Camposano – Ora è ufficiale: il Palio del Casale si sposterà a Cicciano. La notizia è stata pubblicata direttamente dalla pagina ufficiale degli organizzatori.

“Quando abbiamo dato vita al sogno del Palio del Casale era nostra intenzione dare ai camposanesi un motivo di orgoglio e di appartenenza ad un territorio che è fuori dalla storia e privo di risorse paesaggistiche o architettoniche che gli permettessero di essere riconosciuto fuori dai confini comunali. Abbiamo lavorato sodo e con molta umiltà per raggiungere il nostro obiettivo e nonostante molte difficoltà non ci siamo mai arresi per arrivare al traguardo

Oggi ci troviamo costretti ad abbandonare il comune di nascita di una delle manifestazioni più attese nel mondo dei palii di corsa su asini. Il Palio del Casale, per quello che ci costa, non può fermarsi e deve proseguire sulla sua strada, che prevediamo sia ancora molto lunga.

Con delibera n. 9 del 1/02/2022 l’amministrazione comunale di Cicciano ci ha concesso l’autorizzazione a svolgere sul loro territorio la 17esima edizione de Il Palio del Casale, gara internazionale di corsa su asini.

Ringraziamo il Sindaco Corrado e la sua amministrazione per averci accolti con calore ed entusiasmo. Vi aspettiamo a Cicciano il 21 e 22 maggio”

Antonio Giuliano

La notizia è stata commentata con rammarico dall’ex consigliere comunale, Antonio Giuliano che parla di una delle poche luci di Camposano che si spegne definitivamente puntando l’indice sull’operato del sindaco Barbato.

“Ci sono uomini di costruzione e uomini di distruzione. Il sindaco Barbato, in un solo colpo, ha spazzato via anni di lavoro e di impegno profuso dagli organizzatori del Palio del Casale che assicurava, ogni anno a Camposano, un importante flusso di visitatori, provenienti da tutta Italia, con evidenti benefici economici per tutti.

Si spegne una delle poche luci che portava alla ribalta della cronaca la nostra comunità. La manifestazione si svolgerà d’ ora in avanti nella vicina Cicciano.

La filosofia di Barbato “Prima i cittadini” si può riassumere così: non ci sono soldi per il Palio, non ci sono soldi per chi finisce in uno stato disagio estremo, ma ci sono soldi per le lampadine di Natale ( funzionali solo ai suoi selfie) e per aumentare le indennità faraoniche per sindaco e giunta. Siamo messi male: è ora di una svolta radicale!”