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legale, cliente sempre colpevole se va con minore,BABY SQUILLO

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Conoscere o non conoscere la minore eta’ di una ragazza non significa che non si sia responsabili se si va con una minorenne. Lo sostiene l’avvocato Mario Tedesco, che difende la maggiore delle due studentesse coinvolte nel giro di prostituzione ai Parioli, spiega al Gr1 Rai la decisione di costituirsi parte civile nel processo. “Il nodo della costituzione di parte civile e’ che, leggendo le 6.750 pagine del processo, si capisce che tutti cercano di dimostrare la mancata conoscenza della minore eta’. In realta’, e’ un problema che alla legge non interessa affatto”. (AGI) – Roma, 23 apr. – L’avvocato spiega quindi che questo avviene in base alla convenzione di Lanzarote, accolta dall’ordinamento italiano nel 2012, secondo cui “che si conosca o non si conosca la minore eta’ della ragazza e’ un fatto assolutamente irrilevante. Per il legislatore, se sei stato con una minorenne, sei stato con una minorenne”. “La convenzione di Lanzarote – continua l’avvocato Tedesco – definisce addirittura una minorenne di anni 18 ‘bambina’ e poi la definisce ‘vittima’. Quindi, chi va con una minorenne va con una bambina e vittima. E non c’e’ possibilita’ di scappatoia”.

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