiuta a evitare i calcoli renali.

Collaborazione scientifica Dott.ssa Carolina Poli , dietista specializzata in Alimentazione e Nutrizione Umana.

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