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Lauro, è stato assolto con formula piena l’uomo accusato di aver aggredito un funzionario pubblico presso la Casa Comunale della piccola cittadina campana

CRONACA CAMPANIA RADIO PIAZZA- Assolto con formula piena perché il fatto non sussiste. È questa la sentenza espressa dal giudice del Tribunale di Avellino - Francesca Spella - che giovedì scorso ha presieduto l’ultima udienza che vedeva imputato Vittorio Ferraro, classe 1946, residente a Lauro in Campania.

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La vicenda è avvenuta il 23 marzo 2011 ma l’epilogo si è avuto solo in questi giorni. Secondo l’accusa, Vittorio Ferraro – in seguito all’ennesimo rifiuto relativo al disbrigo di una pratica riguardante un familiare – avrebbe aggredito l’allora Responsabile dell’Ufficio Legale Oscar Mercolino presso la sede del Comune di Lauro interrompendo le normali funzioni d’ufficio e causando lievi lesioni al funzionario.

All’epoca dei fatti il Comune di Lauro era guidato dall’commissario Francesco Ricciardi che nel corso del processo è stato ascoltato come persona informata sui fatti. La richiesta dell’accusa era molto chiara: otto mesi di carcere e il risarcimento dei danni causati al funzionario. Tuttavia, la tesi formulata dalla difesa – composta dagli avvocati Annibale Schettino e Sabatino Moschiano – è riuscita a capovolgere completamente le gravi accuse nei confronti del cittadino di Lauro. Le motivazioni ufficiali della sentenza non sono ancora note ma, secondo alcune indiscrezioni, gli avvocati difensori avrebbero ricostruito le circostanze dell’evento dimostrando che la reazione dell’uomo non è configurabile come un “atto violento” nei confronti del funzionario, piuttosto come una “reazione maldestra” – e probabilmente legittima – dovuta alla lentezza della macchina burocratica e al disinteresse che il funzionario avrebbe mostrato nei confronti di un atto d’ufficio.

Con molta probabilità è stato decisivo l’intervento di Ottorino Ferraro – figlio dell’imputato – che essendo indirettamente coinvolto nella vicenda è stato ascoltato come “teste” ed avrebbe fornito al giudice elementi fondamentali per la formulazione della sentenza.

La vicenda ha fatto discutere molto. Il Paese si era diviso tra i “sostenitori del funzionario” e i “sostenitori del cittadino”. Vittorio Ferraro è una persona molto conosciuta e ben voluta da tutti a Lauro. Ha dedicato molti anni della sua vita alla realizzazione di progetti culturali (come il premio Dirigibile d’oro o la rassegna internazionale di pittura Naif) con l’obiettivo di valorizzare il territorio in cui è nato e vissuto. Probabilmente, la sua reazione nei confronti del funzionario racchiudeva anche la delusione di quegli anni d’impegno, completamente cancellati dalla memoria di Lauro a causa dell’incuria da parte delle amministrazioni che si sono susseguite alla guida del Paese.CRONACA CAMPANIA RADIO PIAZZA NEWS

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